L'importanza dei fiori
Le nozze, giorno di consacrazione e festeggiamenti, di promesse d'amore e divertimento, giorno di condivisione di una favola che è scritta nelle stelle. Affinché tutto questo sia credibile, è bene che l'organizzazione dell'evento sia impeccabile, che rispecchi al meglio la storia della coppia, creando l'atmosfera evocativa giusta. E cosa meglio dei fiori aiuta in maniera naturale e colorata ad allestire spazi rendendoli speciali e romantici nelle occasioni più belle della nostra vita? L'addobbo, spesso sottovalutato, crea invece il giusto scenario in cui gli sposi si muoveranno sicuri, tra foto ricordo e momenti indimenticabili, che diverranno ricordi indelebili. Memorie non sbiadite grazie ai fiori, silenziosi e discreti, che pennelleranno gli spazi infondendo freschezza agli ambienti. La casa degli sposi, la chiesa, l'auto, la location del ricevimento e il bouquet della sposa sono i punti focali su cui concentrarsi per un addobbo essenziale, che sarà omogeneo seguendo una tematica e una rigorosa continuità cromatica. Sin dall'antichità, d'altra parte, i fiori sono stati scelti come simbolo di fedeltà e amore. Basti pensare agli osannati fiori d'arancio, al mirto di Venere, alle rose rosse. Per questo gli sposi, nella scelta dell'addobbo dovranno pensare molto allo stile che vorranno comunicare, facendosi consigliare magari da professionisti che già due mesi prima delle nozze, dopo un accurato sopralluogo della chiesa, del comune o del ristorante, sappiano già stilare un progetto di allestimento in cui nulla è lasciato al caso, nemmeno un eventuale profumo troppo intenso di alcuni fiori che potrebbe distrurbare i presenti o l'eventuale freschezza dei boccioli che dovranno resistere per ore.
Come orientarsi nella giungla fiorita
Quello che il vostro fiorista vi dirà subito, è che è sempre meglio scegliere fra fiori di stagione, per contenere i prezzi. Quello che invece forse tacerà è che i fiori usati sul luogo della cerimonia, possono essere tranquillamente spostati al ricevimento, per abbassare notevolmente il budget. Procedendo con la scelta inoltre, solitamente si partirà da una base bianca e verde a cui aggiungere fiori del colore prescelto. Molto in voga ultimamente, aggiungere piante e frutta alle composizioni, come peperoncini, ciliege e rami di pesco in fiore. Una volta stabilito il gusto e la spesa, il luogo delle nozze sarà quello che guiderà nella predisposizione dell'allestimento, che dovrebbe seguire lo stile architettonico del posto. Partendo dal fatto che sposarsi in una serra non è molto chic, basterà disporre piccoli punti fioriti lungo la navata, sui banchi o sulle seggiole. Più la chiesa è opulenta, meno saranno necessari fiori chiassosi. Nelle chiese romaniche invece, semplici ed essenziali, anche i fiori dovranno essere discreti. Bene le composizioni con grano e frutta d'estate, in situazioni campestri e informali. Less is more quindi e se proprio volete un addobbo evidente, affidatevi anche alle candele, magari non profumate per non creare nauseanti miscugli. Via libera poi ai petali usati sul tappeto fino all'altare o lanciati agli sposi a fine cerimonia. Li seguiranno fino all'auto dove una piccola composizione abbellirà l'abitacolo.
Alcuni furbi accorgimenti
Anche presso la location del ricevimento, i fiori seguiranno lo stile prescelto. Alcuni locali offrono il servizio floreale compreso. Accertatevi che sia in linea con quello proposto in chiesa, per non creare stonature. Il consiglio anche qui è usare frutta, accessori, pianti, per non sprecare fiori e non coprire i tavoli con sfarzosi vasi che impediranno agli ospiti anche di conversare. Basterà qualcosa di elegante che s'intona con il colore delle tovaglie. Il vero addobbo su cui non lesinare è il bouquet della sposa, che al pari dell'abito sarà scelto con cura per esaltare al meglio la mise, come un vero e proprio accessorio. La tradizione vuole che lo acquisti lo sposo, ma la scelta spetta sempre alla sposa che lo abbinerà al tipo di abito e di acconciatura. Ognuna avrà dei fiori preferiti, ma ricordate di non scegliere fiori che possano sporcare l'abito, di vita breve o troppo pesanti, per non dover portare il mazzo come fosse un fardello. Inoltre, se la sposa sceglierà di lanciarlo, sarà bene che non si trasformi in un'arma. Per testimoni, papà della sposa e sposo, il fiore all'occhiello è un vezzo immancabile, ripreso dal bouquet sarà un'opzione molto raffinata.
