Domanda : bonsai ficus
ciao a tutti ho un problema con il mio bonsai ficus ginseng.le foglie sono diventate tutte marroni e sono cadute la parta alta sembra secca invece la parte bassa del tronco è molle in alcuni punti!cosa posso fare? grazie a tutti dell'attenzione
Risposta : bonsai ficus
Gentile Giancarlo, dai sintomi che descrivi è molto probabile che il tuo ficus abbia ricevuto annaffiature eccessive, che hanno favorito lo sviluppo di marciumi radicali e del fusto; i marciumi radicali sono spesso causati da un fungo, chiamato armillaria, che si insinua attorno alle radici ed al fusto, e in seguito attacca i tessuti, come un parassita, e ne causa dapprima il deperimento, accompagnato spesso dallo scortecciamento dei fusti e da una consistenza quasi morbida delle parti legnose, e in seguito la morte. Contro questo tipo di funghi prima di tutto è fondamentale diminuire le annaffiature, facendo in modo che il terreno asciughi; quindi puoi provare a rinvasare il tuo ficus, in modo da cambiare tutto il terreno, e in questo modo asportare la parte sotterranea del fungo. Pota i rami rovinati e morbidi, e rinvasa la pianta con del terriccio fresco, costituito da terriccio universale mescolato ad akadama. Se noti parti di radice scure o nere, tagliale, perché sono danneggiate e moriranno. Una volta rinvasato il bonsai, puoi provare ad annaffiarlo una volta con acqua addizionata con un fungicida sistemico, ovvero un fungicida che invece di restare nel terreno verrà assorbito dalla pianta, ed entrerà nel circolo linfatico, funzionando dall’interno delle pianta e non per contatto. In seguito ti ricordo che i ficus amano un clima caldo e umido; ciò non significa che necessitano di annaffiature quotidiane o di un terreno sempre bagnato; per clima umido si intende anche l’aria, la cui umidità andrà aumentata vaporizzando spesso acqua sulla chioma del bonsai. Le annaffiature invece vanno fornite solo quando si nota che il terreno sta asciugando; per controllare il metodo migliore consiste nell’inserire un dito nel terreno, se senti il substrato fresco e umida, rimanda l’annaffiatura di almeno un giorno. Chiaramente la frequenza delle annaffiature dipende molto dalle stagioni, anche quando la pianta è in casa; questo perché in inverno anche le piante sempreverdi hanno una sorta di riposo vegetativo, causato dal fatto che le ore di luce solare quotidiani diminuiscono. Quindi ricordati di annaffiare la tua pianta solo sporadicamente da settembre-ottobre, fino a marzo; me annaffiature primaverili ed estive andranno sicuramente intensificate, ma evita in ogni caso di lasciare il terreno perennemente bagnato, o di inzupparlo d’acqua; la forte umidità del terreno, e soprattutto i ristagni idrici, favoriscono lo sviluppo di funghi e batteri, che risultano molto dannosi per le piante.
Domande frequenti
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Perché le foglie del mio Ficus ginseng sono diventate marroni e il tronco è molle?I sintomi descritti, ovvero foglie marroni, secchezza della parte alta e consistenza molle del tronco, indicano quasi certamente un marciume radicale e del fusto. Questa condizione è causata da annaffiature eccessive che favoriscono lo sviluppo di funghi patogeni, come l'Armillaria. Il fungo attacca i tessuti, causando il deperimento e la morte delle radici e delle parti legnose superiori. È fondamentale agire subito riducendo le irrigazioni e verificando lo stato delle radici.
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Come devo intervenire per salvare un Ficus con marciume radicale?Il primo passo è diminuire drasticamente le annaffiature per far asciugare il terreno. Si consiglia poi di rinvasare la pianta cambiando completamente il substrato per rimuovere il fungo presente nel vecchio terriccio. Durante il rinvaso, potare tutti i rami rovinati, morbidi e le radici scure o nere, poiché sono danneggiate e non sopravviveranno. Utilizzare un mix di terriccio universale e akadama garantisce un buon drenaggio. Dopo il rinvaso, è utile somministrare un fungicida sistemico per proteggere la pianta dall'interno.
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Qual è il metodo corretto per annaffiare un bonsai Ficus?Le annaffiature devono essere effettuate solo quando il terreno sta asciugando. Il metodo più affidabile è inserire un dito nel substrato: se si sente fresco e umido, bisogna aspettare ancora almeno un giorno. Non lasciare mai il terreno permanentemente bagnato né creare ristagni idrici, poiché favoriscono funghi e batteri letali. La frequenza varia con le stagioni: in primavera ed estate le annaffiature si intensificano, mentre da ottobre a marzo, durante il periodo di riposo vegetativo, vanno ridotte notevolmente.
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Cosa si intende per 'clima umido' per il Ficus e come mantenerlo?Per il Ficus, il bisogno di umidità si riferisce principalmente all'aria circostante e non al terreno zuppo. Anche se ama ambienti caldi e umidi, non richiede innalzamenti giornalieri del livello dell'acqua nel vaso. L'umidità ambientale va aumentata vaporizzando frequentemente acqua sulla chioma del bonsai. Questo aiuta a simulare il suo habitat naturale senza rischiare il marciume radicale. Assicurarsi che ci sia buona circolazione dell'aria per prevenire infezioni fungine legate alla stagnazione dell'umidità.






