enula

Rimedi Naturali

enula

L'enula è una pianta molto presente in erboristeria in quanto viene utilizzata per la preparazione di infusi, tisane e decotti perchè ha molte proprietà benefiche.

di Redazione

23 gennaio 2013

L’enula

L’Enula, il cui nome botanico è Inula Helenium, è un’erbacea perenne che appartiene alla famiglia delle Asteracae. La pianta è di piccole dimensioni e le gemme della pianta sono poste al livello del suolo mentre il fusto è allungato e foglioso e la parte ipogea è costituita da un rizoma. La radice carnosa ed amara, è aromatica e di grosse dimensioni. Le foglie sono oblunghe e picciolate e l’infiorescenza è formata da capolini piuttosto grandi che possono nascere da soli o con protuberanze corimbose. La pianta viene volgarmente definita anche erba dello stomaco, enula Campana, pianta antiveleno e Elenio. L’enula originaria dell’Europa e dell’Asia, cresce anche in Giappone e nell’America settentrionale e si trova sui sentieri sassosi, sui cigli delle strade e nei boschi. Anche se raramente, la troviamo in Italia ma solo nelle zone montagnose mentre scarseggia nel meridione. La pianta è ancora oggetto di studi approfonditi anche se anticamente veniva usata dai popolani per le sue virtù terapeutiche. L’enula fiorisce in Autunno ed in Primavera ma per scopi fitoterapici, si raccoglie solo dopo il terzo anno di vita.

Proprietà terapeutiche dell’ Enula

Anche se la pianta è ancora sotto l’attento studio dei ricercatori erboristici, pare abbia notevoli funzioni digestive e anticatarrali infatti viene usata in caso di bronchiti e raffreddamenti che comportano la secrezione di muco. Sembra che la pianta serva proprio a favorire l’espulsione del muco in caso di bronchiti di una certa importanza ed in più calma notevolmente quegli attacchi di tosse acuta. L’enula però è ottima anche per le vie biliari e per fastidiose cistiti ma ha anche proprietà antidiarroiche e disinfettanti per l’intestino. Questi ultimi due fattori, sono stati segnalati dagli abituali consumatori, agli erboristi che hanno prontamente informato la farmacopea fitoterapeutica. L’inulina presente nell’enula al 40%, è l’elemento che permette alla pianta di agire beneficamente sull’organismo umano. Ed è proprio l’inulina che sembra abbia delle notevoli ed importanti capacità di contrastare colesterolo e trigliceridi nel sangue ed è utilissima anche in casi di ipertensione arteriosa. L’ Enula è ottima anche per vari tipi di herpes, leucorrea ed amenorrea.

Come si assume l’Enula

Il rizoma dell’enula, si assume sotto forma di decotto, di tintura e di estratto. Il decotto si prepara facendo bollire 20 grammi di radice in 300 grammi d’acqua per 10 minuti e poi se ne bevono tre o quattro tazzine da caffè al giorno ma il decotto, si può usare anche per fattori esterni come eczemi e psoriasi imbevendo delle garze e appoggiandole sulla parte malata. Gli infusi invece, vanno preparati facendo stare a riposo per qualche minuto, 15 grammi di radice in 100 grammi d’acqua. Poi si beve questo composto per 2 o 3 volte al giorno nella quantità di una tazzina da caffè. La tintura madre di Enula, si prepara con 80 grammi di rizoma dal quale però, si otterranno solamente appena due grammi di tintura. La tintura si assume nella quantità di 20 gocce o poco più, per 2 o 3 volte al giorno. La polvere si trova in erboristeria, in capsule miscelata con altre erbe officinali a seconda della patologia che si vuole curare. La polvere di enula per esempio, viene miscelata con della polvere di Timo, nel caso si deve curare una tosse insistente.Mescolata con il Berberis, è un ottimo disintossicante per la morfina. La pianta ha delle spiccate virtù antibiotiche e si assumono 5 grammi se si è adulti ed 1 grammo se si tratta di ragazzi. L’Enula, come abbiamo precisato precedentemente, è ancora da studiare ed allora è preferibile non farla assumere a donne in gravidanza o in fase di allattamento perché non si conoscono ancora gli effetti collaterali. L’enula in capsule, radici essiccate e bustine già confezionate, si trova in tutte le erboristerie e le parafarmacie ma è reperibile anche sul web. Il suo costo si avvicina ai 15 euro se si tratta di tintura madre. Alcuni siti web, hanno prezzi molto più convenienti ma conviene diffidare di costi troppo allettanti specialmente se non si conosce il contenuto esatto delle bustine o della tintura. E’ consigliabile leggere le recensioni scritte da altri compratori o altrimenti recarsi direttamente da un erborista di fiducia. Proprio perché gli studi sull’Enula, non sono ancora terminati, sarebbe opportuno accertarsi bene su cosa si acquista anche perché ancora non si conoscono effetti indesiderati ne effetti tossici per assunzioni elevate e sovradosaggio.

