Domande e Risposte Giardinaggio

quercia sughero

Le querce da sughero necessitano din un clima invernale mite, con temperature non inferiori ai -5°C, e possibilmente in inverno non dovrebbero ricevere annaffiature

di Redazione

31 maggio 2013

Domanda : quercia sughero

provincia di monza e Brianza, ho piantato ad ottobre una quercia da sughero in zolla alta circa 5mt, è rimasta bella verde fino all'ultima nevicata di marzo, poi le foglie hanno cominciato ad ingiallire e a seccare, adesso è quasi totalmente secca, ieri l'ho potata e i rametti meno secchi sono ancora verdi sotto la corteccia, inoltre mi pare che sul tronco ci siano dei buchini... cosa fare SOS recupero

Risposta : quercia sughero

Gentile Alba, la quercia da sughero è un tipico albero della macchia mediterranea, diffuso i natura sulle coste di Italia, Francia, Spagna, Croazia e Grecia e in tutte le zone vicine al mare dell’Africa settentrionale; negli ultimi anni si è vista in Italia la nascita di una grande passione per le piante mediterranee, tutte molto belle e decorative, con quel leggero tocco esotico, che ci ricorda le vacanze al mare; purtroppo, il fatto che una pianta sia molto bella (nel caso delle sughere di una certa dimensione, anche molto costose), e che la si trovi nel vivaio dietro casa, non implica necessariamente che si possano coltivare in ogni parte d’Italia. Le sughere, proprio come le mimose e gli agrumi, non amano i climi freddi, e soprattutto temono il gelo, in particolare se accompagnato da forti e persistenti precipitazioni. Quello che la tua sughera ti sta dicendo è semplicemente che ha molto sofferto per il freddo dell’inverno passato. Purtroppo, anche se la tua pianta si dovesse salvare, e dovesse ricominciare a vegetare, ritengo che sia improbabile che possa avere una vita lunga in Brianza. Io vivo vicino al Lago di Garda, dove il clima tende ad essere un poco mitigato dalla presenza del Lago (anche se non vivo così vicino da goderne appieno); nei giardini vicino al mio ci sono poche mimose, qualche agrume e pochissimi querce da sughero; e stanno abbastanza bene, ma sono tutte posizionate in aiuole a sud della casa, e abbastanza vicine, in modo che le mura della casa fungano da protezione contro il vento e mantengano un poco il calore del sole; l’esposizione a sud garantisce anche una grande insolazione, anche durante i mesi più freddi. Il mio vicino di casa ha un arancio trentennale, e anche quest’anno, non appena il meteo ha dato indicazioni di gelate, ha costruito una vera e propria serra attorno all’albero, perché già sa che se non protegge il suo Albero, le gelate si portano via tutti gli apici dei rami. Quindi, puoi provare a cimare tutti i rametti della tua sughera, ed a fornire dello stallatico attorno alla base della pianta, ma sappi che tenderà ad avere vita abbastanza dura, soprattutto se il terreno dell’aiuola in cui è posto tende ad essere spesso bagnato. Visto che la sughera è a dimora solo dallo scorso anno, ed ha un’aiuola rialzata, sarebbe opportuno, se possibile (e se già così non è) spostarla in una zona protetta dai venti freddi invernali e molto ben soleggiata. Oppure prepaarti in inverno, non appena il clima si fa molto rigido a coprire l'albero con agritessuto, anche se sarà un'impresa abbastanza ardua; e soprattutto fai in modo che durante i mesi freddi non rimanga a lungo in un terreno inzuppato di acqua.

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Domande frequenti

  • La mia quercia da sughero ha perso le foglie dopo il gelo, può sopravvivere?
    È possibile che la pianta sopravviva se i rami principali sono ancora vitali. Gratta leggermente la corteccia di un ramo: se sotto è verde e umida, la pianta è viva. In tal caso, rimuovi delicatamente i rami completamente secchi e marroni. La pianta potrebbe impiegare tempo per rifogliarsi, specialmente se lo stress termico è stato forte. Non forzare la ripresa con fertilizzanti azotati immediati, ma attendi che la pianta mostri nuovi germogli naturali.
  • Perché la quercia da sughero teme tanto il freddo e la pioggia insieme?
    Essendo originaria della macchia mediterranea, la Quercus suber è adattata a inverni miti e asciutti. Il freddo intenso danneggia i tessuti vegetali, ma la combinazione con piogge persistenti crea ristagni idrici nel terreno. Le radici della quercia da sughero sono sensibili al marciume radicale causato dall'eccesso di umidità nel suolo durante i periodi freddi quando la pianta è in dormienza e non assorbe acqua efficacemente. Questa doppia azione (freddo + asfissia radicale) è spesso letale.
  • Come posso proteggere la quercia da sughero dalle gelate invernali?
    La protezione migliore è ambientale: posiziona la pianta in un angolo riparato dai venti freddi dominanti e vicino a muri esposti a sud che accumulano calore. In caso di gelate severe, puoi avvolgere il fusto e i rami inferiori con agritessuto traspirante, assicurandoti che non tocchi direttamente le foglie per evitare ustioni da freddo radiativo. Evita di usare plastica impermeabile che intrappola l'umidità. Inoltre, pacciama abbondantemente la base con materiale organico per isolare le radici dal gelo.
  • Qual è il miglior periodo e metodo di concimazione per una quercia da sughero?
    Il momento ideale per concimare è la primavera, quando la pianta riprende l'attività vegetativa. Utilizza stallatico maturo o compost ben decomposto, distribuito alla base della chioma proiettata, evitando di toccare il colletto del tronco. Questo apporto organico migliora la struttura del suolo e fornisce nutrienti a lento rilascio. Evita concimi chimici ad alto contenuto di azoto che potrebbero stimolare una crescita troppo tenera e vulnerabile alle successive gelate tardive.
  • Si può coltivare la quercia da sughero in vaso o in zone non mediterranee?
    Coltivare la quercia da sughero fuori dal suo areale naturale (zone costiere o interne mitigate) richiede cure estreme e non garantisce successo a lungo termine. In vaso è sconsigliabile per esemplari adulti data la grandezza finale. Nelle zone fredde, può tentare la coltivazione solo in microclimi particolarmente favorevoli (es. pendii soleggiati a Sud) e con protezioni invernali rigorose. Tuttavia, la probabilità di sopravvivenza a lungo termine rimane bassa rispetto ad altre querce rustiche come la Quercus robur o Quercus ilex.

Scheda Tecnica

Quercus suber

Nome scientificoQuercus suber
FamigliaFagaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineBacino Mediterraneo occidentale
EsposizionePieno sole, riparata dai venti freddi
TerrenoBen drenato, preferibilmente acido o neutro
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici in inverno
FiorituraPrimavera (impercettibile)
AltezzaFino a 20 metri
ConcimazioneStallatico maturo in primavera
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneSeme (ghianda)
Malattie e parassitiSusceptible a funghi da ristagno idrico e danni da gelo
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede clima mite e protezione dal freddo intenso)