Olmo bonsai

Domande e Risposte Bonsai

zelkova e ulmus

Olmi e zelkove appartengono a due generi diversi, ma strettamente imparentati, appartenendo entrambi alla famiglia delle ulmacee

di Redazione

29 maggio 2012

Domanda: olmi e zelkove

Desidererei sapere se il bonsai zelcova e ulmus è la stessa pianta. Grazie

Risposta: olmi e zelkove

Gentile Carla, gli alberi del genere ulmus e quelli del genere zelkova appartengono a due generi differenti, in effetti però si tratta di due generi appartenenti entrambi alla famiglia delle Ulmacee, sono quindi strettamente imparentate, e questo si nota sia nell’aspetto, sia nelle esigenze colturali. Entrambi i generi vengono utilizzati per preparare dei bonsai, e quindi in linea generale capita di trovare degli ulmus e delle zelkove denominai con il termine comune olmo, anche se spesso le zelkove vengono chiamate olmi Giapponesi. Le zelkove sono alberi, diffusi in Asia e in Europa meridionale; ne esistono meno di dieci specie, sia a foglia caduca sia semi sempreverdi, ovvero perdono le foglie solo in caso di clima inclemente; hanno fogliame abbastanza minuto, e si prestano molto ad essere allevate come bonsai. Gli olmi sono invece alberi a foglia caduca, diffusi in Europa e in Asia, comunemente coltivati in tutta Europa come alberi nei parchi e come alberature stradali. La confusione tra olmi e zelkove deriva anche dal fatto che i bonsaisti tendono a coltivare specie con foglie particolarmente minute, come ulmus parvifolia, e zelkova serrata (o zelkova nire), che hanno molte similitudini fisiche tra di loro. Gli olmi sono alberi da esterno, e anche se coltivati come bonsai vanno tenuti all’aperto, in giardino; avendo vasi molto piccoli, che possono venire completamente congelati dal freddo, durante i mesi invernali è consigliabile posizionare i vasi in una zona riparata dal gelo, e soleggiata; oppure si copre il vaso con dell’agritessuto, in modo da preservare il terreno dalle gelate più intense e persistenti; le zelkove, soprattutto zelkova nire (la più specie più diffusa in Italia come bonsai), sopportano molto bene la siccità e tendono a mantenere il fogliame se coltivate a temperature miti; per questo motivo spesso queste ulmacee vengono coltivate come bonsai da appartamento. Coltivandole in casa è bene mantenere alta l’umidità ambientale, vaporizzando spesso la chioma; mentre le annaffiature andranno diradate durante i mesi freddi, anche se in caso il clima è caldo; questo perché le poche ore di luce solare giornaliera (ovvero le giornate molto brevi) spingono gli alberelli ad andare in semi riposo vegetativo, anche se il clima è tiepido e mite, con temperature vicine ai 20°C.

