Combattere i malanni di stagione con le erbe aromatiche da balcone

vedi anche: Aromatiche

Combattere i malanni di stagione con le erbe aromatiche coltivate sul balcone

I malanni da raffreddamento non sono una prerogativa dell’inverno: sebbene in quella stagione siano più frequenti, possiamo ritrovarci con un mal di gola, una sinusite o un forte raffreddore anche in altre stagioni. Sono infatti favoriti dalla frequentazione di ambienti affollati, dall’abbassamento delle difese immunitarie (dovute a stress) o a forti sbalzi di temperatura (aria condizionata).

Di solito si tratta di patologie di lieve entità, che guariscono spontaneamente nel giro di qualche giorno, specialmente se ci concediamo un po’ di riposo. In queste occasioni possiamo favorire il processo di guarigione grazie ad erbe aromatiche e piante medicinali. Alcune possiedono proprietà antisettiche ed espettoranti, altre ci vengono incontro alleviando affaticamento e tensioni. Naturalmente, se i sintomi dovessero permanere, è bene rivolgersi ad un medico.

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Sinusite

alloro per infuso La sinusite può essere veramente fastidiosa: porta una sensazione di intorpidimento e di costipazione. Nelle fasi più acute non è raro percepire una sensazione di gonfiore alle palpebre e un forte mal di testa. Preziosi alleati possono essere i suffumigi a base di erbe aromatiche ad effetto balsamico ed analgesico. Possiamo per esempio mescolare in una ciotola alloro, menta ed eucalipto, versandovi sopra acqua bollente.

Respiriamo i vapori emessi per almeno una decina di minuti, coprendo la testa con una asciugamano. Oltre a decongestionare le vie aeree ci aiuterà a fluidificare il muco, facendolo fuoriuscire più facilmente. L’ideale è eseguire il trattamento la sera, prima di andare a dormire.

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Tosse

issopo aromatico La tosse ci colpisce di solito in inverno, ma non è rara a metà primavera, specialmente se il clima non è stabile e si alternano giornate calde ad altre più fredde.

Un prezioso alleato è l’issopo. La pianta non si trova facilmente in commercio, ma ricordiamoci di acquistarlo da rivenditori specializzati in officinali in occasioni di fiore del settore: è di coltura estremamente semplice.

A scopo curativo possiamo impiegare sia le foglie sia i fiori (reperibili anche in erboristeria). Per combattere le irritazioni della gola si consiglia di usarlo sotto forma di infuso. Lasciamo un cucchiaio abbondante di prodotto fresco (o un cucchiaino di secco) in una tazza di acqua bollente per circa 10 minuti e consumiamo subito. Possiamo usufruirne in ogni momento della giornata.


Infiammazione della gola

pianta di timo Giornate ventose, stress vocali, riscaldamento associato ad aria secca sono tra le cause più comuni di infiammazioni della laringe. In questi casi si ha afonia più o meno pronunciata e una forte sensazione di bruciore. Un alleato prezioso è senza dubbio il timo. È una pianta ricchissima di proprietà antisettiche, antibatteriche e antispasmodiche.

Per massimizzare gli effetti sarebbe bene utilizzare l’olio essenziale, ma in casi di emergenza possiamo fare uso anche di foglie e fiori di nostra produzione, sia freschi sia secchi. Un ottimo infuso si può ottenere con un cucchiaio di foglie fresche lasciate in acqua bollente per circa 10 minuti: l’effetto sarà massimizzato se dolcificheremo con miele o aggiungeremo della propoli. Ottime associazioni si ottengono aggiungendo eucalipto, menta o melissa.


Influenza

echinacea È l’affezione più diffusa e temuta durante i mesi invernali; comporta una serie di patologie dell’apparato respiratorio associate a febbre alta e una forte debilitazione. Senz’altro richiede dei giorni di riposo e può, se trascurata, portare a complicazioni batteriche. Per affrontarla è importante rivolgersi al medico. Le erbe aromatiche ci possono venire incontro in primo luogo favorendo il ripristino delle difese immunitarie. Sotto questo punto di vista è preziosissima l’echinacea.

Possiamo coltivarla noi stessi, essiccandola in previsione della brutta stagione, oppure acquistando in erboristeria i capolini e le radici in polvere. Ideale è ricavarne un decotto facendone bollire un cucchiaio in poca acqua per circa 10 minuti. Aumentiamo anche l’uso di vegetali contenenti vitamina C. Tra le piante aromatiche da usare in abbondanza per condire i cibi segnaliamo il prezzemolo e il coriandolo.


Combattere i malanni di stagione con le erbe aromatiche da balcone: Facilitare il riposo

oli essenziali Queste patologie portano spesso come conseguenza un forte stress e difficoltà ad addormentarsi. Niente però è meglio di una bella dormita per aiutare il corpo a ritrovare le forze. Anche in questo le piante aromatiche possono aiutare: prima di andare a riposare, possiamo assumere una tisana, autoprodotta o acquistata. Le essenze ideali sono camomilla, lavanda, tiglio, malva e luppolo.

Gli aromi, sotto forma di oli essenziali, possono anche essere diffusi nella stanza con appositi vaporizzatori. Ottima fama hanno anche i cuscini imbottiti con essenze essiccate: possiamo comprarli o realizzarli noi stessi. Oltre alle piante già citate possiamo inserirvi vari tipi di legno o corteccia (pino cembro, eucalipto), foglie di salvia o maggiorana, elicriso, tanaceto, petali di rosa, fiori di gelsomino, artemisia, achillea.


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