Infuso di malva

vedi anche: decotto malva

La malva

La malva è un genere di pianta che appartiene alla famiglia delle Malvaceae, è una erbacea sia annuale sia perenne. La pianta presenta un fusto eretto con un'altezza che riesce ad arrivare ad un metro e steli ricoperti da peluria, con foglie dal margine seghettato. I fiori si trovano riuniti sotto le foglie e hanno una colorazione rosacea o violacea con dei petali con 2 lobi. Il frutto è formato da un'unione di acheni dalla forma circolare. La malva ha origine nelle aree temperate dell'Europa e dell'Asia ed è molto presente nei prati o in tutti i terreni incolti in pianura. Il clima ideale della malva dovrebbe essere con inverni miti ed estati calde e abbastanza lunghe. Il terreno dovrebbe essere fertile, profondo e con un adeguato drenaggio. Teme particolarmente i terreni compatti e argillosi.
Fiore di malva

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Proprietà della malva

Fiori di malva La malva è una pianta ricca di vitamine che ha proprietà lassative, analgesiche, antinfiammatorie, espettoranti e rinfrescanti. La malva potrebbe essere utilizzata per curare la stitichezza, alcune nevralgie causate dal mal di denti, curare i sintomi di alcune patologie che colpiscono le vie respiratorie, come per esempio la tosse, il raffreddore, la febbre, oppure con un'azione tonificante per la pelle. Può essere utilizzata anche per idratare e ammorbidire l'intestino oppure per alleviare i sintomi delle stomatiti e degli ascessi ai denti. I principi attivi sono presenti sia nei fiori sia nelle foglie che contengono una quantità elevata di mucillagini. Per realizzare infusi, decotti e tisane si devono utilizzare i fiori che dovrebbero essere essiccati al buio e all'aria aperta, cercando di mantenerli correttamente.

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Infuso di malva

Pianta di malva L'infuso di malva potrebbe essere ottenuto iniziando a prendere mezzo litro d'acqua e portandola ad ebollizione. Successivamente andrebbero aggiunti 20 grammi di malva essiccata che dovrebbero essere lasciati in infusione per 5 minuti. Prima di poterlo consumare sarebbe opportuno filtrarlo per eliminare tutti i residui delle foglie di malva. L'infuso potrebbe essere bevuto sia caldo sia freddo ed avendo un buon gusto non sarebbe necessario aggiungere nessun dolcificante. Per un infuso specifico per riuscire ad alleviare i sintomi del raffreddore, della tosse e della febbre si dovrebbero mettere in infusione 3 cucchiai di foglie di malva essiccati in una tazza di acqua portata ad ebollizione e lasciare in immersione per 10 minuti. La dose consigliata non dovrebbe superare le 4 tazze al giorno.


Preparazione infuso di malva

Foglie di malva Per un infuso di malva che sia in grado di contrastare la stitichezza sarebbe opportuno mettere in infusione un cucchiaino di malva in 100 ml di acqua portata ad ebollizione e lasciare in immersione per 15 minuti. L'infuso dovrebbe essere successivamente filtrato per poter essere bevuto, ma con una dose che non superi le 3 tazze al giorno. Per migliorare l'infuso sarebbe opportuno aggiungere un cucchiaio di semi di lino e procedere a berne una tazza alla mattina con lo stomaco vuoto. Per ottenere un infuso più efficace per combattere la tosse, sarebbe opportuno aggiungere all'infuso di malva ancora bollente, 3 gocce di olio essenziale di timo e un cucchiaino di bicarbonato di sodio. L'infuso poi potrebbe essere impiegato per effettuare dei suffumigi che aiutino a liberare le vie respiratorie.




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