aiuola

Tecniche di giardinaggio

bordure per aiuole

Le bordure per aiuole non sono altro che piantagioni di fiori o piccoli arbusti che hanno lo scopo principale di delimitare il perimetro di una o più zone del giardino.

di Redazione

24 gennaio 2013

Cosa sono le bordure per aiuole

Quando si parla di bordure per aiuole si fa riferimento a piantagioni di fiori o piccoli arbusti il cui scopo principale è quello di decorare e rifilare il perimetro di una o più zone di un giardino. Si tratta di piantagioni dalla forma sottile il cui sviluppo procede in lunghezza attorno a fontane, piscine e aiuole, ma in generale intorno a qualsiasi realtà che si intenda delimitare o mettere in evidenza. Contraddistinte da una struttura base comune, esse possono essere intervallate da statue in cemento, finte colonne, muretti a secco o lampioni per l’illuminazione.

I diversi tipi di bordura

Entrando nello specifico, le bordure all’italiana vengono realizzate in maniera classica, sono abbastanza larghe e basse così da riuscire nell’intento di sottolineare la linea del disegno: in genere, prevedono l’accostamento di non più di tre specie differenti di fiori o foglie. Le bordure medie a cuscinetto, invece, raggiungono anche i trenta centimetri di altezza, e generalmente vedono l’impiego di petunia, iberide, piumoso, nemesia, gazania, garofano, arabide, calendula, sassifraga e nasturzio. Decisamente diverse sono le bordure nane a cuscinetto, che come suggerisce il nome non superano i quindici centimetri di altezza. Realizzate, a loro volta, con fogliame o piante da fiore di piccole dimensioni di colore diverso, devono essere mantenute mediante una potatura costante, al fine di rispettare le dimensioni ridotte, tenendo conto, per altro, che alcuni esemplari potrebbero prevaricare sugli altri. Per questo tipo di bordure per aiuole, è consigliabile ricorrere a specie come begonietta, mughetto, alisso, aubrezia, tagete nano, timo serpillo, silene, pratolina, viole del pensiero, zinnia nana, lobelia e agerato. Più squadrate risultano, invece, le bordure a profilo rettangolare medie, ottenute con arbusti e fiori il cui portamento è abbastanza slanciato. Le piante, in questo caso, vengono piantumate appositamente in maniera irregolare, così che la parte terminale risulti, rispetto alla porzione sottostante, decisamente meno compatta. Quali piante vengono usate? Crisantemo coreano, rudbechia, campanula, cariospide, salvia splendida, bocca di leone, tagete, godezia, gaillardia, lantana, achillea, coleo, geraneo, perilla, dalietta nana, astro nano e rosa poliantha. Le bordure a profilo rettangolare alte, invece, ricorrono a specie come dalia, delfinio, lupino, girasole perenne, rosa a cespuglio, aquilegia, iris, solidago e margherita: si usano specie caratterizzate da corolle sostenute da steli piuttosto slanciati, che però nell’insieme danno vita a una massa poco omogenea. Molto particolari sono le bordure a profilo triangolare alte, che utilizzano anemone japonica, altea, tritoma, bocca di leone gigante, salicaria, campanula piramidale, astilbe, celosia. Si tratta di piante e fiori con abbondante vegetazione nella parte più bassa, in maniera tale da creare una forma triangolare, con la base nella parte inferiore, e a fare da vertice alto un solo fiore o una sola pianta. L’ultimo tipo di bordure per aiuole è la bordure a profilo scalare alta, che si fa apprezzare per l’impatto estetico particolarmente piacevole. Utilizzata spesso all’inizio di un sentiero come accoglienza speciale, oppure sui vertici di un’aiuola quadrata per lasciare spazio alle piante all’interno, richiede una piantumazione molto accurata, tenendo gli esemplari a poca distanza l’uno dall’altro. Considerando che nel tempo dovrà nascere una progressione di altezza, le specie da impiegare sono quelle indicate rispettivamente per le bordure alte, medie e nane.

