Calla bianca

Fiori delle piante

Fiore calla

Il fiore della calla - che in realtà si chiama zantedeschia - è anche conosciuto come giglio del Nilo ed è uno dei fiori più amati al mondo. Da sempre viene accostato al significato di purezza e candore e per questo è il fiore delle spose ma anche quello della Madonna.

di Redazione

28 novembre 2014

Fiore calla

Il fiore calla è considerato il fiore delle spose e per questo motivo vengono di preferenza inserite nei bouquet di tutte le spose. La calla, anche per la sua forma elegante, è il simbolo di purezza ma, al tempo stesso, indica anche un nuovo inizio ed è forse in questa accezione che viene fatta indossare alle spose, proprio per simboleggiare quella che sarà la vita diversa una volta sposata oppure per augurare di allargare presto la famiglia con una nuova nascita. In realtà, però, poichè la calla indica la purezza viene spesso inserita anche nelle corone funebri come simbolo di beatitudine e purezza divina ed eterna che ci sarà per ognuno dopo la morte. Attenzione, quindi, se regalate la calla ad una donna: le state dicendo che è la più bella che avete visto con la promessa di amore eterno!

Significato fiore calla

Per quanto riguarda il significato del fiore della calla, per il suo aspetto regale è stato accostato alla bellezza. Così è diventato, ben presto, proprio il simbolo della bellezza universale e regalarlo ad una donna equivale ad una dichiarazione d'amore. In base al suo colore, la calla può però voler dire cose contrastanti. Se infatti quelle bianche sono in assoluto il simbolo della purezza e del candore, quelle colorate - ad esempio quelle rosse - rappresentano l'audacia e, volendo, anche la lussuria se si immagina associata al concetto di bellezza. In ogni caso il concetto simbolico abbinato alla calla è sempre positivo e spazia molto, arrivando ad abbracciare addirittura anchequello di ardone e passione. Fate sempre attenzione quindi al colore che regalate!

Leggende fiore calla

Secondo la leggenda il fiore calla avrebbe avuto origine da alcune gocce di latte che sarebbero cadute dal seno della dea Era, la madre di tutti gli dei. Secondo un altro racconto, invece, i petali bianchi del bellissimo fiore sarebbero nati dalle lacrime di Eva che veniva cacciata da Adamo dal paradiso Terrestre. Il suo nome, che deriva dal greco 'kalos' ossia bellezza, ne testimonia tutto il fascino. Nel mondo latino, invece, il fiore veniva associato ad un simbolo fallico per il suo particolare aspetto affusolato. Si narra, infatti, che una matrona romana lo maledisse per la sua bellezza e fu ascoltata dagli dei che per renderlo più brutto lo dotarono di sparice. I romani erano comunque soliti regalare una calla alla donna con la quale speravano di trascorrere una notte d'amore.

