cocciniglia

Domande e Risposte Bonsai

parassiti

Piccoli parassiti simili a scudetti rigidi sono le cocciniglie; sotto gli scudetti sono conservate le uova, che si schiuderanno almomento opportuno, colonizzando l'intera pianta

di Redazione

31 maggio 2013

Domanda : parassiti

Ho un bonsai sui rami si sono formati dei parassiti marroni tipo guscio e togliendoli sotto sono vuoti e hanno una polverina bianca vorrei sapere come si possono eliminare grazie.

Risposta : parassiti

Gentile Angelo, gli insetti che hai trovato sul tuo bonsai sono cocciniglie, in particolare cocciniglie a mezzo grano di pepe o a scudetto; le calotte rigide che vedi contengono svariati semi, che daranno origine ad un gran numero di insetti, che si disperderanno sul tuo bonsai, e in particolare sulla pagina inferiore delle foglie e alle giunture dei rami. Questi insetti sono molto dannosi perché succhiano la linfa dalle piante. Tendono a svilupparsi soprattutto in condizioni di aria molto asciutta e scarsa aerazione; se anche il terreno risulta molto asciutto, tendono a svilupparsi anche attorno alle radici. In effetti sono di solito tra gli insetti più temuti dai collezionisti di piante grasse, ma si sviluppano anche nelle serre, o nei luoghi in cui le piante vengono lasciate al chiuso, con scarsa aerazione e poca umidità ambientale. Per debellarli è necessario utilizzare un prodotto che riesca a perforare gli scudetti, in modo da debellare gli insetti che vengono protetti da tali strutture. Tipicamente si utilizzano prodotti a base di olio minerale, perché la componente cerosa degli scudetti viene sciolta dall’olio e permette così all’insetticida di penetrare fino agli insetti. In commercio trovi tantissimi prodotti contro la cocciniglia, sia spray, sia in forma di compresse da inserire nel terreno. Oltre ad utilizzare un apposito prodotto anti cocciniglia, ti invito poi a migliorare le condizioni di coltivazione del tuo bonsai, in modo da evitare eventuali ricomparse del parassita. Se tieni la pianta in casa, spostala all’aperto, sul terrazzo o in giardino, in una zona ben ventilata e dove possa godere della comune umidità ambientale. Posiziona il bonsai a mezz’ombra o all’ombra, per evitare che il sole primaverile ne scotti le foglie. Ricordati anche di annaffiare con regolarità la pianta e di fornire un buon fertilizzante per bonsai, da marzo a settembre; una pianta sana, ben coltivata e tenuta alla giusta esposizione e con la corretta umidità ambientale, oltre ad essere meno probabilmente attaccata dai parassiti, tende anche a non subire danni da eventuali insetti che dovessero comunque attaccarla.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere le cocciniglie sul mio bonsai?
    Le cocciniglie si presentano come piccoli parassiti marroni con aspetto di guscio o scudetto rigido. Una caratteristica distintiva è che, rimuovendo la calotta rigida, spesso si trova solo polvere bianca o resti vuoti, poiché le uova e gli stadi giovanili sono protetti sotto quella struttura cerosa. Si localizzano prevalentemente sulla pagina inferiore delle foglie e nelle giunture dei rami.
  • Quali prodotti usare per eliminare le cocciniglie dal bonsai?
    Per debellare efficacemente le cocciniglie protette dal loro scudo, è necessario utilizzare prodotti specifici che possano sciogliere la componente cerosa del guscio. Gli insetticidi a base di olio minerale sono i più indicati, poiché sciolgono lo scudo permettendo all'insetticida di penetrare e raggiungere l'insetto. Esistono formulazioni spray o compresse da interrare nel terreno.
  • Perché le cocciniglie attaccano il mio bonsai?
    Questi parassiti prosperano principalmente in condizioni di aria molto asciutta, scarsa aerazione e mancanza di umidità ambientale. Se il terreno rimane troppo secco, possono svilupparsi anche attorno alle radici. Sono particolarmente attivi quando le piante vengono tenute al chiuso per lunghi periodi o in ambienti chiusi poco ventilati, come le serre domestiche.
  • Cosa posso fare per prevenire future infestazioni?
    La prevenzione passa attraverso il miglioramento delle condizioni di coltivazione. Sposta il bonsai all'aperto, su terrazzo o giardino, in zone ben ventilate che garantiscano la normale umidità ambientale. Assicurati di annaffiare con regolarità e somministrare un buon fertilizzante specifico da marzo a settembre. Una pianta vigorosa e ben curata resiste meglio agli attacchi parassitari.
  • Dove posizionare il bonsai dopo il trattamento?
    Dopo aver trattato il parassita, posiziona il bonsai a mezz'ombra o all'ombra completa. Questo evita che il sole primaverile intenso possa scottare le foglie, specialmente se la pianta è già indebolita dall'attacco dei parassiti. L'esposizione deve garantire buona luminosità senza stress termico diretto, favorendo il recupero vegetativo della pianta.