Piante Officinali

pepe

Il pepe è molto conosciuto e coltivato come pianta aromatica in quanto è presente in moltissime ricette culinarie. Quello che molti non sanno è che presenta proprietà benefiche

di Redazione

01 febbraio 2013

Pepe: caratteristiche e benefici

Con il termine Pepe si fa riferimento a tutta una serie di specie botaniche di cui esistono numerose varianti. Tutte queste piante fanno parte della famiglia delle Piperaceae che sono originarie dell'India del sud, ma venivano e vengono tutt'ora coltivate in Paesi tropicali come il Brasile, il Madagascar e l'Indonesia. Per quanto riguarda la morfologia della pianta si può notare sicuramente la sua altezza che può raggiungere anche i quattro metri. Le foglie sono piuttosto grandi sia per la larghezza che per la lunghezza che può arrivare fino a dieci centimetri. All'ascella delle foglie ha origine un lungo peduncolo che porta i fiori di dimensioni ridotte. Ma l'elemento di maggiore interesse per questa pianta sono i frutti, bacche di forma sferica, piccole e usate in cucina come aroma. Queste piccole bacche sono riunite a formare grappoli che si estendono in verticale a partire da un peduncolo. Il colore di esse varia in base al grado di maturazione, infatti, in un primo momento sono verdi, a metà del processo appaiono di un bel colore rosso passando da sfumature del giallo e dell'arancio. A maturità le bacche possiedono un colore marron abbastanza scuro che poi muta nuovamente in base ai trattamenti che l'uomo compie per poterle sfruttare. Come già accennato, il pepe ha una notevole importanza commerciale, non solo per l'uso che se ne fa in ambito culinario, ma anche per i preziosi benefici che esso offre nell'ambito medicinale. Vengono, a questo proposito, utilizzate quasi tutte le specie esistenti e ovviamente ciascuna ha un suo ruolo e una sua funzione specifici.

Specie più note

Tra le varianti di pepe, le più utilizzate sono: - Pepe nero: attualmente il maggiore produttore di questo tipo di pepe è il Vietnam. Esso si mostra sottoforma di grani di colore scuro che possiedono al loro interno un solo seme. La forma utilizzata comunemente è data dall'essicazione del frutto. Questo dona ai piatti un gusto piccante e intenso. - Pepe verde: in realtà è lo stesso pepe nero che viene raccolto quando ancora la sua colorazione è verde e quindi non ha raggiunto la maturità. Per far si che non venga intaccato da muffe o altri parassiti viene conservato in salamoia. - Pepe cubeda: è del tutto analogo al pepe nero ed è stato confuso per questo per molto tempo. La sua recente scoperta lo ha portato ad avere il nome di pepe grigio e viene comunemente utilizzato nella cucina marocchina. - Pepe lungo: viene chiamato così proprio per la sua forma allungata e conica. Il suo gusto, a differenza degli altri, non è piccante ma estremamente dolce e viene largamente sfruttato nell'Estremo Oriente, mentre in Occidente il suo uso è più raro. Il Pepe rosa, a differenza di quanto si può pensare appartiene ad un'altro genere, lo Schinus, ma l'uso che ne viene fatto è identico a quello dei grani del genere Piper.

benefici

Che il Pepe abbia dei benefici sulla salute è stato provato scientificamente. Come primi elementi a suo vantaggio sono la grande quantità al suo interno di Potassio, Calcio e Fosforo, importanti perchè stanno alla base della composizione dell'organismo. L'uso in cucina di questa spezia è dato dal fatto che così si possono sfruttare le sue proprietà che favoriscono la digestione dei cibi e quindi stimola il corretto funzionamento di tutto l'apparato digerente. Legato a questo effetto vi è quello di antibatterico, o meglio, il pepe impedisce che nell'intestino, i batteri estranei, possano prendere il sopravvento sulla normale flora. Anche nel caso di problemi legati all'accumulo di gas intestinali, il pepe può essere un ottimo rimedio nonchè economico. All'interno dei grani sono presenti notevoli quantità di antiossidanti che sono utili nella prevenzione dell'invecchiamento precoce. Un altro beneficio che si può ottenere dall'uso del pepe è un valido aiuto durante la dieta infatti esso è un ottimo termogenico e favorisce l'utilizzo metabolico dei grassi. Per qualcuno sarebbe anche un antidepressivo naturale grazie alla sua capacità di stimolare la produzione di endorfine.

