Aptenia

Domande e Risposte Fiori

margherite

I fiori a capolino sono caratteristici di molte piante diffuse in natura; le più comuni sono appunto le margherite, ma anche astri, aizoacee e alcune cactacee presentano fiori a capolino

di Redazione

31 maggio 2013

Domanda : margherite

ho visto dei fiori che sembrano grosse margherite bianche, invece vedendo da vicino, sono piante grasse scendenti , mi sapete dire come si chiamano e dove posso trovarle. GRAZIE

Risposta : margherite

Gentile Mario, tra le succulente che producono fiori che più ricordano le margherite, mi vengono in mente le varie aizoacee tappezzanti o ricadenti, molto diffuse in Italia, anche come piante per i vasi sul terrazzo; producono una vegetazione ricadente, con sottili fusti penduli, che portano foglie piccole, carnose, lineari, o costituiti da articoli di diverse forme, sempre carnosi, spesso di colore grigio azzurro, che rendono le piante decorative anche quando non sono in fiore. Difficilmente ho visto varietà con fiore bianco, perché di solito i fiori di queste piante sono nei torni del rosa e del lilla, ma il gusto per queste piante ha diffuso un numero sempre maggiore di varietà, tanto che ora se ne possono trovare a fiore bianco, giallo, arancione rosso. Più che margherite, i piccoli fiori somigliano molto a quelli degli astri settembrini: si tratta in effetti di capolini, ovvero di infiorescenze del tutto simili a quelle delle asteracee, con un disco centrale costituito da fiori tubolari, privi di petali, e da un perimetro esterno costituito da fiori tubolari che hanno uno o più petali, in colore contrastante rispetto a quello della corolla tubolare. Esistono varie specie di aizoacee che puoi trovare in commercio, un tempo venivano tutte chiamate mesembriantemi, ora la specie è stati divisa in vaie specie, tra cui aptenia, lampranthus, delosperma, oscularia, e altre, che nonostante i nomi un poco ostici sono piante di facile reperimento in vivaio. Certo che, se desideri avere una pianta del tutto identica a quella che hai visto, non ti sarà facile, in quanto gli ibridi sono tantissimi, e con fiori dai colori più diversi; l’unico modo consiste nello staccare un pezzo della pianta che hai ammirato, e cercare di farla radicare in n vaso. Come avviene per gran parte delle succulente, la propagazione per talea è assai facile con queste piante, basta prendere un rametto, e posizionarlo sulla superficie di un vaso, esposto al sole e annaffiato solo quando il terreno risulta asciutto. Il problema sta nel fatto che queste piante sono più belle ed appariscenti quanto più lunghe sono le loro ramificazioni; quindi dovrai attendere svariati mesi prima di ottenere da una talea una pianta grande e rigogliosa, e soprattutto piena di fiori. Prova a guardare le foto in internet delle piante che ti ho suggerito; se non dovessi aver centrato proprio le piante che hai visto, prova a farne una foto e ad inviarla in redazione, con una foto è tutto più semplice, soprattutto quando si tratta di succulente, ovvero di migliaia e migliaia di specie di piante diverse.

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Domande frequenti

  • Quali piante grasse producono fiori simili alle margherite?
    Le principali sono le Aizoacee, un tempo raggruppate sotto il nome generico di Mesembriantemi. Oggi questa famiglia include generi come Aptenia, Lampranthus, Delosperma e Oscularia. Sono succulente tappezzanti o ricadenti, molto diffuse in Italia sia in natura che come piante ornamentali per vasi e terrazzi. I loro fiori a capolino ricordano molto gli astri settembrini, con un centro tubolare e petali esterni colorati.
  • Come si moltiplicano le Aizoacee per ottenere nuove piante?
    La moltiplicazione avviene facilmente tramite talea di ramo. È sufficiente prelevare un frammento di fusto dalla pianta madre e posizionarlo semplicemente sulla superficie di un vaso contenente terreno ben drenato. Non è necessario interrare la talea. La posizione deve essere soleggiata e le innaffiature vanno effettuate solo quando il terreno risulta completamente asciutto, rispettando la natura succulenta della pianta.
  • Quanto tempo ci vuole per vedere la fioritura dopo il trapianto?
    Bisogna avere pazienza, poiché il processo richiede diversi mesi. Queste piante mostrano la loro massima bellezza e abbondanza floreale quando le ramificazioni diventano lunghe e la chioma è rigogliosa. Partendo da una semplice talea, ci vorrà un periodo significativo prima che la pianta sviluppi abbastanza struttura da produrre fiori numerosi e appariscenti. La crescita non è immediata.
  • Esistono varietà di Aizoacee con fiori bianchi?
    Sì, sebbene i colori più comuni siano tonalità di rosa, lilla, giallo, arancione e rosso, la selezione varietale moderna ha introdotto anche cultivar a fiore bianco. Tuttavia, i fiori bianchi sono meno frequenti nella percezione comune rispetto ai colori vivaci. Data l'enorme quantità di ibridi disponibili, la scelta cromatica è ormai molto ampia e varia.
  • Come devo curare l'irrigazione di queste piante grasse?
    L'irrigazione deve essere moderata e attenta. Essendo succulente, immagazzinano acqua nelle foglie carnose e temono i ristagni idrici. Bagna il terreno esclusivamente quando questo risulta asciutto al tatto. Un'eccessiva umidità può causare marciumi radicali. In inverno, riduci ulteriormente le annaffiature, mantenendo il substrato quasi secco per favorire la dormienza della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaAizoacee
Tipo di piantaSucculenta tappezzante o ricadente
OrigineAfrica meridionale (diffuse in Italia)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sabbioso
IrrigazioneModesta, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate (simile agli astri settembrini)
AltezzaRicadente, fusti penduli
MoltiplicazioneTalea di ramo
Difficoltà di coltivazioneFacile