Prato

Domande e Risposte Giardino

erba prato

Le sementi usate per il tappeto erboso sono più o meno sempre le stesse, costituite da miscugli di graminacee tappezzanti; esistono però piantine molto adatte a costituire un bel prato

di Redazione

10 aprile 2013

Domanda : erba prato

Vorrei cambiare il tipo di erba del mio giardino. L'anno scorso ho seminato il trifoglio nano. Non ha dato buoni risultati. Si è riempito di erbacce. Cosa mi consigliate? Resistente, fitto e semplice da tenere! Una parte prende il sole solo al mattino. Un'altra sino alle prime ore del pomeriggio. Grazie!

Risposta : erba prato

Gentile Elisabetta, il trifoglio nano in effetti avrebbe già le caratteristiche da te richieste ad un tappeto erboso, ma probabilmente non sei stata avvisata su alcune particolarità di questa essenza; considera che il trifoglio è una pianta perenne tappezzante appartenente alla famiglia delle leguminose; in quanto tale, come avviene per i fagioli, vive in simbiosi con dei simpatici batteri, detti batteri azoto fissatori, che gli provvedono direttamente dalle radici tutto l’azoto di cui le piccole piantine necessitano, prelevandolo dall’aria che respiriamo. Per questo motivo, la principale caratteristica che rende ideale il trifoglio per il prato, consiste nel fatto che non necessita di concimazioni azotate; quindi, quando si fornisce un fertilizzante per il prato (anche semplicemente quando si sparge sul prato l’apposito terriccio per manti erbosi) non si fa altro che ingrassare le piante infestanti. Se invece si evita di fornire concime, il trifoglio tende a sovrastare le altre erbe, divenendo specie “dominante”. In sostanza, se hai fornito un fertilizzante, hai favorito lo sviluppo delle erbacce, che quindi sono diventate troppo forti perché il trifoglio le sovrastasse. Se in ogni caso ritieni che il trifoglio non faccia al caso tuo, puoi considerare di porre a dimora un tappeto erboso costituito da agrostide in purezza; l’agrostide è l’erba che viene seminata nei campi da golf, è molto resistente, compatto ed esteticamente molto bello, e ovviamente sopporta tagli bassissimi, che rendono le operazioni di sfalcio ben distanziabili tra loro. Il problema sta nel fatto che l’agrostide non ama moltissimo il caldo e il secco, quindi non sapendo dove vivi, non posso consigliartelo a priori; se vivi a esempio in Sicilia, mantenere in vita un tappeto erboso di agrostide ti costerà un sacco di acqua, e se non hai l’impianto di irrigazione, anche un sacco di tempo per annaffiare, ogni singolo giorno estivo. Puoi pensare anche ad un tappeto erboso di dichondra, che tende a svilupparsi bene al sole, un po’ meno dove il terreno è fortemente ombreggiato, ha sviluppo basso e compatto, e sopporta abbastanza bene il caldo e la siccità; in genere chi semina la dichondra non ne risulta subito soddisfatto, perché all’inizio lo sviluppo è un po’ lento; nell’arco dei mesi però le piccole piante si allargano, coprendo bene tutto il prato, e l’effetto è decisamente gradevole. Se vivi in zone con clima invernale abbastanza mite, puoi pensare alle varietà di gramigna che sono state selezionate per il tappeto erboso, generalmente le sementi di gramigna hanno un nome esotico, tipo bermuda grass, o nomi del genere; danno origine a piante vigorose, resistenti a tutto, compresa la siccità; se però vivi in zone con inverni molto freddi, la gramigna tende a morire con temperature al di sotto dello zero per alcuni giorni, e quindi non è sicuramente indicata.

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Domande frequenti

  • Perché il trifoglio nano è stato sopraffatto dalle erbacce?
    Il trifoglio nano è una leguminosa che fissa l'azoto atmosferico grazie ai batteri radicali, rendendolo autosufficiente e capace di dominare le infestanti se non concimato. Quando si applica fertilizzante azotato al prato, si nutrono indirettamente anche le erbe infestanti, che crescono più velocemente del trifoglio e lo soffocano. Per mantenere il trifoglio dominante, è fondamentale evitare qualsiasi concimazione azotata, permettendogli di competere efficacemente contro le altre specie.
  • Qual è l'erba migliore per un prato resistente e fitto?
    L'Agrostide è eccellente per prati resistenti, compatti e di alta qualità estetico, tipici dei campi da golf, poiché tollera tagli molto bassi. Tuttavia, richiede climi freschi e umidi, soffrendo il caldo intenso e la siccità. Per zone più calde, la Dichondra offre un tappeto compatto e resistente alla siccità, anche se cresce lentamente all'inizio. La Gramigna (Bermuda grass) è vigorosa e resistente alla siccità, ma teme il gelo invernale. La scelta dipende dal clima locale.
  • La Dichondra è adatta a un giardino soleggiato?
    Sì, la Dichondra si sviluppa bene in pieno sole, mentre mostra uno sviluppo ridotto in zone fortemente ombreggiate. È una pianta tappezzante a bassa crescita, ideale per creare un effetto prato compatto. Richiede pazienza iniziale, poiché la sua espansione è lenta nei primi mesi; col tempo, however, le piante si allargano coprendo uniformemente il terreno. Resiste bene al caldo e alla siccità, ma va monitorata per evitare che diventi invasiva in spazi ristretti.
  • Posso coltivare Gramigna (Bermuda grass) in Italia?
    La Gramigna, spesso venduta con nomi esotici come Bermuda grass, è ideale per climi miti o caldi grazie alla sua resistenza a siccità e calpestio. Tuttavia, non è adatta alle zone con inverni rigidi: se le temperature scendono sotto lo zero per diversi giorni, la pianta muore. Quindi, è consigliabile solo nelle regioni del Sud Italia o nelle aree costiere con inverni miti. Nelle zone del Nord o interne con gelate frequenti, meglio optare per specie resistenti al freddo come l'Agrostide o miscele specifiche.

Scheda Tecnica

FamigliaGraminacee (Poaceae)
Tipo di piantaPiante erbacee annuali o perenni
OrigineMondo temperato e subtropicale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (varia in base alla specie)
TerrenoFertile, drenato, preferibilmente leggero
IrrigazioneRegolare, maggiore in estate per specie termofile
FiorituraSpighe o pannocchie poco appariscenti
AltezzaDa pochi cm (tappezzanti) a oltre 50 cm
ConcimazioneLeggera, evitare eccessi di azoto per non favorire infestanti
PotaturaTaglio regolare (sfalcio)
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiSusceptibile a funghi e infestanti se mal gestita
Difficoltà di coltivazioneMedia, dipende dalla scelta della specie adatta al clima

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