giardino roccioso

Giardino fai da te

creare giardino roccioso

Quando si decide di creare nel proprio angolo verde un giardino roccioso bisogna scegliere le varie tipologie di roccia e i tipi di fiori che andranno a convivere con esse.

di Redazione

03 gennaio 2013

Creare giardino roccioso

Il giardino roccioso rappresenta un'ottima soluzione coreografica da inserire all'interno di un terreno di più ampie dimensioni o come "figlio unico" in appezzamenti non troppo grandi. La sua origine è a tutt'oggi non chiara e abbastanza controversa, ma ormai tutte le principali teorie sono concordi nell'attribuire la sua nascita alla passione per la raccolta di rocce rare o bizzarre tipica del Rinascimento e la progressiva infiltrazione nella nostra cultura del giardino giapponese zen. Dall'unione di questi due filoni, seppur così lontani e contrapposti, si è sviluppata una sempre maggiore ricercatezza nella creazione di giardini rocciosi mano a mano più elaborati che, probabilmente, hanno raggiunto l'apice della loro stravaganza e diffusione con il "rococo' " che deve il suo nome proprio alla sempre più dilagante moda di ammonticchiare rocce di forme e colori differenti. In epoca più vicina alla nostra, il giardino roccioso per un certo periodo, ha perso la sua funzione decorativa per assumerne una legata solo alla sua utilità. La struttura infatti del giardino roccioso consente di poter lavorare anche su terreni non perfettamente pianeggianti se non addirittura scoscesi e fortemente irregolari. Oggi, accanto al solo scopo di ornamento, i giardini rocciosi vengono scelti anche nei casi in cui la conformazione del suolo presenti delle zone scarsamente sfruttabili con altre soluzioni perché generano un effetto insolito e "rustico" di agevole ed immediata manutenzione.

Le pietre e la struttura

La progettazione di un giardino roccioso varia dal temperamento e dagli obiettivi del suo creatore. Ne possiamo trovare di estremamente semplici, che traggono la loro bellezza proprio dal minimo impatto che hanno sul terreno circostante e sulla ricerca costante della spontaneità, o se ne osservano di particolarmente elaborati, frutto di progettazione vera e propria tesa alla ricerca di creare qualcosa di assolutamente insolito e originale anche attraverso l'utilizzo di materie prime molto pregiate. Qualunque sia il vostro gusto personale, va tenuto presente che il giardino roccioso è un luogo di fiori e rocce, dove è necessario considerare sempre l'equilibrio finale tra i due elementi a composizione finita. Non devono quindi prevalere né gli uni né le altre, ma tutto deve mirare a costituire un insieme armonico e ben integrato. Possiamo passare brevemente in rassegna gli elementi costitutivi del progetto, per facilitare il risultato finale a seconda dei gusti. Per quel che riguarda le rocce, la scelta può cadere, a seconda della fatica che siete disposti a metterci e alla disponibilità della vostre finanze, su pietre acquistate nei vivai specializzati piuttosto che sulla ricerca oculata di pietre locali. Per la prima opzione, il tufo è sicuramente la soluzione più gettonata per lo scarso peso del materiale, per la facilità della sua disposizione e per il costo abbastanza competitivo. E' chiaro che le quantità necessarie fanno lievitare i costi anche perché la proporzione aurea per costruire un buon giardino roccioso è quella in base alla quale la sua altezza deve essere un quarto della sua larghezza. Quindi quanto più lo vorremo sviluppare in altitudine, tanto più dovremo espandere la sua base per renderlo stabile e ben proporzionato. Per questo motivo, sebbene la laboriosità sia fisica che di scelta non abbia paragone, la nostra predilezione va comunque all'oculata ricerca di pietre locali che, oltre ad essere molto più resistenti (il tufo con il tempo tende a sgretolarsi e corrodersi con le intemperie, creando un vero e proprio effetto scioglimento), danno al giardino anche un senso di maggiore naturalezza. Il mattoncino di tufo, infatti, soprattutto appena acuistato, ha una forma molto più regolare e, pertanto, anche molto innaturale che si stempera solo con il tempo e i lavaggi delle pioggie. Poichè come tutte le zone non pianeggianti ed irregolari, anche il giardino roccioso rischia di generare ristagni di acqua nelle sue parti più scavate, sarà necessario, prima di passare alla copertura di rocce, creare dei buoni strati di ghiaia, arenara e terriccio che consentano all'acqua di non fermarsi negli anfratti ma di scorrere ed essere assorbita per una maggiore resa del verde.

