Domanda : ranunculus ficaria
buongiorno,ho un giardino di circa 500mq invaso del 30% di ranunculus ficaria,l'hanno scorso ho usato il diserbante turfene L e mi ha dato ottimi risultati,ma quest'anno sono ritornati in minore quantita',ma comunque non li ho debellati del tutto.esiste un metodo migliore?grazie
Risposta : ranunculus ficaria
Gentile Cristina, come avviene per la gran parte delle infestanti, anche il favagello (ranuculus ficaria) tende a ripresentarsi nel corso degli anni; i motivi sono vari, anche perché queste piante si diffondono per seme, e quindi potrebbe essere arrivato nel tuo prato qualche seme proveniente da piante che si trovano sul ciglio della strada o nel prato del vicino (talvolta sono le formiche che spostano i semi da un giardino all’altro); oltre a questo le piante di questi ranuncoli producono piccoli bulbi sotterranei, che in genere tendono ogni anno a produrre dei bulbilli; capita quindi spesso che il diserbante fogliare selettivo venga assorbito dalle foglie della pianta madre, andando quindi ad uccidere il bulbo principale; ma i bulbilli laterali speso sono ancora troppo piccoli per produrre foglie, e quindi il diserbante li lascia indisturbati, e si sviluppano impunemente l’anno successivo. Quindi se i ranuncoli sono così tanti, è conveniente provare a diserbarli un’altra volta, in modo da riuscire a debellarli completamente; la cosa funzionerà sul 90% delle piante, quindi può essere che il prossimo anno se ne presenti ancora qualcuna. Per evitare che i favagelli (e le altre infestanti), si diffondano rovinando il tappeto erboso, la miglior cura consiste nel mantenere le piccole piante del tappeto erboso sempre ben curate e sane. Quindi oltre a ripassare con una somministrazione di diserbante selettivo, forse è il caso anche di arieggiare il prato per ripulirlo dal feltro; cospargerlo di terriccio pe tappeti erbosi e riseminare, fornendo nelle settimane successive anche del concime granulare a lenta cessione per tappeti erbosi: un tappeto erboso sano, rigoglioso e compatto tende a lasciare poco spazio alle piante infestanti, contenendone naturalmente il numero e la diffusione. La risemina del tappeto erboso è un’operazione che viene spesso “saltata” o trascurata, anche nei primi anni di vita di un prato; invece sarebbe opportuno praticare questa operazione ogni anno, all’inizio della primavera o a fine estate, in modo da ricompattare il tappeto erboso nelle zone in cui si è diradato, e da favorire lo sviluppo di nuove piante nelle zone rovinate dal freddo o dove si sono creati spazi per motivi vari, dove trovano terreno fertile le piante infestanti. Anche la concimazione corretta è una pratica importante, infatti spesso le infestanti si allargano dove le piantine più giovani del prato non sono ancora sufficientemente robuste e fitte, e quindi lasciano il suolo libero.