Cercis

Domande e Risposte Giardino

Colla da Albero di Giuda

L'albero di giuda, o cercis siliquastrum, è un albero di media grandezza, molto decorativo, con una bella chioma ampia,a foglie caduche

di Redazione

25 luglio 2012

Domanda : Colla da Albero di Giuda

Salve,io ho un problema con i miei tre alberi di giuda che ho in giardino e spero molto che voi possiate darmi un aiuto definitivo, visto che abbiamo provato molte cose ma con nessun risultato. Ogni anno da fine aprile fino a tutto maggio compaiono sulle foglie degli animaletti che producono molte goccioline di colla bianca. Questa colla va via lavandola con acqua e sapone,ma è veramente molto fastidiosa,anche per il mio cane,che sdraiandosi in giardino si incolla tutto il pelo e sotto i polpastrelli. Abbiamo provato molti antiparassitari per pidocchi ed ultimamente in un vivaio ci hanno detto di provare un prodotto "Eko Oil Spray",ma neanche questo ha funzionato... Voi mi sapete dire qualche prodotto che finalmente potrà risolvere il nostro problema?!grazie in anticipo

Risposta : Colla da Albero di Giuda

Gentile Nadia, i cercis siliquastrum (albero di Giuda) sono alberelli di media grandezza, o grandi arbusti, a foglie caduche, con una bellissima fioritura a fine inverno, quando l’albero è ancora senza foglie; ogni anno, puntualmente, non appena le minime si innalzano, e le foglie cominciano a svilupparsi, sulla pagina inferiore delle foglie di cercis si annidano piccoli parassiti; generalmente si tratta di psille, ovvero di minuscole mosche, che nei primi stadi di vita si fermano sulla pagina inferiore delle piante, di cui succhiano la linfa. Il residuo metabolico di questi insetti sono fastidiose goccioline di melata, che talvolta appaiono anche dure al tatto, ed appiccicosissime. Purtroppo questi insetti sono abbastanza difficili da debellare, anche perché gli adulti svernano tra le pieghe del legno dell’albero, e quindi, quando notiamo le goccioline di melata, significa che tali adulti hanno già deposto le uova, e queste si sono già schiuse; quindi il problema principale sta nel fatto che quando ci rendiamo conto della presenza di insetti sul nostro cercis, è già avvenuta una specie di invasione e quindi dobbiamo già lottare con una grande popolazione di insetti, e non con i primi pochi esemplari. Oltre a questo, spesso l’utilizzo di insetticidi ad ampio spettro in giardino, causa la mancanza di insetti predatori, che potrebbero già da soli aiutarci a contenere le larve e le neanidi di psilla. In genere si utilizza semplicemente del sapone molle, con cui si prepara una soluzione di lavaggio per le foglie; capisco però che trattandosi di un alberello con grandi foglie e folta chioma, il lavaggio non sia né facile, né risolutivo, in quanto diviene assai difficile far allontanare tutti gli esemplari che lo popolano. Si potrebbero utilizzare insetticidi biologici, a bassa carenza, mescolati volendo a olio bianco; in sostanza l’olio scioglie la patina cerosa sugli insetti, permettendo all’insetticida di colpirli; oltre a questo, l’olio bianco permette all’insetticida di aderire alle foglie, fungendo per qualche tempo da barriera alla presenza di altri insetti. Chiaro che, per rendere più semplice l’operazione, è abbastanza utile pensare di potare l’alberello, che del resto ha già fiorito, accorciando di circa un terzo tutti i rami, e rendendo così di minore entità il numero di insetti presenti sulla pianta.

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Domande frequenti

  • Cos'è quella sostanza appiccicosa sulle foglie dell'Albero di Giuda?
    La sostanza bianca e appiccicosa è la melata prodotta dalle psille, piccoli insetti che si nutono succhiando la linfa dalla pagina inferiore delle foglie. Questi parassiti diventano visibili quando le temperature iniziano a salire e le foglie si sviluppano. La melata può causare problemi estetici e attirare formiche o favorire la crescita di fumaggine nera, oltre a essere fastidiosa per animali domestici che entrano in contatto con essa.
  • Come si eliminano definitivamente le psille dall'Albero di Giuda?
    Eliminare completamente le psille è complesso poiché gli adulti svernano nelle fessure della corteccia. Un approccio efficace combina l'uso di insetticidi biologici a bassa carenza, eventualmente miscelati con olio bianco per sciogliere la protezione cereacea degli insetti e migliorare l'adesione del prodotto. È fondamentale intervenire tempestivamente, ma spesso ci si accorge del problema solo dopo che l'invasione è già iniziata.
  • È utile tagliare i rami dell'Albero di Giuda infestato?
    Sì, la potatura è un ottimo supporto alla lotta chimica. Poiché l'Albero di Giuda fiorisce sui rami dell'anno precedente, puoi potare dopo la fioritura (aprile-maggio) accorciando di circa un terzo i rami. Questo riduce fisicamente il volume della chioma, diminuendo il numero totale di insetti presenti e rendendo più facile e penetrante l'applicazione dei trattamenti sulle foglie rimaste.
  • Perché i normali antiparassitari o l'olio da soli non hanno funzionato?
    Spesso i prodotti ad ampio spettro uccidono anche i predatori naturali delle psille, lasciando il campo libero ai parassiti. Inoltre, l'olio bianco da solo potrebbe non essere sufficiente se non combinato con un insetticida specifico. La combinazione di olio e insetticida biologico è preferibile perché l'olio rompe la barriera protettiva degli insetti, permettendo al principio attivo di agire meglio e rimanendo sulle foglie come barriera temporanea.
  • Posso usare il sapone molle per pulire le foglie?
    Il sapone molle è un metodo tradizionale e biologico per lavare via la melata e soffocare alcuni stadi delle psille. Tuttavia, sull'Albero di Giuda adulto, con la sua chioma folta e le grandi foglie, il lavaggio manuale risulta estremamente laborioso e spesso inefficace nel raggiungere tutti gli insetti nascosti nella parte interna della pianta. Funziona meglio come integrazione o su piante giovani/più piccole.

Scheda Tecnica

Cercis siliquastrum

Nome scientificoCercis siliquastrum
FamigliaFabacee
Tipo di piantaAlbero/Arbusto deciduo
OrigineMediorientale/Mediterranea
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, regolare nei primi anni
FiorituraFine inverno/inizio primavera (marzo-aprile)
Altezza5-10 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaDopo la fioritura, per contenere la chioma
MoltiplicazioneSemi, margotte o polloni radicali
Malattie e parassitiPsille (producono melata appiccicosa)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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