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Giardino fai da te

costruire un giardino

Quando si decide di creare un giardino è molto importante scegliere la tipologia, le piante e i fiori che andremo a mettere nel nostro angolo verde per renderlo più bello alla nostra vista.

di Redazione

24 gennaio 2013

Costruire un giardino

L'hobby del giardinaggio è quello più diffuso al mondo perché rilassa e dà molte soddisfazioni pur richiedendo molto e costante impegno. Costruire da sé il proprio giardino, o anche solo un angoletto verde, vi permetterà di personalizzarlo in base ai vostri gusti, scegliendo piante, fiori ed accessori d'arredo e vi farà sentire artisti e creatori di un'opera unica che si evolverà nel tempo. Il lavoro potrebbe richiedere anche qualche anno visto che le piante devono crescere e fiorire e quindi bisogna mettere in conto tanta pazienza e dedizione. La prima cosa da fare è pensare al tipo di giardino che vogliamo creare, visualizzando anche quale vogliamo sia il risultato finale. Ci sono molti tipi di giardini da poter realizzare: giardini all'italiana, giardini zen, giardini inglesi, giardini rocciosi, giardini fioriti, giardini sempreverdi, ma anche un misto di tutto ciò a vostro estro e fantasia. Andrà sempre considerato il clima e le caratteristiche del territorio per non sbagliare la scelta di alberi e piante e anche del tempo a vostra disposizione. Da tenere in considerazione sarà anche la relazione e l'armonia tra giardino e casa per creare un ambiente omogeneo, senza troppi contrasti, tenendo presenti i colori, l'altezza delle piante in relazione alla forma e struttura della casa, in base all'epoca di costruzione, i materiali. Utile per poter 'vivere' il giardino sarà inserire dei sentieri per poterlo percorrere e delle panchine per poterlo osservare dal di dentro.

Ambiente, clima e topografia

I fattori determinanti per creare un giardino sono sicuramente quelli climatici, quelli che riguardano la forma del vostro spazio e la vegetazione locale, indispensabili per scegliere la struttura e la composizione che si vorrà andare a creare. Fondamentale sarà osservare l'andamento del terreno: se irregolare, ripido, diritto e totalmente regolare. Non si può pensare di creare dei contrasti o delle forzature se la topografia non lo consente. Sarebbe assurdo il voler creare delle irregolarità o delle terrazze su una superficie totalmente piatta e pure il contrario. Se il terreno è scosceso, ripido ed irregolare si costruiranno dei terrazzamenti, se invece il terreno ha dei dossi o dei sali scendi, si camufferanno queste caratteristiche piantando piante di diverse altezze rispetto all'avvallamento del terreno per rendere così tutto uniforme ed alla stessa altezza visiva. La struttura del territorio influenzerà anche il clima e quindi la scelta delle piante da piantare: la vicinanza al mare o ai laghi mitigherà dal freddo invernale; se attorno ci sono dei monti o delle colline, il giardino sarà protetto dai venti, mentre in città le temperature saranno più elevate e quindi il giardino sarà meno soggetto a gelate.

Caratteristiche e stile del giardino

Ogni giardino è diverso dall'altro e siete voi a dargli vita e forma: la prima cosa da fare sarà quella di misurare il terreno a vostra disposizione per poter poi adattare il vostro progetto o idea. Se il giardino è piccolo cercate di mantenere un unico stile per non dare l'effetto shok e cercate di piantare le piante lungo il perimetro e non al centro, proprio per dargli un maggiore respiro. Se invece il giardino è molto grande potete decidere in base al tempo che avete da dedicare alla sua cura e quindi delimitare la zona che riuscirete a potare e sistemare, lasciando la parte restante con del semplice manto erboso. Fondamentale sarà anche avere ben in mente se, quali e quanti elementi di arredo si vogliono installare: panchine, caminetti, statue e fontane devono avere una giusta collocazione e non devono essere messi a caso. Lo stile del giardino va studiato anche in base al territorio in cui ci si trova e al tipo di casa adiacente: elementi architettonici, lo stile e l'epoca della casa non dovranno discostarsi troppo dalla scelta stilistica del proprio giardino a meno che lo vediate solo voi perché interno alla casa o delimitato da mura e siepi altissime. In campagna sarà ideale osservare i colori delle case attorno, gli arredi esterni e la tipologia di vegetazione presente, questo per non eccedere con scelte troppo audaci e colorate che creerebbero uno stacco netto tra territorio circostante ed il vostro giardino. Dopo aver osservato tutte queste caratteristiche si potrà pensare a dove collocare piante e fiori che non andranno mai messi a caso ma in base alle loro esigenze di esposizione al sole, drenaggio e del tipo di terreno di cui necessitano.

