Bonsai di pyracantha

Domande e Risposte Bonsai

consigli ad un pricipiante

Scegliere la pianta da bonsaizzare non è sempre semplice; il consiglio è quello di scegliere una pianta tipica della zona in cui viviamo

di Redazione

18 aprile 2012

Domanda : consigli ad un pricipiante

Salve,mi chiamo giovanni mi sono da poco appassionato all'arte del bonsai.Vorrei chiedervi quale pianta consigliereste ad un principiante come me(possibilmente da interno),di quali strumenti armarmi e dove posso procurarmi dei prebonsai o dei semi da cui cominciare.grazie mille!!!!! Giovanni

Risposta : consigli ad un pricipiante

Gentile Giovanni, fa sempre piacere sentire che l’arte bonsai ha fatto nuovi adepti, spero che la tua passione continui per anni; per fare in modo che degli insuccessi ti tarpino le ali proprio ora, che sei all’inizio della tua carriera di bonsaista, ti consiglio di scegliere delle piante da esterno, piuttosto che delle piante da interno. Ovviamente la scelta della pianta va fatta anche considerando lo spazio che si può avere a disposizione, quindi se non possiedi almeno un piccolo terrazzino, ritengo difficile per te coltivare un bonsai da esterno, ma sicuramente se scegli una pianta tipica della zona in cui vivi, che possa stare all’aperto per tutto l’arco dell’ano, abituata al clima della tua città, e alle variazioni dovute alle stagioni, hai sicuramente molte più probabilità di avere successo; anche perché i bonsai devono venire curati molto, devi potarli, stimolarne lo sviluppo rigoglioso, mantenendoli sani e di dimensioni contenute; sono sfide che mi sembrano già sufficienti da affrontare, senza doverci anche preoccupare del clima a cui tenere la tua pianta. In vivaio, molti neofiti del bonsai, cercano piante sempreverdi da interno, e spesso la motivazione per cui desiderano coltivare queste piante è questa: “ma io voglio vedere la mia pianta bella tutto l’anno, se in inverno la chiudo fuori in giardino e me la dimentico, come posso goderne?”. Allora, prima di tutto, non è possibile abbandonare un bonsai in giardino senza curarcene, anche se si tratta di una pianta resistente al gelo: anche durante l’inverno è importante controllare il terreno, verificare che le temperature non siano eccessivamente basse, coprire la pianta in caso di gelate molto intense, spostare il vaso in una zona consona a seconda delle stagioni. Oltre a questo, volendo si può semplicemente porre la pianta sul davanzale, in modo da ammirarla sempre e costantemente, per tutto ‘l’arco dell’anno; e non è vero che in inverno le piante a foglie caduche sono brutte, l’armonia della natura è piacevole in tutte le stagioni dell’anno. C’è però da valutare la facilità di reperimento dei bonsai: i bonsai di ficus e di carmona sono disponibili anche nei supermercati, e anche se speso sono di pessima qualità sono un ottimo banco di prova per i principianti. Quindi vedi tu, se desideri spendere pochi soldi e cimentarti con un bonsai fatto in serie da poter tartassare a piacere, senza soffrire troppo, scegli un ficus o una carmona; si tratta però di piante tropicali, quindi informati bene sulle loro condizioni di luce e umidità, perché se non mantieni l’aria attorno alle piate sempre umida e fresca, sono destinate a deperir rapidamente; molto meglio scegliere un bosso, un ginepro giapponese, un prunus o un melo: piante resistenti, da lasciare all’aperto tutto l’anno. In tutta Italia sono presenti vivai completamente dedicati all’arte bonsai, o che hanno almeno una piccola sezione dedicata a questa parte del giardinaggio; potrai trovare agevolmente prebonsai o bonsai già formati. Anche la visita in un vivaio ben fornito spesso fa trovare tesori da veri intenditori, spesso messi in un angolo perché le piante adatte a diventare prebonsai di solito non sono gradite da chi vuole semplicemente fare una corona di bossi attorno all’aiola: hanno rami stori, posti troppo in basso o troppo in alto, una chioma non equilibrata. Su queste piante, che spesso costano pochi euro, puoi fare tutte le prove che vuoi; i successi ti daranno grandi soddisfazioni, molte di quelle che puoi ottenere da una carmona del supermercato. Anche le sementi di alberi si trovano con facilità, soprattutto nei negozi di semi online, in particolare in quelli del Regno Unito. Alla prima visita al garden centre, munisciti anche di un bel sacco di akadama, il terriccio per bonsai non va a male e ti servirà di sicuro; comprati anche una forbice di piccole dimensioni, molto affilata, e una un poco più grande, per i rami più grossi. Per il filo o altri attrezzi per intenditori c’è sempre tempo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante bonsai per un principiante?
    Per iniziare, si consiglia di evitare le piante da interno tropicale come Ficus e Carmona, difficili da gestire. Meglio optare per specie da esterno rustiche e tipiche della propria zona climatica, come Bosso, Ginepro giapponese, Prunus o Melo. Queste piante resistono meglio alle variazioni stagionali e richiedono cure meno complesse rispetto ai tropicali, garantendo maggiori probabilità di successo iniziale.
  • Posso coltivare un bonsai solo da interno?
    Non è consigliato. I bonsai sono alberi che necessitano di cicli stagionali e aria esterna per prosperare. Anche se alcune specie tropicali sopravvivono in casa, richiedono umidità e luce controllate. È preferibile posizionare il bonsai all'esterno tutto l'anno e portarlo temporaneamente sul davanzale per ammirarlo, assicurandosi comunque che riceva la giusta esposizione e protezione dal gelo intenso.
  • Dove posso acquistare prebonsai o semi per iniziare?
    Puoi trovare prebonsai economici in vivai specializzati o sezioni dedicate nei garden center, cercando piante con caratteristiche non ideali per la vendita al dettaglio ma ottime per esercitarsi. I semi sono reperibili facilmente online, specialmente presso negozi britannici. Evita i bonsai da supermercato se cerchi qualità, ma usali come banco di prova economico se accetti il rischio di rapida decadenza.
  • Quali attrezzi e terriccio servono per iniziare?
    L'essenziale include un sacco di akadama, il substrato specifico per bonsai che non si deteriora facilmente. Sono indispensabili due forbici: una piccola e molto affilata per i dettagli, e una più grande per i rami spessi. Non serve investire subito in fili o attrezzi complessi; concentrati prima sulla gestione base della pianta e del substrato corretto.
  • Come devo curare il bonsai d'inverno?
    Il bonsai non va mai abbandonato, nemmeno in inverno. Bisogna monitorare il terreno per evitare secchezza o congelamento. In caso di gelate severe, proteggere la pianta con coperture specifiche o spostarla in zone riparate. La cura continua è vitale: ignorare la pianta porta inevitabilmente alla sua morte, indipendentemente dalla resistenza della specie scelta.