cocciniglia cotonosa

Parassiti e Malattie

Cocciniglia

La cocciniglia è un fastidioso parassita delle piante che può provocare dei seri danni se non vine individuato in tempo e combattuto

di Redazione

19 ottobre 2011

La cocciniglia

La cocciniglia è un parassita particolarmente diffuso nelle serre, nei giardini, in appartamento, attacca in particolare alcune specie di piante ornamentali, tra cui ricordiamo le succulente in generale, l'ulivo, l'alloro, le conifere e gran parte delle piante da appartamento. Lo sviluppo della cocciniglia in appartamento ed in serra è particolarmente favorito da un ambiente asciutto e con scarsa aerazione. Purtroppo questo parassita resiste anche alle temperature molto rigide presenti in giardino durante l'inverno, quindi spesso è molto difficile da debellare, poichè le generazioni aumentano di anno in anno.

Il parassita

Con il termine cocciniglia in realtà si designano alcuni parassiti dalla forma simile, che causano danni simili; si tratta in generale di parassiti dalle piccole dimensioni, che attaccano i fusti o la lamina fogliare, da cui succhiano la linfa, causando ferite attraverso cui possono penetrare batteri, e che talvolta lasciano cicatrici perenni anche quando il parassita viene debellato. Le cocciniglie producono piccoli sacchetti di uova, tipicamente ricoperti da uno scudetto ceroso o di consistenza rigida, che le protegge fino alla schiusa; i maggiori problemi per quanto riguarda la lotta contro questi insetti derivano spesso da questi scudetti, che riparano le uova dai più comuni prodotti insetticidi. Tra le cocciniglie più diffuse ricordiamo Iceria, Saissetia (con scudetto esterno rigido, spesso di colore scuro), Ceroplastes (con forme adulte ricoperte da uno scudetto ceroso), Chloropulvinaria (o cocciniglia fioccosa), Pseudococcus e planococcus (cocciniglia farinosa).

Combattere la cocciniglia

La lotta alla cocciniglia deve essere tempestiva, poichè quando si cominciano a vedere pochi esemplari, spesso significa che molte uova sono già state deposte. In appartamento, se notiamo la presenza di cocciniglie tra le foglie delle nostre piante, possiamo evitare di utilizzare prodotti chimici, e semplicemente rimuovere gli insetti che vediamo utilizzando un batuffolo di cotone, o un bastoncino cotonato, imbevuti di alcol, per disinfettare la ferita che gli insetti producono sulla pianta, ma anche per rimuoverli con maggiore cura, visto che la patina cerosa che li sovrasta spesso funge da collante, e li mantiene saldamente attaccati al fogliame. Quando ripuliamo una piccola pianta dalla cocciniglia cerchiamo di rimuoverla completamente, controllando in particolare nelle zone buio e prive di aerazione, quali le ascelle fogliari o il centro delle rosette di foglie. Se temiamo di non riuscire a ripulire la pianta completamente è consigliabile rivolgerci ad un insetticida specifico, in modo da assicurarci di non ritrovare il parassita sulla pianta nell'arco di poche settimane. Se l'infestazione è molto ampia o se dobbiamo ripulire dalla cocciniglia un arbusto del giardino, è bene utilizzare un insetticida, in modo da assicurarci di debellarla. Contro la cocciniglia si utilizza come insetticida l'olio minerale, ne esistono di vari tipi, alcuni sono anche ammessi in agricoltura biologica, alcuni vanno utilizzati soltanto a fine inverno, poichè possono rovinare i giovani germogli. In ogni caso ricordiamo che qualsiasi prodotto che utilizziamo in giardino contro insetti o parassiti di altro genere va usato quando non sono presenti fiori, in una giornata priva di vento, possibilmente nelle prime ore della sera: in questo modo evitiamo di disturbare o addirittura uccidere gli insetti utili, evitiamo di irrorare di insetticida anche i nostri vicini di casa, evitiamo che il prodotto presente sul fogliame, a contatto con il sole cocente possa causare danni. Quando irroriamo una pianta con olio minerale contro la cocciniglia ricordiamo di andare a colpire tutte le foglie, soprattutto dove si attaccano ai rami e soprattutto sulle pagine inferiori, dove più spesso si annida la cocciniglia. L'olio minerale è un insetticida che funziona per contatto e per ingestione, in pratica produce sugli insetti una sottile patina che impedisce loro la respirazione. Se l'infestazione è molto ampia ripetiamo l'operazione dopo 15 giorni e se necessario "laviamo" le foglie dopo altri 15 gg con acqua, in modo da rimuovere i cadaveri. Può capitare che il semplice olio minerale non debelli completamente la cocciniglia, in un caso del genere è necessario potenziarlo con aggiunta di un insetticida a base di piretro.