Simbologia e stagionalità
Come detto, nella scelta dei fiori, è saggio far riferimento ai fiori di stagione. Dalie, gigli, orchidee, margherite, rose, camelie si trovano anche d'inverno e si adattano ai colori del periodo. Tulipani, peonie, girasoli sono quasi esclusivo appannaggio della bella stagione, a meno che non vogliate farli pervenire con spese esorbitanti da paesi esotici. Eppure c'è un altro fattore da considerare. I fiori hanno un loro significato. Quelli bianchi richiamano purezza, quelli rosa la tenerezza, il rosso è passione, il giallo gelosia. Alcune varietà sono anche molto evocative. Le calle ad esempio richiamo una bellezza d'altri tempi, i tulipani sono simbolo d'amore ma anche di fragilità e l'innocente margherita potrebbe essere sconsigliata in seconde nozze. Non lasciate quindi nulla al caso, i fiori parleranno per voi del vostro amore a tutti gli ospiti.
Domande frequenti
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Quali fiori sono più economici e sostenibili per un matrimonio?Per contenere i costi e garantire la freschezza, è fondamentale scegliere fiori di stagione disponibili localmente. Evitare specie esotiche fuori stagione evita spese di trasporto elevate. Un trucco professionale per ridurre ulteriormente il budget consiste nell'utilizzare gli stessi fiori impiegati per l'allestimento della cerimonia per decorare il ricevimento. Questo approccio non solo abbassa i costi, ma garantisce che i fiori siano al massimo del loro splendore durante la festa principale.
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Come scegliere il bouquet della sposa per evitare problemi pratici?Il bouquet deve armonizzarsi con l'abito e l'acconciatura, ma la comodità è prioritaria. Evita fiori che macchiano il tessuto bianco, varietà dalla durata troppo breve o composizioni eccessivamente pesanti che diventano un fastidio durante la giornata. Se intendi lanciare il bouquet, assicurati che non sia strutturato come un'arma pericolosa. La tradizione suggerisce che lo sposo possa acquistarlo, ma la scelta finale spetta sempre alla sposa in base alle sue preferenze e allo stile del vestito.
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Che simbologia hanno i diversi colori dei fiori nuziali?I fiori comunicano emozioni precise attraverso i colori: il bianco simboleggia la purezza, il rosa rappresenta la tenerezza, il rosso indica la passione, mentre il giallo può essere associato alla gelosia. Alcune varietà hanno significati specifici, come le calle per la bellezza classica o i tulipani per l'amore e la fragilità. È importante considerare anche il contesto: ad esempio, la margherita, simbolo di innocenza, potrebbe essere sconsigliata in caso di seconde nozze. Scegliere con consapevolezza permette ai fiori di raccontare la vostra storia.
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Come adattare l'allestimento floreale allo stile della chiesa o della location?L'addobbo deve riflettere l'architettura del luogo. In chiese opulente e riccamente decorate, i fiori dovrebbero essere discreti per non sovrastare l'ambiente; bastano piccoli punti fioriti sulla navata o sui banchi. Al contrario, in chiese romaniche semplici ed essenziali, i fiori possono essere più evidenti ma restano eleganti. Per location campestri o informali, l'uso di grano e frutta estiva crea un'atmosfera rustica e accogliente. L'obiettivo è l'omogeneità cromatica e stilistica tra cerimonia e ricevimento.
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È possibile integrare elementi non floreali nelle composizioni nuziali?Sì, aggiungere piante, frutta (come peperoncini o ciliege) e rami fioriti (es. pesco) è una tendenza attuale che arricchisce le composizioni. Questi elementi naturali riducono la quantità di fiori necessari, abbattendo i costi e offrendo texture interessanti. Anche le candele, preferibilmente non profumate per evitare odori nauseanti, possono affiancare i fiori per creare atmosfere suggestive. Tuttavia, evita di coprire i tavoli del ricevimento con vasi enormi che impediscano la conversazione tra gli ospiti; punta sull'eleganza discreta.








