Contenitori per la compostiera

Tecniche di giardinaggio

Compostiera fai da te

Con i rifiuti organici della cucina e del giardino, potrete realizzare un'utile compostiera fai da te in pochi e semplici passi. La compostiera servirà a concimare e a far crescere rigogliose le vostre piante da fiore, le aiuole e il prato del giardino.

di Redazione

26 novembre 2014

Realizzare la compostiera fai da te

La prima operazione da eseguire per realizzare una compostiera fai da te facile ed economica è raccogliere i rifiuti organici. Se avete la possibilità potete utilizzare un biotrituratore per accelerare il procedimento. I rifiuti triturati e frantumati andranno a costituire una buona miscela compatta. Predisponete quindi tre casse contenitori. La prima riceverà tutti i rifiuti, la seconda riceverà il contenuto della prima cassa, diminuito in volume per effetto della fermentazione. Per accelerare la fermentazione, inumidite regolarmente la composta con acqua e rimescolate per favorire la circolazione dell'aria. La terza cassa riceverà il contenuto della seconda cassa rimescolato. La temperatura interna della composta dovrà essere dai 40 ai 60 gradi. Potete anche utilizzare un contenitore unico a più strati, prelevando la composta pronta dal fondo e inserendo i rifiuti freschi nella parte superiore.

Qualche accorgimento per la compostiera

Le regola più importante da seguire per ottenere una composta ideale è di bilanciare bene la quantità di materiale secco e umido che mettete nella vostra compostiera. Evitate di utilizzare ingredienti che potrebbero essere stati contaminati, quindi niente materiali sintetici o non biodegradabili come il vetro, l'alluminio o la carta. Fate attenzione a che la miscela di rifiuti destinati al compostaggio non sia troppo umida per evitare la formazione di cattivi odori e la fermentazione anaerobica (in assenza di ossigeno). Non esagerate con la percentuale di scarti alimentari e tenete i contenitori per il compostaggio in un luogo appartato e sicuro per evitare di attirare animali o roditori. Tenete coperto con telo di plastica. Con pochi semplici accorgimenti e un pò di pazienza, sarete in grado di realizzare un'ottima composta organica.

Composizione della Compostiera fai da te

Reperire il materiale per la vostra composta a basso costo è facile e pratico. Se in giardino avete piantato dei pini o altre piante conifere, raccogliete dei pezzi di corteccia e gli aghi dei pino sparsi nel terreno e accumulateli nel contenitore del compostaggio. Aggiungete gli altri scarti del giardino, trucioli di legno, foglie secche, segatura, paglia di frumento sminuzzata, mais triturato. Il potere della composta aumenterà se aggiungerete scorie fosfatiche, solfato di potassio e alghe ricche di magnesio e manganesio, potete aggiungere anche del letame bovino. Gli scarti organici della cucina possono essere tutti utilizzati, ricordatevi di non inserire niente di unto e scarti di origine animale, carne o insaccati. Fate attenzione ad equilibrare la parte umida con quella asciutta, per questo è importante utilizzare la paglia o la segatura.

Utilità della compostiera fai da te

Per ottenere la miscela ideale, il composto dovrà riposare 5-8 mesi nel punto più caldo del vostro giardino e in una zona umida. Prima di essere utilizzato il terriccio ottenuto dovrà essere filtrato attraverso una griglia a maglie strette, fissata su un pezzo di legno e inclinata. La compostiera servirà a produrre dell'ottimo terriccio utile per il rinvaso delle piante perenni, a rinnovare una parte del substrato delle piante rampicanti, per il rinvaso delle piante che avete sistemato in casa o infine per predisporre il terreno per le aiuole per la coltivazione delle bulbose o delle rizomatose. Il composto naturale ottenuto sarà ottimo per vari tipi di piante, prestate solamente attenzione ad aggiungere un pò di sabbia da fiume se utilizzate il composto per concimare le specie bulbose. Ricordate di sistemare dell'argilla espansa, eventualmente del concime animale e infine uno strato del vostro concime organico.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali ideali da mettere nella compostiera?
    Bisogna bilanciare correttamente materiali verdi (umidi) e marroni (secchi). Tra gli scatti verdi rientrano avanzi di frutta e verdura della cucina, mentre tra quelli secchi ci sono foglie secche, cartone non stampato, segatura, paglia e aghi di pino. È fondamentale evitare grassi, carni, latticini, materiali plastici, vetro e metalli. L'aggiunta di elementi voluminosi come la corteccia o la paglia aiuta a mantenere l'aerazione necessaria alla decomposizione.
  • Quanto tempo ci vuole per avere il compost maturo?
    Il processo di maturazione richiede generalmente da 5 a 8 mesi. Durante questo periodo, il materiale deve riposare in un luogo ombreggiato ma protetto dal gelo diretto. La prontezza si verifica quando il composto diventa scuro, omogeneo, ha un odore di terra fresca e non si riconoscono più gli scarti originali. Un compost pronto è ricco di nutrienti e perfetto per migliorare la struttura del suolo.
  • Come si gestisce l'umidità e l'odore nella compostiera?
    Gli odori sgradevoli indicano spesso un'eccessiva umidità o una mancanza di ossigeno (fermentazione anaerobica). Per correggere il problema, mescolare frequentemente il cumulo per aerarlo e aggiungere abbondante materiale secco come foglie, segatura o paglia per assorbire l'acqua in eccesso. Il composto deve essere sempre leggermente umido, come una spagna strizzata, mai zuppo d'acqua. Coprire il contenitore protegge dalle piogge intense e dagli animali.
  • Si può usare il compost per tutte le piante?
    Sì, il compost è un ammendante universale eccellente per orto, aiuole e vaso. Tuttavia, per le piante bulbose e rizomatose è consigliabile aggiungere un po' di sabbia da fiume al momento dell'utilizzo per garantire un drenaggio ottimale e prevenire marciumi radicali. Per le piante in vaso, mescolare il compost con altro terriccio per evitare un'eccessiva concentrazione di sali nutritivi nelle radici giovani.
  • Come accelerare il processo di compostaggio?
    Per velocizzare la decomposizione, è utile triturare o sminuzzare i materiali prima di inserirli nel cumulo, aumentando così la superficie di contatto per i microrganismi. Mantenere il cumulo in un luogo soleggiato favorisce l'innalzamento termico interno (fino a 60°C), essenziale per la degradazione rapida. Rimescolare periodicamente introduce ossigeno e uniforma l'umidità. In alternativa, si possono usare compostiere a più cassetti che permettono di lavorare il materiale maturo separatamente da quello fresco.

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