Cipresso

Domande e Risposte Giardino

pini da recinzione

I cipressi da recinzione sono spesso soggetti a malattie fungine, favorite dal posizionamento di molte piante in poco spazio, fatto per creare la siepe

di Redazione

18 settembre 2013

Domanda : pini da recinzione

Salve, volevo chiedervi come posso salvare i miei pini da recinzione, si stanno seccando tutti, hanno solo sei anni. All'interno sono tutti secchi e man mano si stanno ingiallendo tutti. Grazie

Risposta : pini da recinzione

Gentile Giovanni, negli ultimi anni stanno tornando di moda varie specie di cipressi (non penso si tratti di pini, ma di conifere appartenenti al genere cupressus, per sapere che specie servirebbe almeno una descrizione) da utilizzare come piante da recinzione, anche se non sono propriamente adatte a tale scopo, perché nel tempo in natura tenderebbero a diventare degli alberi alti svariati metri, e solo nell’arco di una decina di anni. La coltivazione di piante ad alto fusto le une attaccate alle altre, se nei primi mesi da grandi soddisfazioni, perché ci permette di ottenere una bella siepe fitta nell’arco di breve tempo, a lungo andare causa una serie di problematiche, dovute anche al fatto che tali piante non sono adatte a vivere appiccicate, e necessiterebbero di un ampio spazio per svilupparsi. Spessissimo tali piante si ammalano, per problemi vari, che vanno da vari tipi di malattie fungine, a problematiche legate alla presenza di insetti, o addirittura a cancri rameali. Se poi tali piante vengono potate, le probabilità che vengano colpite da malattie fungine del legno aumentano a dismisura. Ora, prima di tutto, ove ti è possibile, sarebbe opportuno rimuovere le parti disseccate e senza fogliame; considera che puoi tagliare senza problemi solo le parti non lignificate, perché potando una conifera dove ormai è completamente legnosa, me probabilità che rigermogli divengono quasi nulle, e quindi, se tagli in modo eccessivo, difficilmente la pianta riempirà nuovamente i “buchi”. Dopo aver tolto le parti secche che ti è possibile rimuovere, controlla se ci sono insetti, sul legno dei rametti o tra le foglie. In tal caso, tratta la restante vegetazione con un insetticida ad ampio spettro, e sistemico, che venga assorbito dalle piante. Se invece non noti insetti di alcun tipo, irrora le piante con prodotti fungicidi a base di rame, o con un fungicida sistemico, in modo da debellare completamente i funghi presenti sul fogliame e nel legno. Tutto il legno che hai ottenuto dai tagli, andrà bruciato, possibilmente in una zona distante dalle piante del giardino. Considera comunque che le piante che hai scelto per la siepe tenderanno a crescere molto, e quindi, se non hai scelto varietà particolarmente nane, dovrai cominciare rapidamente a contenerle, o rischi che, un domani, ti sarà impossibile potare la siepe mantenendo i tagli nella parte ancora verde dei rami. Questo significa che, come capita di vedere in molte siepi di conifere, ti potresti trovare con una siepe che mantiene verde solo l’apice delle piante, con grandi aree completamente legnose e prive di fogliame.

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Domande frequenti

  • Perché i miei pini (o cipressi) da siepe si stanno seccando dall'interno?
    Il seccume interno è causato principalmente dalla scarsa circolazione d'aria dovuta all'impianto troppo fitto. Queste conifere, sebbene vendute per siepi, tendono naturalmente a diventare alberi alti e necessitano di spazio per svilupparsi. Vivendo "appiccicate", le parti interne ricevono meno luce e aria, favorendo lo sviluppo di malattie fungine e creando stress fisiologico che porta all'ingiallimento e alla morte dei rami interni.
  • È possibile far ricacciare i rami completamente legnosi e secchi?
    No, è fondamentale capire che le conifere non ricacciano dal legno vecchio. Puoi tagliare solo le parti non lignificate (quelle ancora verdi o semimature). Se tagli una porzione completamente legnosa, la pianta non produrrà nuove foglie in quel punto, lasciando un vuoto permanente. Pertanto, evita potature drastiche sul legno antico per non aggravare il problema.
  • Come devo intervenire se noto insetti sulle piante malate?
    Controlla attentamente il legno dei rametti e le foglie. Se individui insetti, applica un insetticida ad ampio spettro e sistemico, che verrà assorbito dalla pianta per agire efficacemente contro i parassiti. Assicurati di trattare tutta la vegetazione rimasta sana per prevenire la diffusione dell'infestazione alle altre piante della siepe.
  • Quali trattamenti usare se non ci sono insetti ma c'è muffa o seccume?
    In assenza di insetti, il problema è probabilmente fungino. Irriga le piante con prodotti fungicidi a base di rame o con un fungicida sistemico specifico. Questi trattamenti aiutano a debellare i funghi presenti sia sul fogliame che nel legno, contrastando patologie come i cancri rameali o altre infezioni favorite dall'umidità stagnante tra i rami.
  • Cosa devo fare con il materiale vegetale rimosso durante la pulizia?
    Tutto il legno e il fogliame secco o malato che rimuovi deve essere bruciato. È essenziale farlo in una zona distante dalle piante sane del giardino per evitare che spore fungine o eventuali uova di insetti residuino nel terreno e infettino nuovamente la siepe o altre piante vicine.

Scheda Tecnica

FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde ad alto fusto o arbustiva
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraAssente (conifere)
AltezzaDa arbustiva a diversi metri (albero)
PotaturaLimitata ai rami verdi, evitare legno vecchio
Malattie e parassitiMalattie fungine, insetti, cancri rameali
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a ristagni e spazi ridotti)

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