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Domande frequenti

  • Zelkova e Olmo sono la stessa pianta?
    No, non sono la stessa pianta, ma sono strettamente imparentate poiché entrambe appartengono alla famiglia delle Ulmacee. Appartengono a generi diversi: Ulmus per gli olmi e Zelkova per le zelkove. Nonostante la differenza tassonomica, condividono molte caratteristiche morfologiche ed esigenze colturali simili, il che ha portato spesso alla confusione tra i due nomi, specialmente nel mondo del bonsai dove le zelkove vengono talvolta chiamate erroneamente 'olmi giapponesi'. La distinzione principale risiede nella classificazione botanica, ma per il giardiniere le differenze pratiche sono minime.
  • Come distinguere visivamente un Olmo da una Zelkova?
    Visivamente possono essere molto simili, specialmente quando allevate come bonsai con foglie minute. Tuttavia, le Zelkove sono originarie dell'Asia e dell'Europa meridionale, mentre gli Olmi sono diffusi in Europa e Asia. Una differenza chiave riguarda la persistenza delle foglie: alcune Zelkove sono semi-sempreverdi (perdono le foglie solo in climi rigidi), mentre gli Olmi sono generalmente decidui. Inoltre, la corteccia e la forma della chioma possono variare leggermente, ma la somiglianza è così marcata che spesso serve un esperto per distinguerle con certezza, specialmente in esemplari giovani o in miniatura.
  • Posso tenere la Zelkova Nire in casa come bonsai?
    Sì, la Zelkova Nire (Zelkova serrata) è una delle specie più diffuse per il bonsai in Italia e può essere tenuta in casa, soprattutto grazie alla sua buona tolleranza alla siccità e al calore rispetto agli olmi tradizionali. Tuttavia, per mantenerla sana in ambiente domestico è fondamentale aumentare l'umidità ambientale vaporando spesso la chioma, poiché l'aria secca interna può stressarla. Bisogna anche fare attenzione alle annaffiature: anche se il clima è mite, le brevi giornate invernali inducono la pianta a uno stato di semi-riposo, riducendo il fabbisogno idrico nonostante le temperature elevate.
  • Come proteggere i vasi di Olmo e Zelkova dal gelo invernale?
    Essendo alberi da esterno, Olmi e Zelkove richiedono il freddo invernale per il corretto ciclo biologico, ma i vasi piccoli dei bonsai sono vulnerabili al congelamento completo del terreno. Per proteggerli, posiziona i vasi in zone riparate dal vento e dal gelo diretto, preferibilmente soleggiate. Un metodo efficace è avvolgere i vasi con dell'agritessuto isolante, che preserva le radici dalle gelate più intense e persistenti. Non spostarli in casa durante l'inverno se possibile, poiché necessitano di quel periodo di dormienza; l'importante è evitare che il substrato ghiacci completamente per lunghi periodi.
  • Perché la mia Zelkova perde le foglie d'estate?
    Le Zelkove, in particolare la Zelkova Nire, sono note per la loro resistenza alla siccità e tendono a mantenere il fogliame se coltivate a temperature miti. Se però le foglie cadono prematuramente, potrebbe trattarsi di stress da caldo eccessivo combinato con scarsa umidità, tipico degli ambienti interni. Assicurati di vaporizzare frequentemente la chioma per aumentare l'umidità intorno alla pianta. Inoltre, verifica che il terreno non si secchi troppo completamente tra un'annaffiatura e l'altra. In alcuni casi, la perdita parziale di foglie può essere fisiologica, ma una caduta massiccia indica solitamente carenza di umidità ambientale o irrigua.
  • Quali sono le specie di Olmo e Zelkova migliori per il bonsai?
    Tra gli Olmi, l'Ulmus parvifolia (Olmo cinese) è eccellente per il bonsai grazie alle sue foglie minute e alla capacità di mantenere il verde in climi miti. Tra le Zelkove, la Zelkova serrata (o Zelkova nire) è la specie più diffusa e apprezzata in Italia per il bonsai, poiché tollera bene il clima mediterraneo e offre una bella struttura ramificata. Entrambe le specie si prestano perfettamente alla tecnica del bonsai grazie alla loro capacità di rifogliare dopo potature severe e alla loro adattabilità a vasi piccoli, purché ricevano le cure adeguate in termini di umidità e protezione invernale.

Scheda Tecnica

Ulmus spp. / Zelkova spp.

Nome scientificoUlmus spp. / Zelkova spp.
FamigliaUlmaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo o semi-sempreverde
OrigineEuropa e Asia
EsposizionePieno sole, riparato dal gelo intenso
TerrenoFresco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare in estate, ridotta in inverno
FiorituraInsignificante, primaverile
AltezzaDa bonsai a grandi alberi (fino a 20+ metri)
ConcimazioneLeggera in primavera/estate, nulla in inverno
PotaturaTardiva (fine inverno/inizio primavera), pinzatura estiva
MoltiplicazioneSemina, talea, innesto
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, cocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia (facile come bonsai con cure adeguate)