kumquat

Domande e Risposte Giardino

kumquat

I kumquat sono agrumi originari della Cina meridionale; amano posizioni soleggiate, e annaffiature regolari, ma temono i ristagni

di Redazione

26 settembre 2013

Domanda : kumquat

ciao a tutti sono nuovo. il mio kumquat non ne vuole sapere sta inesorabilmente morendo. oltre alla caduta delle foglie e il seccare dei rami da usti ultimi fuoriesce anche una resina color ambra. Ho cambiato anche il vaso, ma niente aiutatemi voi se potete Grazie

Risposta : kumquat

Gentile Bruno, visto che il tuo kumquat sta così male, ritengo sia il caso di darti qualche consiglio generico sulla coltivazione di questa pianta; si tratta di un agrume originario della Cina meridionale, abituato ad un clima abbastanza fresco e umido; tra gli agrumi coltivati in Europa, è quello più resistente al freddo, ed è consigliato come pianta da coltivare all’aperto anche nelle regioni del nord Italia, in quanto può tranquillamente sopportare brevi gelate di lieve intensità, senza che queste lo danneggino in alcun modo. Si coltiva generalmente in vaso, per poterlo spostare in caso di freddo molto intenso, ma anche per poterne godere la bellezza di fiori e frutti, posizionandolo ad esempio sul terrazzo di casa, come pianta ornamentale. Sia in piena terra, sia in vaso, necessita di un terreno ricco, molto ben drenato, che non faccia stagnare l’acqua; in vivaio si trovano miscele di terriccio già preparate per gli agrumi, che di solito oltre ad un comune terriccio universale, sono anche addizionate di piccoli sassi di pomice o di altro materiale inerte, per migliorare il drenaggio. Si coltivano in pieno sole, o comunque dove possa godere di almeno alcune ore di luce solare diretta ogni giorno, soprattutto durante i mesi invernali; ine state si preferiscono posizioni molto luminosa, ma con il sole diretto solo nelle ore più fresche del giorno soprattutto se si tratta di una pianta coltivata in vaso, altrimenti si rischia che il pieno sole di luglio dissecchi rapidamente il terreno nel vaso. Sono piante che amano l’umidità ambientale, quindi si lasciano esposte alle intemperie, e in caso di siccità si vaporizza la chioma con l’acqua, anche più volte al giorno; le annaffiature si forniscono ogni volta che il terreno risulta ben asciutto, quindi ogni due o tre giorni in estate, diradando poi gli interventi con il sopraggiungere del freddo. Da marzo a ottobre si fornisce un buon fertilizzante per agrumi, una volta ogni 12-15 giorni. Foglie che cadono e rami che disseccano possono indicare molte problematiche; la prima a cui posso pensare è il marciume radicale, perché spesso capita che glia grumi in estate muoiano per questo problema; i marciumi alle radici tendono a svilupparsi in luoghi molto umidi, con terreno saturo di acqua per molte ore al giorno; quindi è probabile che tu stia annaffiando eccessivamente il tuo kumquat, e magari anche che lo stia tenendo in una zona poco soleggiata, dove il terreno ha difficoltà ad asciugarsi in breve tempo.

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Domande frequenti

  • Perché il mio kumquat perde foglie e ha rami secchi che emanano resina?
    La caduta delle foglie unita al disseccamento dei rami e alla fuoriuscita di resina ambra indica quasi certamente un grave marciume radicale. Questa patologia è causata dall'eccesso di irrigazione e dal terreno saturo d'acqua, che soffoca le radici. È fondamentale interrompere immediatamente le annaffiature, verificare il drenaggio del vaso e, se necessario, rinvasare la pianta eliminando le radici marce e sostituendo il terriccio vecchio con uno fresco e molto poroso. La mancanza di sole aggrava il problema rallentando l'asciugatura del substrato.
  • Il kumquat resiste al gelo in inverno?
    Sì, il kumquat è l'agrume più resistente al freddo tra quelli comunemente coltivati in Europa. Può sopportare brevi gelate di lieve intensità senza subire danni permanenti, motivo per cui è adatto anche al Nord Italia. Tuttavia, se le temperature scendono drasticamente o le gelate persistono a lungo, è consigliabile proteggere la pianta o spostarla in un luogo riparato, specialmente se coltivata in vaso, per evitare che il freddo estremo comprometta la salute della pianta.
  • Come devo annaffiare correttamente il kumquat?
    Le annaffiature devono essere regolari ma mai eccessive. In estate, innaffia ogni due o tre giorni, attendendo sempre che il terreno si asciughi bene tra un intervento e l'altro. Con l'avvicinarsi dell'autunno e dell'inverno, riduci progressivamente le frequenze. Il kumquat teme i ristagni idrici: assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e usa un terreno ricco ma ben drenato, eventualmente miscelato con pomice o materiale inerte per favorire il passaggio dell'acqua e prevenire il marciume radicale.
  • Qual è il posto migliore per posizionare il kumquat?
    Il kumquat ama la luce e va posizionato in pieno sole o, al massimo, in una zona molto luminosa. Durante l'estate, specialmente se la pianta è in vaso, evita il sole diretto delle ore più calde (mezzogiorno-pomeriggio) per non dissecare rapidamente il terriccio; prediligi posizioni con sole mattutino o serale. In inverno, invece, massimizza l'esposizione solare diretta per compensare la minore intensità luminosa. L'ambiente deve essere umido: in caso di siccità, vaporizza frequentemente la chioma con acqua per mantenere l'umidità ambientale necessaria alla pianta.

Scheda Tecnica

Fortunella spp.

Nome scientificoFortunella spp.
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaPiccolo albero o arbusto sempreverde
OrigineCina meridionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (luogo luminoso)
Temperatura minimaResistente a brevi gelate lievi (consigliato riparo al Nord)
TerrenoRicco, molto ben drenato, misto a materiale inerte (pomice)
IrrigazioneRegolare quando il terreno è asciutto; evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (fiori bianchi profumati)
AltezzaVariabile, spesso contenuta in vaso (1-2 metri)
ConcimazioneFertilizzante specifico per agrumi ogni 12-15 giorni da marzo a ottobre
PotaturaLeggera, per eliminare rami secchi o malformati
MoltiplicazioneInnesto o talea (pratica comune nei vivai)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua), afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede attenzione al drenaggio e all'umidità ambientale)

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