Qualche curiosità sull’Enula

Enula o Inula, nella lingua greca significa “purgare” e forse il nome di questa pianta dipende proprio da questo fattore visto che serviva anticamente, per depurare l’organismo. Le leggende greche, narrano di lacrime versate da Elena di Troia per la sua triste vicenda, che annaffiavano il terreno fino a far fiorire questa pianta. Se invece approfondiamo il nome della specie dell’Enula e cioè Helenium, vedremo che in greco significa “corso d’acqua” ed infatti la pianta cresce proprio lungo i cigli dei ruscelli e dei canali dove riscontra il suo habitat naturale. Nell’antichità, l’Enula veniva utilizzata per preparare dei liquori e tutt’ora, in Alsazia si prepara un aromatico Reps che si ottiene facendo macerare le radici di enula nel mosto. Anticamente l’enula si utilizzava per donare un forte colore blu alle stoffe di cotone e di lino o come tintura dopo aver aggiunto delle more di rovo. Dioscoride, affermava con sicurezza che chi assumeva l’enula, dimenticava ogni sua tristezza ed alleggeriva qualsiasi pena avesse nel cuore e si ritrovava fertile, conservando un’armonia per tutto il corpo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà terapeutiche dell'enula?
    L'enula (Inula helenium) è nota principalmente per le sue proprietà digestive, anticatarrale, antidiarroiche e disinfettanti intestinali. Viene comunemente impiegata per alleviare bronchiti, raffreddumi e tosse acuta favorendo l'espulsione del muco. Grazie all'elevata concentrazione di inulina (fino al 40%), supporta la salute delle vie biliari, aiuta a contrastare colesterolo e trigliceridi, e risulta utile in casi di ipertensione arteriosa, herpes, leucorrea e amenorrea.
  • Come si prepara e si assume il decotto di enula?
    Per preparare il decotto, far bollire 20 grammi di radice in 300 grammi d'acqua per circa 10 minuti. Si consiglia di bere 3-4 tazzine da caffè al giorno. Questo preparato può essere utilizzato anche esternamente: imbevendo garze nel liquido filtrato e applicandole sulla pelle affetta da eczemi o psoriasi. È fondamentale aspettare che il terzo anno di vita della pianta sia trascorso prima della raccolta per scopi fitoterapici.
  • È sicura l'assunzione di enula durante gravidanza e allattamento?
    No, l'assunzione di enula è sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento. Poiché la pianta è ancora oggetto di studi approfonditi, non sono state ancora definite con certezza eventuali controindicazioni, effetti collaterali o tossicità derivanti da un sovradosaggio. Per garantire la sicurezza materna e fetale/neonatale, è preferibile evitare l'uso di questa erba in questi specifici periodi fisiologici.
  • Come si utilizza la tintura madre di enula?
    La tintura madre si assume generalmente in gocce, seguendo il dosaggio di circa 20 gocce (o leggermente di più) per 2-3 volte al giorno. La tintura si ottiene facendo macerare 80 grammi di rizoma, dai quali si ricavano pochi grammi di prodotto finale concentrato. Questa forma farmaceutica permette un assorbimento rapido ed è spesso utilizzata per le stesse indicazioni del decotto, ovvero problemi respiratori e digestivi.
  • Dove cresce naturalmente l'enula e quando fiorisce?
    Originaria di Europa e Asia, l'enula si trova oggi anche in Giappone e America Settentrionale. In Italia è presente soprattutto nelle zone montuose, mentre scarseggia al Sud. Cresce spontaneamente sui sentieri sassosi, cigli delle strade e, preferibilmente, lungo i corsi d'acqua e canali. La fioritura avviene sia in primavera che in autunno, producendo grandi capolini solitari o corimbosi.

Scheda Tecnica

Inula helenium

Nome scientificoInula helenium
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineEuropa, Asia, Giappone, America Settentrionale
TerrenoPreferibilmente umido, lungo cigli di ruscelli e canali
FiorituraPrimavera e Autunno
AltezzaPiccole dimensioni (testo non specifica cm)