Foglie di crassula

Domande e Risposte Bonsai

portulacaria crassula perde foglie

Le crassule bonsai sno piante abbastanza rusiche, che possono venire coltivate all'aperto per gran parte dell'anno; sono piante succulente, è quindi importate evitare annaffiature eccessive

di Redazione

11 giugno 2012

Domanda : portulacaria crassula perde foglie

buongiorno, ho acquistato da poco questo bonsai ma da qualche giorno ha fatto una strana muffetta sul terreno e perde qualche foglia, lo tengo in casa sul tavolo di fronte alla porta finestra in sala, credo che prenda sufficiente luce e inoltre lo innaffio immergendolo nel suo sottovaso pieno di acqua circa 1o 2 volte alla settimana quando è secco il terreno sia sotto che sopra, gli do il concime ogni 10giorni circa...dove sbaglio??sono disperata, il mio primo bonsai è morto per un fungo, non vorrei ripetere l'esperienza...

Risposta : portulacaria crassula perde foglie

Gentile Ginevra, la portulacaria afra è una succulenta, appartenente alla famiglia della crassulacee, in effetti come bonsai vengono vendute due specie diverse, entrambe con il nome di portulacaria bonsai, ovvero la portulacaria afra, e la crassula portulacea; sono entrambe molto simili, si tratta di succulente, originarie dell’Africa. Sono piante resistenti e vigorose, che possono vivere anche in zone abbastanza fredde, con minime vicine allo zero (o anche meno se opportunamente coltivate), e anche in luoghi non eccessivamente luminosi. Probabilmente la tua si sta ammalando a causa di eccessive annaffiature, infatti queste piante, nei mesi caratterizzati da giornate corte, devono restare in un terreno quasi completamente asciutto, da bagnare solo sporadicamente; mentre annaffiature più regolari vanno fornite nei mesi con giornate lunghe, come i mesi primaverili ed estivi. In effetti, il luogo migliore in cui coltivare questi bonsai, sarebbe il terrazzo, in una zona semi-ombreggiata, con qualche ora di sole diretto al giorno, possibilmente non nelle ore più calde. Durante l’inverno possono necessitare di protezione, anche quando il vaso viene posizionato vicino alle pareti della casa, in zona riparata dal vento; può essere sufficiente uno strato di agritessuto, che tiene lontano il gelo; in questo caso le piante si annaffieranno solo da aprile a settembre-ottobre. Le portulacaria fioriscono a fine inverno, ma la fioritura non avviene se le piante vengono coltivate costantemente al caldo, ovvero in appartamento. Fornisci un concime per piante succulente, povero in azoto, da aprile a settembre, ogni 20 giorni circa; e utilizza, per la coltivazione, un terriccio molto poroso e molto ben drenato, costituito in gran parte da lapillo o pietra pomice.

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Domande frequenti

  • Perché la mia Portulacaria perde foglie e ha muffa sul terreno?
    La perdita di foglie e la comparsa di muffa indicano quasi certamente un'eccessiva umidità del substrato. Essendo una succulenta, questa pianta accumula acqua nelle foglie e nello stelo; se il terreno rimane troppo bagnato, le radici soffocano e marciscono, causando la caduta delle foglie. La muffa superficiale è un sintomo chiaro di ristagno idrico e scarsa ventilazione. Per risolvere, interrompi immediatamente le annaffiature, rimuovi la parte superficiale di terra infestata e sostituiscila con un substrato nuovo, molto poroso e drenante, ricco di lapillo o pomice. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e non lasciare mai la pianta in acqua stagnante.
  • Quanto spesso devo innaffiare un bonsai Portulacaria?
    Le annaffiature devono variare drasticamente in base alla stagione. In primavera ed estate, quando le giornate sono lunghe e la pianta è attiva, puoi innaffiare regolarmente, attendendo però che il terreno si asciughi superficialmente tra un intervento e l'altro. In autunno e soprattutto in inverno, riduci drasticamente: il terreno deve rimanere quasi completamente asciutto, bagnandolo solo sporadicamente, magari una volta al mese o meno, a seconda della temperatura interna. L'immersione nel sottovaso va fatta con cautela e solo quando il substrato è già asciutto, evitando di mantenere il vaso sempre nell'acqua.
  • Posso tenere il Portulacaria in casa tutto l'anno?
    È possibile mantenerlo in casa, ma non è l'ideale per la sua salute ottimale e per la fioritura. Il posto migliore è un terrazzo o balcone semi-ombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di sole diretto (evitando le ore più calde estive). In appartamento, specialmente se riscaldato, la pianta soffre il caldo costante e l'aria secca, e difficilmente fiorirà. Se devi tenerlo in casa, posizionalo nella zona più luminosa possibile, vicino a una finestra esposta a sud o ovest, e assicurati che ci sia buona circolazione d'aria per prevenire funghi e muffe.
  • Come e quando concimare il Portulacaria bonsai?
    Concima esclusivamente durante il periodo vegetativo attivo, cioè da aprile a settembre. Utilizza un fertilizzante specifico per piante succulente o cactus, che deve essere povero di azoto per evitare una crescita erbacea debole e soggetta a malattie. La frequenza consigliata è ogni 20 giorni circa, diluendo il prodotto nell'acqua di irrigazione secondo le dosi indicate sulla confezione. Evita assolutamente di concimare in autunno inoltrato e in inverno, quando la pianta entra in riposo vegetativo e non assorbe nutrienti; somministrare concimi in questo periodo brucerebbe le radici a causa del ristagno di sali minerali nel terreno umido.

Scheda Tecnica

Portulacaria afra

Nome scientificoPortulacaria afra
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta arbustiva
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuce intensa, semi-ombra, proteggersi dal gelo
Temperatura minimaVicina allo zero (con protezioni)
TerrenoPoroso, ben drenato (lapillo/pomice)
IrrigazioneScarsa in inverno, regolare in estate/primavera
FiorituraFine inverno (diffusa solo all'esterno)
ConcimazioneSpecifica per succulente, povera in azoto, ogni 20 gg (apr-set)
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, funghi del substrato
Difficoltà di coltivazioneFacile (se si evita il ristagno idrico)