Esigenze e convivenza

Ognuno avrà delle esigenze diverse per quanto riguarda la creazione del proprio giardino: ci sarà chi vorrà fare scorrazzare i propri bimbi e quindi necessiterà di molto manto erboso o chi invece vorrà solo contemplare la bellezza ed il colore dei fiori presenti o ancora chi vorrà organizzare barbecue con tanti amici. Altro aspetto da considerare è quello del tempo a disposizione che si avrà per curare il proprio spazio verde: bisogna lasciare da parte l'entusiasmo iniziale, e con molta praticità scegliere piante adatte al clima, terreno ed esposizione, proprio per non dover impazzire per la manutenzione. Bisognerà capire chi saranno i frequentatori di questo giardino per scegliere le caratteristiche adeguate: se ci saranno delle persone invalide o degli anziani, bisognerà creare punti di sosta e stradine percorribili senza troppa fatica. Se ci saranno dei bambini gli ostacoli dovranno essere minimi e se avete degli animali magari le piante più delicate non saranno quelle adatte da piantare e forse bisognerà creare delle aiuole recintate.

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Domande frequenti

  • Come scegliere lo stile del giardino in base alla casa e al territorio?
    Lo stile del giardino deve armonizzarsi con l'architettura della casa adiacente e il contesto territoriale. Osserva i colori delle abitazioni vicine, gli arredi esterni e la vegetazione locale per evitare stacchi netti. Se il giardino è visibile dall'interno o delimitato da alte siepi, hai più libertà creativa. In campagna, evita scelte troppo audaci che creino contrasto con l'ambiente circostante. L'obiettivo è creare un'unità visiva tra edificio e spazio verde, mantenendo coerenza nei materiali e nelle forme strutturali.
  • Quali fattori ambientali influenzano la scelta delle piante?
    I fattori determinanti sono il clima, la topografia del terreno e la vegetazione locale. Analizza se il suolo è pianeggiante, irregolare o ripido: non forzare strutture artificiali su terreni piatti né creare terrazze complesse su pendii senza necessità. La posizione geografica incide sul microclima: la vicinanza al mare mitiga il freddo, mentre montagne o colline proteggono dai venti. In città, le temperature sono più elevate e le gelate meno frequenti. Scegli piante adattate a queste condizioni specifiche per garantire sopravvivenza e crescita sana.
  • Come gestire la manutenzione e il tempo dedicato al giardino?
    Valuta realisticamente il tempo settimanale che puoi dedicare alla cura dello spazio verde. Se disponi di poco tempo, opta per piante autoctone o resistenti alle condizioni locali, riducendo la necessità di irrigazione e potature frequenti. Per giardini grandi, delimita le aree ad alta manutenzione e lascia il resto a semplice manto erboso. Evita l'entusiasmo iniziale impulsivo: la pazienza è fondamentale poiché le piante impiegano anni per svilupparsi completamente. Una progettazione oculata riduce drasticamente gli impegni di gestione futura.
  • Come progettare il giardino in base agli utenti (bambini, anziani, animali)?
    Adatta il layout alle esigenze dei frequentatori. Per bambini e disabili, privilegia ampi spazi erbosi, percorsi accessibili e privi di ostacoli, garantendo sicurezza e facilità di movimento. Per anziani, inserisci panchine e punti di sosta strategici lungo i sentieri. Se hai animali domestici, evita piante tossiche o delicate e considera la creazione di aiuole recintate per proteggerle. L'organizzazione degli spazi deve favorire la convivenza sicura, bilanciando attività ricreative come il gioco o il relax con la tutela della vegetazione.
  • Cosa considerare nella disposizione di piante e arredi in spazi piccoli?
    Negli spazi limitati, mantieni un unico stile coerente per evitare effetti caotici. Posiziona le piante lungo il perimetro per liberare il centro e donare maggiore respiro visivo. Gli elementi d'arredo, come panchine o fontane, vanno collocati con precisione geometrica, mai a caso. Misura accuratamente il terreno prima di iniziare. L'omogeneità cromatica e strutturale è essenziale per ampliare percepibilmente l'area. Evita di sovraccaricare il centro con troppe specie diverse, preferendo linee pulite e disposizioni ordinate che valorizzino ogni singolo elemento.