Domanda : muro da ricoprire
Ho un muro da ricoprire con rampicante a ventosa. Il muro è a nord e non ha mai sole. Coltivazione in piena terra,sempreverde e con fiori colorati. Sono in collina a 400mt Valdagno (Vicenza). Domanda: 1)Tra Clematide, Gelsomino e Passiflora qual'è la più indicata per le caratterische del luogo e delle esigenze. Ci sono altre rampicanti più adatte? Grazie e cordiali saluti GC
Risposta : muro da ricoprire
Gentile Glauco, la scelta del rampicante dipende da quanta luminosità riceve il muro, nonostante sia posto a nord: se infatti desideri un bel rampicante rigoglioso e pieno di fiori, è importante che le piante ricevano almeno alcune ore di luce solare diretta ogni giorno, altrimenti tenderanno a fiorire poco. Il falso gelsomino è decisamente indicato (trachelospermum jasminoides), si tratta di un bel rampicante corposo, denso e fitto, sempreverde, con un fogliame scuro, sano e molto rigoglioso; ha crescita abbastanza rapida, e una pianta sola in piena terra può coprire gran parte della tua parete, producendo fiori dalla primavera fino all’autunno, molto belli e anche profumati. La passiflora è un altro rampicante molto vigoroso, che vive in qualsiasi zona, senza grandi problemi, tanto che talvolta viene considerata una infestante; nella zona in cui vivi tu passiflora caerulea, quella più comune e diffusa, non avrà alcun problema in inverno; le varietà più esotiche e rare hanno invece comportamento diverso, a seconda della specie, e potrebbero temere leggermente il freddo, informati prima di acquistarle. Questo rampicante è semi sempreverde, ovvero se l’inverno è decisamente molto rigido tende a perdere parte del fogliame, che poi rispunta all’alzarsi delle temperature; se posizionata all’ombra completa tende a fiorire solo sporadicamente. La clematis è un rampicante, ne esistono varie specie, alcune anche sempreverdi; alcune sono molto rigogliose, e tendono ad allargarsi molto; la specie e le varietà con fiore molto grande e vistoso tendono invece ad essere abbastanza sottili e delicate, e ad avere uno sviluppo abbastanza contenuto; tutte le varietà con fiore più vistoso e particolare perdono il fogliame in inverno, e spesso perdono anche parte degli apici dei rami, che dissecca. LA scelta tra le tre piante dipende molto dai tuoi gusti, e da cosa desideri ottenere dopo alcuni anni; puoi anche pensare di mettere un bel falso gelsomino a coprire la parete, con qualche clematide a fiore grande e colorato alla base, per rendere più vivace l’insieme. Ti ricordo che nessuna delle piante che hai indicato produce organi in grado di ancorarsi sulla nuda parete (come farebbe invece l’edera), ma per farle rampicare lungo il muro dovrai posizionare dei tutori; è sufficiente tendere dei sottili cavetti d’acciaio, dal terreno fino al tetto.
Domande frequenti
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Qual è il rampicante migliore per un muro a Nord completamente ombreggiato?Per un'esposizione a Nord totale, il Falso Gelsomino (Trachelospermum jasminoides) è la scelta più adatta tra quelle citate. È un rampicante sempreverde, vigoroso e capace di produrre fiori profumati dalla primavera all'autunno, adattandosi bene anche alle zone meno soleggiate rispetto ad altre specie. La Passiflora, invece, tende a fiorire solo sporadicamente in condizioni di ombra completa e potrebbe perdere foglie in inverno rigoroso. Le Clematis, specialmente quelle a fiore grande, richiedono generalmente più luce per una fioritura abbondante e perdono il fogliame in inverno. Pertanto, il Falso Gelsomino offre la copertura più densa e costante con fioriture prolungate, pur preferendo comunque qualche ora di sole diretto per massimizzare la produzione floreale.
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Come devo preparare il muro per far arrampicare queste piante?Nessuna delle piante menzionate (Falso Gelsomino, Passiflora, Clematide) possiede ventose o radici avventizie che aderiscono direttamente alla nuda parete come fa l'edera. È quindi indispensabile installare dei supporti verticali. La soluzione più efficace consiste nel tendere sottili cavetti d'acciaio o fili metallici fissati saldamente dal suolo fino alla sommità del muro. Questi tutori permetteranno ai fusti delle piante di avvolgersi o aggrapparsi artificialmente. Senza questi supporti, le piante non riuscirebbero a risalire verticalmente e crescerebbero in modo disordinato a terra o crollando contro il muro. Assicurati che i fissaggi siano resistenti per sostenere il peso della vegetazione adulta.
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La Passiflora sopravvive al freddo in collina a 400 metri?Sì, la Passiflora caerulea, la specie più comune e diffusa, è sufficientemente rustica per resistere agli inverni tipici delle zone collinari vicentine a 400 metri. Non dovrebbe subire danni significativi durante l'inverno. Tuttavia, tieni presente che questa pianta è semi-sempreverde: in caso di gelate particolarmente rigide, potrebbe perdere parte del fogliame, per poi riprendere a vegetare vigorosamente con l'arrivo delle temperature miti primaverili. Attenzione alle varietà esotiche o rare: molte di esse non sono adatte al clima locale e potrebbero soffrire il freddo intenso. Per la tua zona, la Passiflora caerulea è sicura e richiede poca manutenzione invernale.
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Posso abbinare il Falso Gelsomino con le Clematidi sullo stesso muro?Assolutamente sì, è un'ottima combinazione estetistica e funzionale. Puoi utilizzare il Falso Gelsomino come base per coprire rapidamente e densamente la maggior parte della parete grazie alla sua crescita rapida e al fogliame sempreverde. Alla base del muro, o inserite tra i rami inferiori del gelsomino, puoi collocare delle Clematidi a fiore grande e colorato. Questa stratificazione crea profondità e vivacità visiva. Tieni presente che le Clematidi perdono il fogliame in inverno, mentre il Falso Gelsomino rimane verde, garantendo così una copertura vegetativa continua per tutto l'anno. Ricorda di fornire a entrambe le piante i necessari supporti verticali per la loro crescita.


