Rosa iceberg

Quando e quanto irrigare

La Rosa Iceberg nasce dall'incrocio con la cosiddetta rosa Robin Hood e la rosa Virgo. È considerata una pianta floribunda e si caratterizza per il portamento rampicante. Le irrigazioni sono un aspetto molto importante durante la coltivazione di questi esemplari. Infatti, gli arbusti che vivono nelle zone settentrionali richiedono annaffiature saltuarie in primavera e in estate. In questo caso, prima di procedere con una nuova innaffiatura è opportuno attendere che gli strati superficiali del substrato risultino asciutti. Se le piante di Rosa Iceberg vengono coltivate nelle regioni connotate da un clima temperato, è consigliabile aumentare la frequenza e la quantità delle innaffiature, soprattutto durante i caldi mesi estivi. In autunno le irrigazioni si riducono per essere sospese del tutto con l'arrivo della stagione invernale.
Cespuglio rose iceberg

Vaso Agave In Resina Tondo Ghiaccio H70 Ø 33Cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 44,5€


Come prendersene cura

Pianta rosa bianca Molto utilizzata a scopo ornamentale la Rosa Iceberg non ha bisogno di particolari attenzioni per crescere e svilupparsi in maniera rigogliosa. Possono adattarsi a diverse tipologie di terreno, ma prediligono i substrati leggermente acidi, leggeri e soprattutto ben drenati. Crescono bene in piena terra e possono essere coltivate anche in vaso. È bene ricordare che l'apparato radicale richiede spazio per potere attecchire, quindi al momento della messa a dimora è importante tenere in considerazione questo aspetto. La potatura è fondamentale per ottenere piante di Rosa Iceberg sane e forti. L'intervento si effettua in inverno, prima della ripresa vegetativa, vanno eliminate tutti le ramificazioni danneggiate mentre le rimanenti vengono accorciate. In generale, occorre lasciare una media di 5-6 gemme a ramo.

  • Pianta rosa gerico La Selaginella lepidophylla è conosciuta con il nome comune di Rosa di Gerico o pianta della resurrezione. La caratteristica più interessante di questa tipologia di vegetali è che nei periodi siccitos...
  • Rosa iceberg La rosa Iceberg (o Korbin) è uno splendido ibrido di rose Tea e Polyantha. Appartiene alla famiglia delle Floribunde, può crescere sia in forma arbustiva che rampicante ed è riconoscibile per la merav...
  • Rosa blu naturale Le Rose blu naturali possono essere coltivate in vaso e crescere belle e resistenti come qualunque fiore in natura. Una delle attenzioni di cui necessitano maggiormente per svilupparsi e propagarsi in...

Hellmann – Portacandela in vetro, motivo 11 fiori primaverili/11 cm

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13,75€


Quando e come concimare

Varietà rosa fiore La Rosa Iceberg, come tutte le specie appartenenti alla medesima famiglia, ha bisogno di ricevere periodicamente delle concimazioni per potere crescere in maniera continuativa. Al momento dell'impianto, è consigliabile lavorare bene il terreno con dello stallatico maturo e della torba, in modo da fornire all'apparato radicale tutti gli elementi indispensabili per lo sviluppo. La stessa operazione viene ripetuta ogni qual volta si rinvasano gli esemplari, che vivono in appositi vani contenitori. Le concimazioni si ripetono una volta all'anno in primavera, utilizzando del letame da mescolare direttamente agli strati superiori del terreno. In alternativa, è possibile optare per un buon concime granulare a lenta cessione, da dispensare nel mese di marzo, seguendo le indicazioni riportate sulle singole etichette dei prodotti impiegati.


Rosa iceberg: Esposizione, malattie e rimedi

Coltivazione rosa iceberg Le piante di Rosa Iceberg che crescono nelle zone dove il clima è continentale, hanno bisogno di posizioni ben soleggiate e molto luminose. Al contrario, se questi esemplari vivono nelle regioni miti e connotate da estati calde, è importante che l'esposizione ai raggi solari non sia eccessiva. L'ideale è optare per una zona a mezz'ombra, che garantisca almeno sei ore di luce ogni giorno. Le Rose Iceberg possono essere colpite da diverse patologie fungine, come ad esempio l'oidio, la ticchiolatura, la peronospora oppure la ruggine. L'impiego di prodotti specifici è necessario per curare queste malattie, rivolgendosi a del personale autorizzato. Se vengono colpite da afidi è opportuno utilizzare appositi aficidi, mentre le cicaline vanno affrontate con trattamenti chimici a base di Acefate.


Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO