Tamerice

Domande e Risposte Giardinaggio

che albero scegliere

Nelle zone marine, caratterizzate da un forte vento salmastro, sono pochi gli alberi ad alto fusto che sopravvivono e che possono fornire una bella ombra in estate

di Redazione

31 agosto 2012

Domanda : che albero scegliere

Salve sono quà a chiedere a chiunque sia in grado di illuminarmi sulla scelta di uno o più alberi da mettere a dimora nel mio giardino. Chiedo consiglio perchè girando in lungo e in largo in internet mi sono reso conto che ci sono molti fattori ad incidere sulla crescita rigogliosa o meno di una pianta. Infatti ho scoperto che molti alberi soffrono il vento di mare o comunque provenienti dal mare e soffrono terreni argillosi se poi le cose si mettono insieme la scelta diventa veramente ardua,soprattutto quando come nel mio ci sono alcuni paletti da rispettare. Vengo al dunque dicendo che avrei desiderio di un albero che perda le foglie in autunno ma che mi faccia un bel fresco d'estate possibilmente piacevole da vedere. Mi ero indirizzato su alcuni tipi al quale ho dovuto rinunciare,tipo l'acero rosso,liquidambar,l'ippocastano dai fiori rossi.Spero di aver reso l'idea e soprattutto spero di ricevere delle idee.Scusate per le troppe pretese! Vi ringrazio anticipatamente e un saluto da Max.

Risposta : che albero scegliere

Gentile Max, viste le particolari condizioni climatiche del tuo giardino, che mi sembra di capire sia situato in un luogo vicino al mare, quindi caratterizzato da vento salmastro, ritengo che tu ti debba affidare alla “tradizione” nella scelta dell’albero da porre a dimora. Tipicamente, nelle zone di mare, sono pochi gli alberi che vengono posizionati nei giardini, ma anche nelle aiole cittadine; questo perché il clima, pur essendo caldo e mite per tutto l’anno, è anche caratterizzato da forti venti. Alcune piante non amano il vento, soprattutto quando questo è anche salmastro, ovvero ricco di sale, che disidrata fogliame e cortecce. Tipicamente, le piante che vengono poste a dimora nei luoghi di mare, sono caratterizzate da un fogliame spesso, che permette loro di venire sottoposte anche al vento più forte, senza subire danno alcuno. In Italia, la pianta più utilizzata al mare, che veniva anche posizionata per bonificare le zone con acqua salmastra, sono le tamerici; si tratta di un piccolo albero, che di solito non si sviluppa più di 3-5 metri in altezza, ma forse può fare al caso tuo. Altro tipico albero di mare il leccio (quercus ilex), ovvero una specie di quercia, con foglie spesse, sempreverde. Molto coltivato anche il carrubo (ceratonia siliqua) o l’acacia saligna; non sono alberi enormi, con chiome ampissime, questo perché il vento di mare tenderebbe a rovinarne il fogliame. Altri alberi tipici delle zone di mare, alcune varietà di conifere, a foglie aghiformi molto allungate, che tendono però con gli anni a divenire molto alte. Puoi anche pensare al cercis, l’albero di Giuda, che non diviene altissimo, ha uno sviluppo abbastanza rapido, e produce un bel fogliame in primavera, che forma una ampia chioma tondeggiante. Oppure le catalpe, che tendono a non svilupparsi molto in altezza, pur producendo una bella chioma tondeggiante, molto adatta all’ombra.

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Domande frequenti

  • Quali alberi resistono bene al vento salmastro?
    Per le zone marine caratterizzate da vento forte e carico di sale, le piante migliori sono quelle con foglie spesse e coriacee che resistono alla disidratazione. Tra le opzioni più indicate vi sono il Leccio (Quercus ilex), il Carrubo (Ceratonia siliqua), l'Acacia saligna e il Cercis (Albero di Giuda). Anche le Tamerici sono eccellenti per questi ambienti, sebbene siano arbusti piccoli. Le Catalpe e alcune conifere a foglie allungate sono altre alternative valide, purché si consideri la loro crescita futura.
  • Posso piantare un Acero rosso o un Ippocastano vicino al mare?
    No, è fortemente sconsigliato. L'Acero rosso e l'Ippocastano soffrono moltissimo il vento di mare e il sale, che disidrata rapidamente il loro fogliame delicato. Inoltre, questi alberi tendono a sviluppare chiome ampie che il vento marino danneggerebbe facilmente. Meglio optare per specie autoctone o adattate al clima mediterraneo costiero, come il Leccio o il Carrubo, che hanno strutture vegetative resistenti agli agenti atmosferici marini.
  • Esiste un albero decidue adatto alle zone di mare?
    Sì, il Cercis (Albero di Giuda) è un'ottima scelta se desideri un albero che perda le foglie in autunno. Non raggiunge altezze eccessive, ha uno sviluppo rapido e crea una chioma tondeggiante che offre buona ombra estiva. Un'altra opzione sono le Catalpe, che producono una chioma ampia e tondeggiante adatta all'ombreggiamento, pur restando contenute nell'altezza rispetto ad alberi monumentali, rendendole ideali per giardini esposti al vento.
  • Perché il fogliame deve essere spesso per le piante marine?
    Il vento di mare trasporta cristalli di sale che agiscono come un potente agente disidratante. Un fogliame spesso, coriaceo o ceroso funziona da barriera naturale, riducendo la traspirazione e proteggendo i tessuti interni dalla disidratazione e dalle ustioni causate dal sale. Piante con foglie sottili o delicate, come molte specie nordamericane o asiatiche, non possiedono questa protezione e appassiscono rapidamente in tali condizioni.
  • Quanto crescono le Tamerice in un giardino costiero?
    Le Tamerice sono arbusti o piccoli alberi che solitamente non superano i 3-5 metri di altezza. Sono estremamente resistenti al vento salmastro e sono state storicamente usate per bonificare zone umide salmastre. Sebbene possano non offrire l'ombra densa di un grande albero deciduo, la loro resistenza è eccezionale. Possono essere mantenute di dimensioni contenute con potature leggere, rimanendo decorative e funzionali anche in spazi limitati.