La scelta delle piante e i temi

Per quanto riguarda le piante più adatte al giardino roccioso, possiamo optare per sempreverdi o piante annuali a seconda della nostra disponibilità di tempo o della rigidità del clima nel quale viviamo ma, uno degli aspetti fondamentali per creare macchie omogenee e armoniose, è quella di evitare piante ad alto fusto per preferire invece arbusti dalle dimensioni contenute e dallo sviluppo rampicante strisciante o cadente, effetto questo particolarmente adatto per dare l'impressione dell'abbarbicarsi delle piante sulle rocce. Nel caso si prediligano giardini monocromi, potremo optare per piantine verdi, in genere particolarmente resistenti e spesso anche perenni, quindi in grado di superare gli inverni per rinvigorirsi nelle primavere successive. Se le condizioni atmosferiche ci supportano, di grande resa sono i giardini rocciosi di piante grasse che per le dimensioni contenute, la crescita lentissima e la capacità di sopportare terreni particolarmente accidentati e poveri garantiscono dei piccoli gioielli immobili ma sempre ordinati. Per chi invece non vuole rinunciare al colore, il giardino roccioso offre la possibilità di creare macchie di grande suggestione. Il nostro particolarissimo consiglio è quello di unire sempre, laddove possibile, l'utile al dilettevole magari impostando il nostro giardino roccioso su piantine aromatiche e officinali, che sono in genere molto resistenti e adatte a rive scoscese e poco regolari. Per questo scopo saranno particolarmente indicate piantine di origano dai minuscoli fiorellini che variano dal rosa al fucsia, rosmarino per macchie dalle fioriture bianche, la borragine per un innesto di colore azzurro, il lilla della lavanda, il giallo della senape e il rosso del peperoncino ornamentale.

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Domande frequenti

  • Come si progetta la struttura e le proporzioni di un giardino roccioso?
    La progettazione richiede un equilibrio armonico tra rocce e vegetazione, evitando che un elemento prevalga sull'altro. Una regola fondamentale per la stabilità e l'estetica è mantenere un'altezza pari a un quarto della larghezza totale della struttura. È essenziale preparare il terreno con strati drenanti di ghiaia e arenaria per prevenire ristagni idrici nelle zone scavate, permettendo all'acqua di scorrere via rapidamente. Si possono utilizzare rocce locali per un aspetto naturale o materiali come il tufo per facilità di posa, considerando però che quest'ultimo tende a degradarsi nel tempo.
  • Quali sono le migliori piante per un giardino roccioso?
    Le piante ideali devono avere dimensioni contenute, sviluppandosi tramite portamento strisciante, rampicante o cadente per aderire alle rocce. Sono preferibili specie perenni, sempreverdi o grasse, dato che crescono lentamente e tollerano terreni poveri e accidentati. Vanno evitate le piante ad alto fusto. Un'ottima scelta includono le succulente per la loro resistenza e ordine visivo, oppure arbusti nani che creano macchie omogenee. L'obiettivo è simulare la natura selvatica, facendo sembrare che la vegetazione si abbarbichi spontaneamente alla pietra.
  • È possibile coltivare piante aromatiche in un giardino roccioso?
    Assolutamente sì, le piante aromatiche e officinali sono eccellenti candidati poiché sono generalmente molto resistenti e adattabili a rive scoscese e terreni irregolari. Questa scelta unisce estetica e funzionalità, offrendo inoltre vantaggi pratici in cucina. Esempi ottimi includono l'origano, che produce minuscoli fiori rosa o fucsia; il rosmarino, con fioriture bianche; la lavanda per il suo caratteristico colore lilla; la borragine per tonalità azzurre; e il peperoncino ornamentale per aggiungere accenti rossi vivaci al paesaggio.
  • Quale tipo di roccia è consigliata per costruire un giardino roccioso?
    La scelta dipende da budget e preferenze estetiche. Il tufo è molto popolare per il suo basso peso, il costo contenuto e la facile lavorabilità, ma tende a sgretolarsi e perdere forma con il tempo a causa delle intemperie. Per un risultato più duraturo e autentico, si consiglia la ricerca di pietre locali: sono più resistenti, garantiscono una maggiore naturalezza ambientale e si integrano meglio col territorio circostante. Indipendentemente dalla scelta, le pietre devono essere posate garantendo una base stabile e un corretto drenaggio.