Tisana di salvia e limone digestiva e sgonfiante

Infusi

Infuso di salvia

Dolori legati al ciclo mestruale, febbre, tosse, raffreddore sono tutti piccoli disturbi che possono rovinare una giornata. Ma la soluzione è a portata di mano o di bocca. Un caldo infuso di salvia può alleviare i fastidi derivanti da tali indisposizioni. Allevia il dolore e scalda il corpo.

di Redazione

15 gennaio 2015

Infuso di salvia

La parola salvia deriva dal latino "salvus" che significa salvo, nel senso di guarisco. Quindi già nel nome stesso di questa pianta è racchiuso il beneficio che se ne può ricavare. La salvia veniva utilizzata sin dall'antichità. Le prime testimonianze dell'uso di questa pianta risalgono all'antico Egitto, dove si credeva che essa potesse essere un'ottima soluzione per i problemi di fertilità. Diffusa anche in epoca romana e nella medicina cinese per le sue proprietà curative, la salvia va, comunque, utilizzata con cautela. Come in tutte le cose, l'esagerazione ha un effetto contrario e l'uso eccessivo potrebbe diventare pericoloso. E allora se ci si sente spossati, stanchi o febbricitanti, l'idea giusta è prepararsi un ottimo infuso di salvia che contribuisce a dare al corpo le sostanze necessarie alla rigenerazione. Sono tantissimi i disturbi che si possono curare e lenire bevendo un buon infuso di salvia. Inoltre, questa bevanda ha un ottimo sapore quindi, anche senza fastidi, può essere un sostituto del classico té pomeridiano.

Come preparare un infuso di salvia

Gli infusi di salvia sono facilmente reperibili in erboristeria, ma anche nei grossi supermercati, dato che le aziende produttrici di té e tisane hanno allargato, negli ultimi anni, la loro gamma di gusti e di varietà di bevande. Ma quello che ci si prepara da soli ha sempre un gusto migliore. E allora, come preparare un infuso di salvia in casa propria? Innanzitutto è necessario avere in casa una piantina di salvia (anche queste sono ormai facilmente reperibili nei negozi di giardinaggio). Dalla nostra piantina prendiamo un certo numero di foglie di salvia, a seconda di quanto vogliamo che sia saporita la nostra bevanda (in ogni caso ne servono almeno dieci), e le laviamo per bene. Dopodiché in un pentolino con l'acqua, immergiamo le foglie di salvia e portiamo ad ebollizione. A fine cottura, aggiungiamo della buccia di limone grattugiata o del succo, e versiamo in una tazza. Zuccheriamo a piacimento e ci godiamo il nostro buono e sano infuso di salvia.

I benefici dell'infuso di salvia

L'utilizzo della salvia nella cura di determinate malattie o disturbi del corpo è documentato sin dall'antichità, ma quali sono nello specifico i benefici dell'infuso di salvia? Innanzitutto, la salvia è molto utilizzata dalle donne perché aiuta ad alleviare i dolori mensili provocati dal ciclo mestruale. Non solo! La salvia è molto indicata per le donne in menopausa, perchè aiuta a riequilibrare il sistema ormonale e a evitare il fastidio delle vampate di calore, tipiche di questa condizione. La salvia è molto utilizzata anche per gonfiori e distorsioni in campo medico-sportivo. Ottima alleata contro la cattiva digestione, l'infuso di salvia è una bevanda consigliata per le febbri derivate da problemi che affliggono il cervello e il sistema nervoso in generale. Naturalmente, la salvia è adatta anche a curare un banalissimo raffreddore. In generale, questa bevanda comporta un beneficio totale dell'organismo e aiuta a prevenire determinati disturbi e a vivere in maniera sana.

Uso eccessivo della salvia

Un uso eccessivo della salvia può comportare non pochi problemi. Se è vero che numerosi sono i benefici che derivano dall'uso di questa pianta in tutte le sue forme (infuso, olio, ecc.), è vero anche che un uso sbagliato e non regolato di questa pianta potrebbe diventare pericoloso per il nostro organismo. Soprattutto sotto forma di olio, la salvia è molto potente e per questo ci vuole molta attenzione nel maneggiarla. Indubbiamente va evitato il contatto con gli occhi e l'ingestione. Dopo aver maneggiato l'olio di salvia bisogna assolutamente lavare con cura le mani. Se abbiamo detto che bere un buon infuso di salvia può aiutare il nostro apparato digerente nell'esplicare le sue funzioni, dobbiamo anche dire che un abuso di questa bevanda può comportare, come fastidioso effetto collaterale, degli attacchi di dissenteria. Quindi bisogna fare molta attenzione. Fa bene bere gli infusi di salvia ma è giusto farlo con moderazione.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'infuso di salvia?
    L'infuso di salvia è noto per le sue proprietà antispasmodiche, antisettiche e digestive. È particolarmente efficace per alleviare i dolori mestruali e le vampate di calore durante la menopausa grazie alla sua azione riequilibrante sul sistema ormonale. Aiuta inoltre a contrastare febbri lievi, tosse, raffreddori e problemi digestivi come gonfiore e pesantezza stomacale. L'uso regolare, seppur moderato, supporta la rigenerazione cellulare e il benessere generale dell'organismo.
  • Come si prepara correttamente un infuso di salvia fatto in casa?
    Per preparare l'infuso, raccogli almeno dieci foglie fresche di salvia e lavale accuratamente. Mettile in un pentolino con acqua e porta il tutto ad ebollizione. Una volta raggiunta l'ebollizione, spegni il fuoco. Puoi aggiungere buccia di limone grattugiata o succo per migliorare il sapore. Versa la bevanda in una tazza e aggiungi zucchero o miele secondo i tuoi gusti. Questo metodo preserva meglio gli aromi rispetto ai sacchetti di tè industriali.
  • Esistono controindicazioni o rischi legati all'uso della salvia?
    Sì, l'uso eccessivo di salvia può essere pericoloso. Il consumo prolungato o in grandi quantità di infuso può causare dissenteria e altri disturbi gastrointestinali. L'olio essenziale di salvia è ancora più potente e richiede estrema cautela: non deve mai entrare in contatto con gli occhi né essere ingerito. Dopo la manipolazione di prodotti concentrati, è fondamentale lavarsi bene le mani. Consultare un medico prima di un uso terapeutico intensivo è sempre consigliato.
  • La salvia è adatta a tutte le donne, anche in gravidanza?
    Il testo non specifica esplicitamente la gravidanza, ma evidenzia l'uso per ciclo mestruale e menopausa. Generalmente, la salvia contiene tujone, una sostanza neurotossica in alte dosi. Sebbene l'infuso diluito sia spesso considerato sicuro occasionalmente, l'uso terapeutico o eccessivo durante la gravidanza è solitamente sconsigliato senza parere medico. Per le donne in menopausa, invece, è molto indicata per gestire le vampate di calore e squilibri ormonali.
  • Cosa significa etimologicamente il nome 'salvia'?
    Il nome 'salvia' deriva dalla parola latina 'salvus', che significa 'salvo' o 'guarito'. Questa etimologia riflette direttamente la storia millenaria della pianta: fin dall'antico Egitto, passando per la Roma antica e la medicina tradizionale cinese, la salvia è stata venerata e utilizzata come rimedio naturale per curare varie malattie e preservare la salute, giustificando così il suo nome legato alla guarigione.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto perenne aromatico
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sassoso o calcareo
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaTaglio leggero post-fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile