Un agrume a foglie variegate

Domande e Risposte Giardinaggio

Innesto agrumi

Gli agrumi ottenuti da seme difficilmente fioriranno, e quindi non produrranno mai frutti; per farli fiorire è necessario innesatarli, con marze prelevate da una pianta di agrume fruttifera

di Redazione

31 maggio 2012

Domanda: gli agrumi da seme fioriscono?

salve ho due piante nate da seme, una di limone, e una di arancio amaro. La prima (limone) a quasi dieci anni, mentre la seconda(arancio amaro)due-tre anni. Domanda: fioriranno mai? Grazie per la risposta.

Risposta: gli agrumi ottenuti da seme

Gentile Lucio, gli agrumi che coltiviamo sono tutti (e ripeto tutti) varietà ibride, innestate su portainnesti ottenuti da seme, o di particolari varietà di citrus, molto resistenti o addirittura su varietà di poncirus, per fare in modo che la pianta ottenuta sia vigorosa, rigogliosa, e abbastanza resistente alla siccità ed al freddo. Quando prendiamo un seme da un agrume, prendiamo un seme che ha un patrimonio genetico assai variegato, i cui antenati vennero ibridati già secoli orsono, e quindi non potremo mai sapere che tipo di pianta verrà originata. La maggior parte degli agrumi ottenuti da seme tendono a non fiorire, e quindi a non fruttificare; e se lo fanno in genere producono frutti spesso del tutto inutili. Quindi in pratica tutti gli agrumi che consumiamo sulle nostre tavole provengono da piante innestate: si prende un agrume sano e vigoroso, nato da seme, e vi si innesta sopra l’agrume della varietà desiderata. Solo in questo modo si ottengono fiori e frutti. Se desideri quindi che i tuoi agrumi da seme producano fiori e frutti commestibili, dolci e profumati, ti conviene praticare l’innesto. Gli agrumi si innestano in primavera inoltrata, quando le piante sono in piena vegetazione, e possiamo vedere chiaramente le gemme rigonfie; il metodo che si utilizza è quello dell’innesto a corona o a spacco; si procede tagliando tutta la chioma del portainnesto, praticando un taglio netto all’apice del tronco, in modo da ottenere una superficie piana, parallela al terreno; in questa superficie si pratica uno spacco, o più spesso due spacchi, perpendicolari al terreno, disposti a croce. Agli apici dei due spacchi si inseriscono le marze dell’agrume desiderato. Le marze sono dei rametti di circa 10-15 centimetri, vigorosi e sani, che contengano circa a metà un internodo, a cui si tagliano le foglie e con la parte bassa tagliata a formare una sorta di cuneo. Le marze si inseriscono fino a far combaciare il legno con quello del portainnesto, fino alla corteccia. Si riempie lo spacco con terra o carta, si lega il fusto con della rafia e si copre tutto il legno vivo con del mastice per potature, e si spera che l’innesto abbia successo. Se desideri ulteriori chiarimenti su come praticare l’innesto a spacco, o a corona, in rete troverai tanti diversi video, che ti chiariranno meglio le idee. Non ti spaventare, sembra una pratica difficile, ma non è poi così impossibile; chiaro che, l’aiuto di una persona esperta sicuramente aiuta.

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Domande frequenti

  • Perché i miei agrumi nati da seme non fioriscono?
    Gli agrumi commercializzati sono ibridi clonali; i semi ereditano un patrimonio genetico imprevedibile e instabile. Le piante nate da seme tendono a rimanere in fase vegetativa per molti anni (fino a 10 anni per il limone) senza produrre fiori, oppure generano frutti immangiabili. L'unica via per ottenere fiori e frutti certi è l'innesto di una marcia di una varietà nota su un portainnesto vigoroso.
  • Quando è il momento giusto per innestare gli agrumi?
    L'operazione va eseguita in tarda primavera, quando la pianta è in piena attività vegetativa e le gemme appaiono rigonfie. In questo periodo la corteccia si stacca facilmente dal legno (tessuto cambiale attivo), facilitando l'attecchimento delle marce. I metodi consigliati sono l'innesto a corona o a spacco, ideali per ringiovanire o correggere la varietà della pianta.
  • Come preparare correttamente le marce per l'innesto?
    Le marce devono essere rametti sani e vigorosi lunghi 10-15 cm, prelevati da piante fruttifere della stessa specie. Devono contenere almeno un internodo. Rimuovi tutte le foglie per ridurre la traspirazione e affila la base a cuneo regolare. Questo permette un contatto perfetto tra il legno della marcia e quello del portainnesto, essenziale per la fusione dei tessuti.
  • Quali cure post-innesto garantiscono il successo?
    Dopo aver inserito le marce nello spacco del portainnesto, sigilla perfettamente ogni ferita con mastice per potature per evitare disseccamento e infezioni. Lega saldamente con rafia per stabilizzare il punto di union. Proteggi l'innesto dal sole diretto eccessivo nelle prime settimane. Rimuovi eventuali polloni che nascono sotto l'innesto dal portainnesto per non sottrarre energie.

Scheda Tecnica

Citrus spp.

Nome scientificoCitrus spp.
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero o arbusto sempreverde
OrigineAsia sud-orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaDa 2 a 8 metri circa
ConcimazioneFertilizzanti specifici per agrumi in primavera
PotaturaLeggera, dopo la raccolta o in primavera
MoltiplicazioneInnesto (marcia su portainnesto), talea (difficile)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, tripidi, ticchiolatura, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede innesto per fruttificazione certa)