I nemici della cocciniglia

Come accade per tuti i parassiti, il primo nemico della cocciniglia è spesso una buona coltivazione: serre o abitazioni poco aerate, annaffiature scarse, clima asciutto, sono i primi alleati della cocciniglia. Quindi una giusta ventilazione, un clima adatto e corrette annaffiature generalmente tengono lontana la cocciniglia. In natura esistono anche altri nemici di questo insetto, prime fra tutte le larve delle coccinelle, che sono voraci consumatrici di cocciniglia.

Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi visibili dell'attacco della cocciniglia sulle piante?
    La cocciniglia si manifesta con la presenza di piccoli insetti sui fusti o sulle foglie, spesso protetti da una patina cerosa bianca, grigiastra o scura. Si osservano macchie appiccicose dovute alla melata prodotta dal parassita e, nei casi gravi, ingiallimento delle foglie, deperimento generale della pianta e presenza di formiche attratte dalla melata. Le ferite causate dalla puntura possono lasciare cicatrici permanenti e favorire infezioni batteriche secondarie.
  • Come eliminare la cocciniglia dalle piante d'appartamento senza usare chimica?
    Per piante di piccole dimensioni, il metodo meccanico è efficace: rimuovi manualmente gli insetti visibili usando un batuffolo di cotone imbevuto di alcol denaturato. Questo dissolve la protezione cerosa e disinfetta la ferita sulla pianta. Concentrati specialmente nelle ascelle fogliari, sotto le foglie e nel centro delle rosette, zone dove il parassita tende a nascondersi. Ripeti l'operazione più volte finché non vedi più insetti attivi.
  • Quando e come applicare correttamente l'olio minerale contro la cocciniglia?
    L'olio minerale va spruzzato su tutta la pianta, insistendo su foglie, rametti e soprattutto la pagina inferiore delle foglie. L'ideale è intervenire in giornate senza vento, preferibilmente nelle prime ore della sera per evitare scottature solari e proteggere gli insetti utili. Assicurati di coprire bene le zone di attacco. Se l'infestazione è forte, ripeti il trattamento dopo 15 giorni e lava le foglie con acqua dopo altri 15 giorni per rimuovere i residui morti.
  • Cosa fare se l'olio minerale da solo non basta a debellare la cocciniglia?
    In caso di infestazioni resistenti o molto estese, puoi potenziare l'effetto dell'olio minerale aggiungendo un insetticida a base di piretro. Questa combinazione aiuta a superare la protezione cerosa delle uova e degli adulti. È fondamentale agire tempestivamente: quando vedi pochi esemplari, molte uova sono già state deposte. Per arbusti grandi o infestazioni massive, l'uso di insetticidi specifici è quasi sempre necessario per garantire l'eradicazione completa del parassita.
  • Quali condizioni ambientali favoriscono la comparsa della cocciniglia?
    La cocciniglia prospera in ambienti secchi, caldi e con scarsa circolazione d'aria, tipici delle serre chiuse o degli appartamenti mal ventilati. Annaffiature insufficienti e stress idrico della pianta riducono le sue difese naturali, rendendola più vulnerabile. Mantenere un giusto grado di umidità ambientale e garantire una buona aerazione intorno alle piante sono le misure preventive più efficaci per tenere lontano questo parassita.