Limone

Domande e Risposte Giardino

margotta limone

La margotta è un metodo di riproduzione molto utilizzato in agricoltura e anche dai bonsaisti, consiste nel far radicare un ramo ancora attaccato alla pianta madre

di Redazione

29 maggio 2013

Domanda : margotta limone

Una margotta di limone con solo il tronco,può fogliare? Se si,in quanto tempo? GRAZIE

Risposta : margotta limone

Gentile Rocco, se la tua margotta non ha foglie qualcosa non ha funzionato già a monte nella scelta del ramo da margottare, o forse non ci intendiamo sul termine margotta. La margotta è un metodo di propagazione, che consiste nello scegliere un ramo sano e robusto, nel caso del limone deve avere almeno un anno, ed essere già parzialmente lignificato, ma con la corteccia bella verde; a questo punto, vicino a dove i ramo si unisce al fusto principale della pianta, o ad un altro ramo (dai 15 ai 25 cm, dipende dalle dimensioni del limone), si pratica un doppio taglio ad anello nella corteccia; si stacca la corteccia, si cosparge di ormone radicante e si ricopre di terriccio umido, che verrà tenuto in sede da un sacchetto di iuta o di plastica, fissato alle due estremità con della raffia. Nell’arco di alcuni mesi all’interno del sacchetto si dovrebbero vedere delle radici, e quindi si stacca il ramo e lo si coltiva come fosse una pianta a se stante. In questo modo, si ottiene già un piccolo albero, dotato di ramificazioni laterali e fogliame, cosa che rende molto più rapido questo metodo di propagazione rispetto alla semina, e soprattutto garantisce di produrre una pianta identica alla pianta madre. Forse intendi una talea, ma anche in questo caso, le talee si prelevano dagli apici dei rami, e poi si porzionano, ma ogni talea deve contenere almeno un internodo, ovvero il punto in cui la pianta produce fogliame. Se dopo aver prelevato la talea, ed averla posta nel terreno, le foglie sono disseccate, è chiaro il sintomo che la talea è morta e quindi non potrà aver radicato; se invece ha radicato, ma successivamente le foglie sono disseccate, allora le radici sono ammalate o hanno dei problemi e allora la talea avrà vita difficile o breve. Nel caso di una talea prelevata da una porzione di ramo completamente senza foglie e senza internodi, le probabilità che attecchisca sono basse. In effetti la corteccia dei fusti del limone è verde, quindi contiene clorofilla e quindi potrebbe anche svolgere la fotosintesi, per alimentare il futuro apparato radicale. Ma le probabilità che un fusto spoglio, liscio e senza internodi, riesca a mantenere l’umidità al suo interno ed a nutrirsi senza foglie sono abbastanza basse. Puoi provare, al massimo dissecca completamente, cosa che avverrebbe anche se tu non cercassi di farlo radicare, quindi “non ci perdi nulla”; ti invito almeno ad immergere la parte terminale bassa del rametto nell’ormone radicante, con la speranza che questo stimoli la produzione di radici.

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Domande frequenti

  • È possibile ottenere una margotta di limone utilizzando solo il tronco privo di foglie?
    Teoricamente sì, poiché la corteccia verde del limone contiene clorofilla e può effettuare fotosintesi, le probabilità di successo sono estremamente basse. Un fusto spoglio e liscio fatica a mantenere l'umidità interna e a nutrire le future radici senza la presenza di foglie. Il metodo corretto prevede l'uso di un ramo sano, parzialmente lignificato e preferibilmente con vegetazione. Se si tenta comunque con il tronco nudo, si consiglia di immergere la base in ormone radicante, ma bisogna essere pronti al fallimento.
  • Quali sono i passaggi corretti per eseguire una margotta su un limone?
    La tecnica richiede di selezionare un ramo sano di almeno un anno, vicino al fusto principale. Si pratica un doppio taglio ad anello sulla corteccia, si rimuove l'anello di corteccia e si applica un ormone radicante. Successivamente, la zona viene coperta con terriccio umido, mantenuto in posizione da un sacchetto di plastica o iuta fissato saldamente alle estremità con raffia. Dopo alcuni mesi, quando le radici saranno ben sviluppate all'interno del contenitore, il nuovo ramo va staccato dalla pianta madre e coltivato autonomamente.
  • Quanto tempo impiegano a formarsi le radici durante una margotta al limone?
    I tempi variano in base alle condizioni ambientali e alla stagione, ma generalmente occorrono diversi mesi per osservare lo sviluppo radicale completo all'interno del sacchetto di terriccio. È fondamentale mantenere il substrato costantemente umido ma non zuppo durante tutto il periodo di attesa. Una volta visibili le radici robuste attraverso il materiale trasparente o toccandole delicatamente, si può procedere con il distacco del ramo per piantarlo definitivamente.
  • Qual è la differenza tra margotta e talea nel contesto del limone?
    La margotta consiste nel far radicare un ramo mentre è ancora attaccato alla pianta madre, garantendo nutrimento costante e ottenendo subito una pianta con ramificazioni e fogliame. La talea, invece, prevede il prelievo di un pezzo di ramo (preferibilmente apicale) che viene messo a radicare in un substrato esterno. La talea richiede internodi sani e foglie per la fotosintesi iniziale, mentre la margotta sfrutta la vitalità dell'intera pianta fino al radicamento del singolo ramo.

Scheda Tecnica

Citrus limon

Nome scientificoCitrus limon
FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia sudorientale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 5-8 metri in piena terra
ConcimazionePeriodica con fertilizzanti specifici per agrumi
PotaturaLeggera, per rimuovere rami secchi o malati e dare forma
MoltiplicazioneMargotta, talea, innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, tignola del limone, cancri batterici
Difficoltà di coltivazioneMedia

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