Controindicazioni

Il pepe può essere tranquillamente utilizzato per le sue proprietà ma bisogna prestare attenzione perchè, come tutti i rimedi naturali, può presentare anche delle controindicazioni. Oltre a svolgere un ottimo ruolo nei processi digestivi potrebbe irritare le mucose e creare problematiche quali emorroidi e gastrite. Si sconsiglia, inoltre, di non utilizzare grandi quantità di pepe durante la gravidanza e l'allattamento poichè evidenze scientifiche hanno dimostrato che non è salutare per il bambino. L'inalazione del pepe potrebbe causare gravi problemi a livello polmonare quindi si consiglia di stare attenti durante il suo utilizzo.

Come utilizzare il pepe

La maggior parte dei suoi benefici sono legati ad aspetti particolari del tratto digerente e per poterne godere è necessario ingerire il pepe in grani oppure macinato. Esso viene spesso addizionato, come aroma, a numerosi cibi che fanno parte della tradizione culinaria del Mediterraneo. Come descritto sopra, il pepe conferisce, nella maggior parte dei casi, un gusto piccante grazie alla presenza di un alcaloide contenuto al suo interno che prende il nome di piperina. Lo si può grattuggiare sopra minestre, pasta, sughi di vario genere ma anche carni arrosto e pesce. In realtà, viene spesso utilizzato anche per uso esterno, ad esempio per curare sintomatologie legate a contusioni e dolori muscolari. A questo proposito si può inserire del pepe in grani nell'acqua molto calda durante il bagno.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra pepe nero, verde e bianco?
    Il pepe nero deriva dalla essiccazione completa delle bacche mature, sviluppando un sapore intenso e pungente. Il pepe verde è ottenuto raccogliendo le bacche prima della maturazione, quando sono ancora verdi, e conservandole in salamoia per evitare muffe, mantenendo un aroma più delicato. Il pepe bianco, invece, si ottiene rimuovendo la buccia esterna delle bacche mature dopo la fermentazione, lasciando solo il seme interno; ha un sapore meno aromatico ma più diretto rispetto al nero. Ognuno è ideale per diversi tipi di pietture per esaltare specifiche note gustative.
  • Il pepe aiuta realmente la digestione e il metabolismo?
    Sì, il pepe stimola il corretto funzionamento dell'apparato digerente favorendo la digestione dei cibi. Grazie alla presenza di piperina, un alcaloide attivo, agisce come termogenico, aiutando il corpo a bruciare i grassi e accelerando il metabolismo. Inoltre, le sue proprietà antibatteriche prevengono la proliferazione di batteri nocivi nell'intestino, contrastando l'accumulo di gas e supportando la flora intestinale sana. È quindi un alleato utile per chi soffre di pesantezza post-prandiale o cerca di gestire il peso corporeo attraverso una dieta equilibrata.
  • Ci sono controindicazioni nell'uso del pepe per la salute?
    Sebbene benefico, il pepe può irritare le mucose gastriche, aggravando condizioni come gastrite o emorroidi. Non è consigliato consumarne grandi quantità durante la gravidanza e l'allattamento, poiché potrebbero esserci effetti negativi sul bambino. Inoltre, l'inalazione diretta della polvere di pepe può causare gravi problemi respiratori e polmonari. Chi soffre di disturbi gastrointestinali cronici dovrebbe moderarne l'uso o consultare un medico prima di assumerlo in dosi terapeutiche o elevate, per evitare riacutizzazioni dei sintomi infiammatori.
  • Come si utilizza il pepe anche per scopi esterni?
    Oltre all'uso culinario, il pepe può essere impiegato per alleviare dolori muscolari e contusioni. Un metodo comune consiste nell'aggiungere grani di pepe all'acqua calda durante il bagno: il calore e i principi attivi del pepe aiutano a rilassare i tessuti e ridurre il dolore locale. Questa pratica sfrutta le proprietà antinfiammatorie e riscaldanti della spezia. Tuttavia, è fondamentale fare attenzione a non applicare preparati concentrati direttamente su pelle lesa o sensibile per evitare irritazioni cutanee, limitandosi a bagni rilassanti o impacchi diluiti.

Scheda Tecnica

Piper nigrum

Nome scientificoPiper nigrum
FamigliaPiperaceae
Tipo di piantaVite sempreverde
OrigineIndia meridionale
EsposizioneSoleggiata, ombra parziale
Temperatura minimaNon specifica
TerrenoRicco, drenante
IrrigazioneRegolare, umido costante
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 4 metri
ConcimazioneNon specifica
PotaturaNon specifica
MoltiplicazioneNon specifica
Malattie e parassitiMuffe, parassiti (se non trattato)
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (clima tropicale)