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Domande e Risposte Giardino

Come riprodurre una Surfinia

Le surfinie possono venire propagate per talea, in primavera o in autunno, si propagano anche per seme, ma non sempre i fiori sono identici a quelli della pianta che ha prodotto i semi

di Redazione

30 settembre 2013

Domanda : Come riprodurre una Surfinia

Ciao a tutti, ho letto che la surfinia si può riprodurre anche tramite talea semilegnosa, ma in che periodo si deve prelevare la talea? E' possibile "salvare" le mie piante già grandi di surfinia tenendole in casa durante l'inverno? Grazie Angela

Risposta : Come riprodurre una Surfinia

Gentile Angela, le surfinie si propagano solo tramite talea, questo perché sono tutte piante ibride, e quindi se anche producono semi, da essi non potrai mai sapere in anticipo che pianta otterrai, e difficilmente i fiori delle future piccole piante saranno identici a quelli della pianta madre; per questo motivo le piante si propagano per talea; per talea semi legnosa si intende una talea che utilizza sottili fusti non ancora lignificati (o almeno, non del tutto); nel caso delle surfinie, è difficile trovare dei rami lignificati, quindi in teoria si possono propagare utilizzando un qualsiasi fusto. Si procede in primavera, oppure in autunno; si prelevano piccole porzioni di ramo, lunghe non più di 5-7 cm, a cui si levano quasi tutte le foglie (lasciandone al massimo una all’apice superiore); si immerge la base nell’ormone radicante e in seguito si interrano, in un composto costituito da torba e sabbia in parti uguali. Il terriccio andrà mantenuto umido fino a che non si noteranno i primi germogli, allorché si tenderà a diminuire la frequenza delle annaffiature, permettendo al terreno di sciugare tra due forniture di acqua. Il vassoio con i vasi delle talee andrà tenuto in una zona con clima caldo, con temperature superiori ai 12-15°C, e in luogo luminoso, per favorire uno sviluppo corretto delle future piantine. Generalmente le talee di surfinia rispondono come quelle dei gerani, ovvero si ottengono molti successi e pochi insuccessi; per questo motivo, generalmente non si preparano decine e decine di talee. Volendo è anche possibile conservare i semi delle surfinie, ma come dicevo prima, non si può mai sapere che fiori otterremo dalle future piante; ma se si amano le sorprese, nulla vieta di provare a seminare le piantine in dicembre-gennaio, in serra temperata. Le surfinie, proprio come le loro progenitrici, le petunie, sono piante erbacee perenni, originarie del sud America; quindi possono tranquillamente sopravvivere di anno in anno; anzi, se il clima è favorevole, possono restare in vegetazione (e talvolta anche in fiore) per circa 10 mesi all’anno. Ma, come avviene per tutte le piante, se nel periodo dell’anno con insolazione bassissima, noi le spostiamo in casa, dove il clima è eccessivamente caldo, rischiamo che soffrano molto, divenendo facili prede dei più vari parassiti; oltretutto, in casa c’è un clima eccessivamente asciutto, e la luminosità in genere è scarsa. Quindi, per farle sopravvivere è possibile spostarle in una zona riparata del terrazzo, oppure posizionarle in una serra fredda, ben soleggiata, dove le temperature minime non scendono troppo al di sotto dei 10°C. io vivo a Brescia, e le mie surfinie hanno circa sette anni: in inverno le tengo al riparo, in serra fredda, esposte a sud-ovest; quando gli inverni sono molto rigidi tendono a smettere di vegetare, perdendo tutto il fogliame; ma non appena il clima diviene mite, ricominciano a produrre nuove foglie, e sono pronte già in marzo-aprile per la nuova fioritura.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per riprodurre una Surfinia e perché?
    La riproduzione per talea è il metodo consigliato e più efficace per le Surfinie. Poiché si tratta di piante ibride, la semina non garantisce che i fiori della prole siano identici a quelli della pianta madre, risultando spesso imprevedibili. La talea, invece, permette di clonare fedelmente la varietà desiderata. Si prelevano rametti lunghi 5-7 cm, si rimuove la maggior parte delle foglie, si applica un ormone radicante e si interra in un mix di torba e sabbia. Questo metodo offre tassi di successo molto alti, simili a quelli dei gerani.
  • In che periodo si devono prelevare le talee di Surfinia?
    Le talee di Surfinia possono essere prelevate principalmente in primavera o in autunno. In questi periodi le condizioni ambientali sono ideali per lo sviluppo delle radici. Si utilizzano fusti semilegnosi, ovvero sottili e non completamente induriti. È importante tagliare porzioni di ramo lunghe non più di 5-7 centimetri, lasciando al massimo una foglia all'apice superiore per ridurre la traspirazione mentre la pianta sviluppa il nuovo apparato radicale nel substrato umido.
  • Come si conservano le Surfinie durante l'inverno?
    Per salvare le Surfinie in inverno, non vanno tenute in casa, poiché il calore eccessivo e l'aria secca le indeboliscono, rendendole vulnerabili ai parassiti. L'ambiente ideale è una serra fredda ben soleggiata o un terrazzo riparato, dove le temperature non scendano sotto i 10°C. In queste condizioni, la pianta può entrare in dormienza, perdere il fogliame durante i rigori invernali, ma rigenerarsi rapidamente con l'arrivo della primavera. Chi vive in zone miti può lasciarle all'estero, coprendole se necessario.
  • È possibile coltivare le Surfinie come piante perenni?
    Sì, le Surfinie sono tecnicamente erbacee perenni originarie del Sud America e possono sopravvivere di anno in anno. In climi favorevoli, possono rimanere in vegetazione e fiorire per circa dieci mesi l'anno. Tuttavia, nel nostro clima, vengono spesso trattate come annuali. Se conservate correttamente in inverno (in serra fredda o luoghi riparati sopra i 10°C), le piante vecchie possono rigermogliare in marzo-aprile, pronte per una nuova fioritura precoce senza dover acquistare nuove piantine ogni anno.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaErbacea perenne (coltivata annualmente)
OrigineAmerica meridionale
EsposizioneLuminosa, soleggiata
Temperatura minima10-12°C
TerrenoTorba e sabbia in parti uguali (per talee); drenante
IrrigazioneMantenere umido fino alla radicazione; poi regolare, lasciando asciugare il substrato
FiorituraPrimavera-Estate (fino a 10 mesi in climi favorevoli)
PotaturaPrelievo talee semilegnose (5-7 cm), eliminando quasi tutte le foglie
MoltiplicazioneTalea semilegnosa (primavera/autunno); semina (inverno, con incertezza fenotipica)
Malattie e parassitiParassiti favoriti da ambienti interni caldi e secchi
Difficoltà di coltivazioneFacile (alta percentuale di successo nelle talee)