Cycas

Domande e Risposte Giardinaggio

Concimazione biologica cycas

I fondi di caffè come fertilizzanti sono sconsigliabili, in quanto possono contenere residui oleosi e inoltre tendono ad essere ricettacolo di dannose muffe

di Redazione

27 maggio 2013

Domanda: concimare la cycas

Vorrei sapere come concimare Le mie cycas con prodotti naturali. Vanni bene I fondi DI caffè? Grazie

Risposta: concimare la cycas

Gentile Rita, le Cycas sono piante dalle origini molto antiche; l’aspetto è quello delle palme, anche se in effetti non fanno parte della famiglia delle palme, ma mostrano un fusto tozzo, che alla base porta delle enormi fronde rigide e coriacee; hanno sviluppo molto lento, cosa che permette di coltivarle anche in vaso, e non rende necessarie concimazioni intense e molto regolari. Se le tue cycas sono coltivate in vaso, allora il modo migliore per fornire delle concimazioni consiste nel rinvasarle ogni 2-4 anni, in modo da fornire un concime fresco e ricco di materia organica; non dimenticarti di aggiungere dei sassolini alla terra, come argilla espansa, pietra pomice o lapillo, che aumenteranno il drenaggio del substrato. Se invece le tue cycas sono coltivate in piena terra, puoi fornire, una volta all’anno, poco stallatico, circa una manciata per ogni pianta. Se dovessero manifestare particolari problematiche collegabili a carenze nutrizionali, allora puoi pensare di fornire dei concimi specifici, se preferisci di tipo ecocompatibile, possibilmente a lenta cessione, in modo che il fertilizzante fornito oggi esplichi la sua efficacia nel corso dei mesi. Per quanto riguarda i fondi di caffe, non ritengo sia un buon fertilizzante, in quanto la loro funzione principale consiste nel migliorare l’impasto del terreno; quindi possono risultare utili una volta ogni qualche mese, per fare in modo che il terreno non diventi duro e compatto, ma non apportano particolari sostanze fertilizzanti al terreno. Considera inoltre che i fondi del caffe non si possono spargere sul terreno prelevandoli direttamente dalla caffettiera, vanno prima asciugati bene, ad esempio mettendoli in forno o lasciandoli al sole, perché altrimenti tendono a favorire lo sviluppo di muffe, che non sono propriamente sane per le tue piante. In linea generale, gusci d’uovo e fondi di caffe sono ottimi ammendanti, ma andrebbero aggiunti nel composter, in modo che i batteri li decompongano e rendano innocue eventuali sostanze dannose (come residui oleosi) e disponibili i Sali minerali in essi contenuti. Il semplice fatto che un prodotto provenga dalla nostra tavola, non implica necessariamente che il suo utilizzo nell’orto o in giardino sia da considerarsi biologico. Più che l’utilizzo di sostanze fertilizzanti particolari, all’agricoltura e all’ambiente fa male aggiungere in modo sconsiderato quantitativi altissimi di fertilizzanti, che vengono poi dilavati dalle piogge e finiscono nelle falde a acquifere, e da lì nei fiumi e nel mare; la grande proliferazione di mucillagini che avveniva un tempo regolarmente vicino alla foce del fiume Po non era dovuta all’utilizzo di prodotti poco sani o dannosi per l’uomo, ma all’utilizzo in quantità eccessive di fertilizzanti azotati, che venivano poi dilavati e giungevano al mare. E l’azoto è contenuto nell’aria, non è una sostanza di per se dannosa, è il principale elemento costituente dello stallatico.

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Domande frequenti

  • Posso usare i fondi di caffè come concime per la mia cycas?
    No, i fondi di caffè non sono un concime adatto per le cycas. La loro funzione principale è quella di migliorare la struttura del terreno (ammendante), migliorando il drenaggio e l'aerazione, ma non apportano nutrienti significativi. Inoltre, se sparsi freschi direttamente sulla terra, tendono a formare muffe dannose per la pianta. È preferibile compostarli preventivamente per decomporre eventuali residui oleosi e rendere sicuri i sali minerali contenuti.
  • Come devo concimare correttamente una cycas coltivata in vaso?
    La concimazione più efficace per le cycas in vaso avviene attraverso il rinvaso, da effettuarsi ogni 2-4 anni. Utilizza un terriccio fresco e ricco di materia organica. È fondamentale aggiungere materiale drenante come argilla espansa, pomice o lapillo sul fondo o nel substrato per prevenire i ristagni idrici, causa principale di marcescenza radicale. Eventuali integratori chimici ecologici a lenta cessione sono opzionali e solo in caso di evidenti carenze.
  • Quanto spesso va innaffiata una cycas?
    Le cycas richiedono irrigazioni moderate. Il terreno deve asciugare leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. È cruciale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché queste piante soffrono moltissimo l'eccesso di umidità nel substrato, che può portare rapidamente al marciume delle radici. Durante l'inverno, specialmente se coltivate in zone fredde, le annaffiature vanno drasticamente ridotte o sospese se la temperatura scende sotto i 5-7°C.
  • È vero che le cycas non sono palme? Come riconoscerle?
    Sì, le cycas non sono palme, nonostante l'aspetto simile dovuto alle grandi fronde pinnate. Appartengono alle gimnosperme (cicadofite), un gruppo vegetale molto antico, mentre le palme sono angiosperme monocotiledoni. Si distinguono per avere un fusto tozzo e legnoso (caudex) alla base, dal quale emergono le fronde coriacee. A differenza delle palme, non producono fiori veri e propri ma coni riproduttivi.
  • Qual è la frequenza ideale di concimazione per una cycas in piena terra?
    Per le cycas coltivate in piena terra, una sola concimazione annuale è generalmente sufficiente grazie alla loro crescita molto lenta. L'ideale è somministrare stallatico maturo una volta l'anno, utilizzando circa una manciata per pianta. Questo apporto moderato fornisce i nutrienti necessari senza rischiare di bruciare le radici o causare squilibri nutrizionali. Evita concimazioni intensive o troppo frequenti.

Scheda Tecnica

FamigliaCycadaceae
Tipo di piantaPalmata sempreverde
OrigineAsia tropicale/subtropicale, Australia
EsposizioneLuce intensa, soleggiata o mezz'ombra
Temperatura minimaNon inferiore a 5-7°C (sensibile al gelo)
TerrenoBen drenato, sciargo, ricco di materia organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraAssente (è una gimnosperma, produce coni)
AltezzaVariabile, fino a 3-8 metri in natura
ConcimazioneLeggera, annuale (stallatico maturo) o tramite rinvaso periodico
PotaturaNessuna, rimuovere solo foglie secche o danneggiate
MoltiplicazionePropaggini laterali (polloni) o semi
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, marciume radicale da ristagno
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, crescita molto lenta