Cura del prato ad ottobre

Il prato ad ottobre

Nel mese di ottobre il clima è ancora piacevolmente temperato: nelle giornate più assolate si sta ancora volentieri all’esterno. Per questo è necessario garantire un manto erboso ordinato applicando una semplice manutenzione ordinaria, aiutata dalle piogge più frequenti. Queste sono inoltre un indubbio aiuto nel caso vi fossero dei diradamenti evidenti e volessimo correre ai ripari con una trasemina.

Con l’avanzare della stagione è però inevitabile l’arrivo dei primi freddi e dovremo anche attivarci per preparare al meglio il prato a passare indenne l’inverno.

prato ottobre

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Eliminazione del muschio e del feltro

muschio pratoIl muschio si presenta frequentemente nelle aree ombreggiate, umide e dove il terreno ha un pH basico. Eliminarlo è importante perché il terreno sarà più libero e permeabile; inoltre eviteremo una ulteriore diffusione dovuta alla forte umidità invernale. Possiamo ricorrere ad un prodotto acidificante oppure ad un diserbante selettivo. Nel primo caso si consiglia di affidarsi al solfato di ferro: oltre ad acidificare il terreno, cede una buona quantità di ferro che nel tempo diventerà disponibile per le piante.

Nel caso del diserbante consigliamo di distribuirlo quando l’area è completamente asciutta e siano previste piogge nei giorni seguenti: i risultati si vedranno prestissimo.

Il muschio morto può essere eliminato manualmente. Si può usare un coltello, nelle piccole aree, oppure un rastrello: ci aiuterà anche ad eliminare il feltro.


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Scarificazione

Scarificazione prato È un’operazione fondamentale per avere sempre un prato vitale e folto: rende il terreno più permeabile e ne combatte il compattamento. Inoltre, tagliando le radici stolonanti di alcune tipologie di prato, favorisce una crescita più fitta.

Per questa ragione andrebbe effettuata 2 volte all’anno, in primavera e in autunno. Per iniziare bisogna attendere che i diserbanti o gli antimuschio abbiano fatto effetto (di solito sono sufficienti due settimane dall’applicazione). Con un apposito macchinario (manuale o elettrico), si effettuano due passaggi incrociati: ciò garantisce l’omogeneità del risultato finale. Infine è necessario spargere uniformemente qualche millimetro di terriccio fine, da semina, che andrà poi compattato passando più volte un rullo, incrociando anche in questo caso.


Concimazione e irrigazione

concimazione prato A queste operazioni è importante far seguire una buona dose di concime: aiuterà la ripresa vegetativa e una radicazione profonda. È proprio questa che consentirà un minimo diradamento durante i mesi invernali, anche in presenza di forti gelate. In genere per questo uso vengono consigliati concimi energici, ma equilibrati sotto l’aspetto dei macronutrienti: un NPK 15-15-15 può senz’altro fare al caso nostro, specialmente se l’azoto ha una componente ad effetto immediato ed una a lento rilascio. La dose ideale è di 25 gr/m2. Nel caso di manti particolarmente stressati o che viviamo in zone fredde, per salvaguardare le radici, possiamo invece calcare maggiormente la mano sul potassio, usando prodotti come il K2O.

Le irrigazioni di solito non sono necessarie: in caso di siccità distribuiamo due volte alla settimana, la mattina.


Cura del prato ad ottobre: Taglio e pulizia

pulizia prato Grazie alle piogge e alle temperature più basse l’erba ricomincia a crescere con un certo vigore. È necessario tornare a tagliare con una certa frequenza: diamo una passata ogni 3-5 giorni. In questa maniera non elimineremo mai più di 1/3 dell’altezza complessiva, ma il manto avrà sempre un aspetto ordinato. Volendo possiamo abbassare un po’ il tosaerba arrivando anche a 3 cm dal terreno.

A fine ottobre o inizio novembre bisognerà però effettuare l’ultimo taglio dell’anno. L’ideale è che non sia troppo basso: non scendiamo sotto i 5 cm. In questa maniera sarà più resistente alle intemperie invernali (il suolo gelerà meno) e le crittogame attecchiranno più difficilmente.

Contemporaneamente è importante anche raccogliere le foglie degli alberi: possiamo farlo con un rastrello a denti fini o con un aspiratore elettrico.


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