Simbologia fiore calla

La simbologia del fiore calla ha anche una ricaduta sotto il punto di vista religioso. Riprendendo la tradizione greca e latina, il Cristianesimo considera la calla nata dalle lacrime versate dalla Vergine Maria sotto la Croce del figlio. Spesso, inoltre, nell'iconografia cattolica la Madonna viene dipinta con il manto azzurro adorno di calle bianche e per questo motivo il fiore è assunto come simbolo di purezza e candore. C'è un altro filone che associa la calla all'Arcangelo Gabriele che in tutti i dipinti suona la tromba per annunciare al mondo la resurrezione di Cristo. L'accostamento deriverebbe dalla forma affusolata simile nei due elementi. La calla è pure il simbolo della Repubblica d’Irlanda, nata nel periodo pasquale, proprio perchè fiorisce ad aprile.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del fiore calla?
    Il fiore calla, scientificamente noto come Zantedeschia, è universalmente riconosciuto come simbolo di purezza, candore e bellezza. Per queste caratteristiche è tradizionalmente utilizzato nei bouquet nuziali per rappresentare la purezza della sposa e l'inizio di una nuova vita insieme. Tuttavia, il suo significato varia in base al colore: mentre i fiori bianchi incarnano la purezza divina e la beatitudine (spesso usati anche nei riti funebri), le varietà colorate, specialmente quelle rosse, possono simboleggiare audacia, passione e persino lussuria. Inoltre, la sua forma affusolata lo ha storicamente associato al concetto di rinascita e fecondità.
  • Come si coltiva correttamente la Zantedeschia?
    La Zantedeschia predilige terreni fertili, ricchi di sostanza organica e mantenuti costantemente umidi, ma mai inzuppati d'acqua per evitare il marciume dei rizomi. È fondamentale esporla a mezz'ombra o sole parziale; se coltivata in pieno sole, necessita di annaffiature più frequenti per compensare l'evaporazione. Durante il periodo vegetativo e la fioritura, la pianta richiede irrigazioni abbondanti. In inverno, quando la pianta entra in dormienza, le annaffiature vanno drasticamente ridotte. Nelle zone con inverni rigidi, è consigliabile proteggere i rizomi dal gelo o coltivare la pianta in vaso da spostare in ambiente protetto.
  • Quando avviene la fioritura della calla?
    La fioritura della Zantedeschia avviene generalmente nella primavera inoltrata e prosegue fino all'estate, tipicamente tra aprile e luglio. Il periodo esatto può variare leggermente in base alla varietà specifica e al clima della zona di coltivazione. Dopo il periodo di fioritura, la pianta inizia gradualmente a ingiallire e perdere le foglie, entrando in una fase di riposo vegetativo. È importante non recidere le foglie verdi troppo presto, poiché servono alla pianta per accumulare energie nel rizoma per la stagione successiva.
  • Quali leggende sono associate alla calla?
    Esistono diverse leggende sulla genesi della calla. Una versione greca racconta che il fiore nacque da alcune gocce di latte cadute dal seno della dea Era, madre degli dei. Un'altra leggenda cristiana attribuisce la nascita dei petali bianchi alle lacrime versate da Eva mentre veniva cacciata dal Paradiso Terrestre. Nella tradizione cattolica, il fiore è spesso associato alle lacrime della Vergine Maria sotto la croce di Cristo. Inoltre, il nome 'calla' deriva dal greco 'kalos', che significa bellezza, confermando il legame storico del fiore con l'estetica e il fascino femminile.
  • È vero che la calla ha un odore sgradevole?
    Sì, è corretto. Storicamente, secondo una narrazione latina, una matrona romana maledisse la calla per la sua bellezza eccessiva, chiedendo agli dei di renderla meno affascinante. Gli dei acconsentirono dotandola di un odore sgradevole e pungente, simile a quello del marcio, pur lasciandole la sua forma elegante. Questo odore forte è una caratteristica distintiva della specie Zantedeschia aethiopica e di molte altre varietà, utile probabilmente per attirare specifici insetti impollinatori, ma può risultare fastidioso in ambienti chiusi o piccoli spazi.

Scheda Tecnica

Zantedeschia aethiopica (e ibridi)

Nome scientificoZantedeschia aethiopica (e ibridi)
FamigliaAracee
Tipo di piantaGeofita rizomatosa
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSole parziale o mezz'ombra; tollera il pieno sole se il terreno rimane umido.
Temperatura minimaNon rustica; teme il gelo. In zone fredde va portata in serra fredda o conservata in vaso al riparo.
TerrenoFertile, ricco di sostanza organica, umifero e ben drenato ma mai asciutto.
IrrigazioneAbbondante durante il periodo vegetativo e fioritura; moderata in inverno se la pianta è dormiente.
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-luglio).
Altezza50-80 cm circa.
ConcimazioneCon fertilizzante liquido specifico per piante da fiore ogni 15 giorni durante la crescita.
PotaturaAsportare le foglie secche e i fiori appassiti per stimolare nuove fioriture.
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi in autunno-inverno.
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, marciume radicale da eccesso di acqua, ragnetto rosso.
Difficoltà di coltivazioneMedia; richiede costanza nell'umidità del substrato e protezione dal freddo intenso.