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Domande e Risposte Giardino

Creare sottobosco in pineta

Cosa possiamo coltivare sotto ampie conifere di grandi dimensioni? Ricordiamo che l'ombra delle conifere è molto asciutta, e quindi ci costringe ad annaffiare largamente le piante ivi posizionate

di Redazione

22 novembre 2011

Domanda : Creare sottobosco in pineta

Salve, possiedo una pineta abbastanza ampia, formata non solo da alberi di pino ma anche da qualche ulivo e qualche quercia. La pineta si trova sul pendio di una collina, rivolta a nord, a 6 - 10 Km dal mare, in Sicilia. Gli alberi di pino hanno circa 30 anni e si sono fatti abbastanza alti (circa 20 metri). Nel frattempo sotto gli alberi però non cresce nulla e sembra essere sparito il verde, solo una distesa marrone di aghi di pino. E' mia intenzione rendere verde la parte sotto gli ombrelli dei pini, magari creando un sottobosco. Avevo pensato pi piantare diverse piante di felce (Davallia e Capelvenere) e convallaria sperando che si riproducano spontaneamente. Inoltre avevo pensato di usare dei cespugli di camelia per dare un tocco di colore. Per ricoprire i tronchi dei pini, pensavo ad una rampicante come l'edera. Ecco i miei dubbi: 1) Le felci potrebbero trarre beneficio dal terreno (acido grazie agli aghi dei pini) ma non credo ci sia abbastanza umidità da poter crescere bene (soprattutto in estate) E' una buona idea piantarle? Quale potrebbe essere l'alternativa? 2) Non vorrei che l'edera, crescendo in sempre più alta, "soffochi" i pini facendoli morire. E' una preoccupazione fondata? Anche in questo caso, quale potrebbe essere l'alternativa?

Risposta : Creare sottobosco in pineta

Gentile Claudio, effettivamente il terreno sotto le conifere è spesso spoglio; il motivo principale di questo fatto risiede nella conformazione della chioma delle conifere, soprattutto per quanto riguarda le sempreverdi. Infatti queste piante non permettono all'acqua delle precipitazioni di cadere al suolo; se ci hai mai fatto caso, difficilmente il terreno alla base delle tue conifere si bagna: a meno che non si tratti di un forte temporale estivo, le comuni piogge non raggiungono il terreno. Oltre a questo le conifere sono alberi maestosi, che producono un ampio apparato radicale e utilizzano grandi quantità di acqua. Detto questo, si capisce che il terreno al di sotto delle conifere risulta ombreggiato (la chioma delle conifere è pure sempreverde e fitta) e asciutto. In genere le piante adatte per i terreni ombreggiati amano invece l'umidità. Quindi, scegli ciò che preferisci: camelie, felci, hosta, pachysandra, ophiopogon; ricordati però che dovrai annaffiare in abbondanza le tue piante. Per quanto riguarda l'edera, in genere queste piante difficilmente soffocano gli alberi, ma colonizzano di preferenza gli alberi morenti, per poi avere a disposizione il tronco per arrampicarsi. In ogni caso, nel corso degli anni l'edera diventa imponente, quindi non è forse la pianta più indicata per essere lasciata indisturbata nel giardon; se ti piace, ponila a dimora, ma ricorda di tenerne controllato lo sviluppo.

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Domande frequenti

  • Perché il terreno sotto i pini è così secco e sterile?
    La sterilità del suolo sotto le conifere dipende principalmente dalla struttura della chioma sempreverde e fitta, che impedisce alla maggior parte delle precipitazioni di raggiungere il suolo, lasciando l'area in ombra e arida. Inoltre, questi alberi sviluppano un apparato radicale massiccio che assorbe grandi quantità d'acqua dal terreno circostante, competendo con eventuali altre piante. Questo duplice effetto crea un microclima particolarmente sfavorevole per la vegetazione spontanea, rendendo necessario un intervento umano attivo per introdurre nuove specie.
  • Quali piante sono consigliate per creare un sottobosco sotto i pini?
    Per rivestire il sottobosco di una pineta, le opzioni migliori includono camelie, felci (come Davallia e Capelvenere), hosta, pachysandra e ophiopogon. Queste specie tollerano bene l'ombra creata dalle conifere. Tuttavia, dato che il terreno sotto i pini tende ad asciugarsi rapidamente a causa della mancanza di pioggia diretta e dell'assorbimento radicale, è fondamentale scegliere piante che possano beneficiare di un'irrigazione regolare e abbondante, specialmente durante i periodi estivi più caldi.
  • L'edera può uccidere i pini coprendoli completamente?
    In generale, l'edera non ha la capacità di soffocare o uccidere alberi sani come i pini adulti. Tende infatti a colonizzare preferenzialmente alberi già indeboliti o morenti, utilizzando il tronco semplicemente come supporto strutturale per arrampicarsi verso la luce. Sebbene non sia letale per il pino, l'edera può diventare imponente nel tempo. Se desideri coltivarla, è consigliabile piantarla ma monitorarne attentamente la crescita per mantenerla contenuta e evitare che diventi eccessivamente invasiva nell'ambiente circostante.
  • È possibile far prosperare le felci in una pineta siciliana?
    Sì, è possibile coltivare felci come la Davallia o il Capelvenere sotto i pini, sfruttando l'acidità del terreno favorita dagli aghi caduti. Tuttavia, la sopravvivenza e la bellezza di queste piante dipendono interamente dall'apporto idrico. Poiché l'ombrello dei pini blocca la pioggia naturale, dovrai integrare manualmente l'irrigazione, garantendo umidità costante, soprattutto in estate. Senza un'annaffiatura frequente e abbondante, le felci rischierebbero di seccarsi nonostante il loro tipico habitat boschivo umido.

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