Come effettuare gli accostamenti di colore

Un aspetto molto importante, comunque, è quello che riguarda gli accostamenti di colori: al fine di realizzare una bordura omogenea e introdotta in maniera armonica nel contesto, è preferibile rispettare alcuni accostamenti. Va bene, quindi, affiancare lilla e rosa; viola e giallo; blu e rosso brillante; giallo, rosso e azzurro; arancione e azzurro; arancione e celeste. Il bianco, invece, si abbina a qualsiasi tonalità. Secondo tali canoni estetici, invece, sarebbe meglio evitare gli accostamenti tra verde, bianco e rosso, perché il richiamo alla bandiera italiana, se non necessario, potrebbe sembrare stucchevole. Occorre tenere conto, inoltre, che il viola ha la peculiarità intrinseca di rubare la luminosità, in qualche modo facendo impallidire le tonalità cromatiche degli altri fiori. Una bordura con un solo colore, forse, può essere consigliabile per non rischiare accostamenti sgradevoli. E’ chiaro che, naturalmente, un ruolo importante è giocato anche dall’esperienza. È bene tenere conto, in ogni caso, che spesso una bordura multicolore viene impreziosita dalle foglie verdi, che servono a armonizzare ed equilibrare tonalità differenti, smorzando quelle eccessivamente forti e vivacizzando quelle meno accese.

Piantumazione, concimazione e densità

Va precisato, in conclusione, che la piantumazione delle bordure per aiuole può essere effettuata con una zappa, avendo cura di rimuovere radici vecchie e sassi, e provvedendo a fertilizzare il terreno con concime in polvere. Chiaramente, la piantumazione dovrà essere particolarmente densa, per evitare la comparsa di buchi, che risulterebbero decisamente poco piacevoli sotto il profilo estetico.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di bordure per aiuole e come si distinguono?
    Esistono diverse tipologie di bordure classificate principalmente in base all'altezza e alla forma. Le bordure all'italiana sono classiche, basse e ampie, ideali per sottolineare disegni geometrici. Quelle a cuscinetto variano in altezza: medie (fino a 30 cm) e nane (sotto i 15 cm), quest'ultime richiedono potature costanti per mantenere le dimensioni. Esistono poi bordure a profilo rettangolare (medie e alte) e profili speciali come quelli triangolari o scalari, che creano effetti visivi specifici sfruttando la diversa crescita delle piante per formare forme precise.
  • Come scegliere gli abbinamenti cromatici corretti per una bordura?
    Per un risultato armonioso, si consiglia di affiancare colori complementari o contrastanti come lilla e rosa, viola e giallo, blu e rosso brillante, oppure arancione e azzurro/celeste. Il bianco è versatile e si abbina a qualsiasi tonalità. È sconsigliato unire verde, bianco e rosso insieme, poiché ricorda troppo la bandiera italiana e può apparire stucchevole. Inoltre, il viola tende ad assorbire la luce, rendendo più spenti i colori vicini; usare il fogliame verde aiuta a bilanciare e smorzare i toni eccessivamente forti.
  • Quali piante sono indicate per le bordure nane a cuscinetto?
    Le bordure nane, che non superano i 15 cm di altezza, richiedono specie compatte e resistenti alla potatura frequente. Tra le piante consigliate vi sono: begonia, mughetto, alisso, aubrieta, tagete nano, timo serpillo, silene, pratolina, viole del pensiero, zinnia nana, lobelia e agerato. Queste specie, sia da fiore che da fogliame, permettono di mantenere un profilo ordinato e denso, evitando che alcune piante prevarichino sulle altre grazie a una manutenzione costante.
  • Quali specie vegetali utilizzare per le bordure alte a profilo rettangolare?
    Per le bordure alte a profilo rettangolare, si scelgono piante con steli slanciati e corolle sostenute, create per dare un'impressione di massa poco omogenea ma elegante. Le specie indicate includono: dalia, delfinio, lupino, girasole perenne, rosa a cespuglio, aquilegia, iris, solidago e margherita. La piantumazione deve essere accurata, posizionando gli esemplari a breve distanza per garantire una copertura rapida ed evitare buchi esteticamente sgradevoli nel tempo.
  • Quali sono le operazioni fondamentali per la corretta piantumazione di una bordura?
    La preparazione del terreno è cruciale: prima di piantare, bisogna rimuovere vecchie radici e sassi utilizzando una zappa. È fondamentale fertilizzare il suolo con concime in polvere per garantire nutrienti alle nuove piante. Durante la messa a dimora, la densità di piantagione deve essere elevata per coprire rapidamente il terreno ed evitare spazi vuoti. Una bordura ben folta appare più curata e professionale, nascondendo il substrato e creando un effetto visivo continuo e armonioso.

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