Tappeto erboso giovane

Domande e Risposte Giardino

ranunculus ficaria

Il tappeto erboso viene meno attaccato dalle piante infestandi, quando è coltivato nel modo migliore, e riceve quindi concimazioni, annaffiature e varie pratiche manutentorie importanti

di Redazione

14 maggio 2012

Domanda : ranunculus ficaria

buongiorno,ho un giardino di circa 500mq invaso del 30% di ranunculus ficaria,l'hanno scorso ho usato il diserbante turfene L e mi ha dato ottimi risultati,ma quest'anno sono ritornati in minore quantita',ma comunque non li ho debellati del tutto.esiste un metodo migliore?grazie

Risposta : ranunculus ficaria

Gentile Cristina, come avviene per la gran parte delle infestanti, anche il favagello (ranuculus ficaria) tende a ripresentarsi nel corso degli anni; i motivi sono vari, anche perché queste piante si diffondono per seme, e quindi potrebbe essere arrivato nel tuo prato qualche seme proveniente da piante che si trovano sul ciglio della strada o nel prato del vicino (talvolta sono le formiche che spostano i semi da un giardino all’altro); oltre a questo le piante di questi ranuncoli producono piccoli bulbi sotterranei, che in genere tendono ogni anno a produrre dei bulbilli; capita quindi spesso che il diserbante fogliare selettivo venga assorbito dalle foglie della pianta madre, andando quindi ad uccidere il bulbo principale; ma i bulbilli laterali speso sono ancora troppo piccoli per produrre foglie, e quindi il diserbante li lascia indisturbati, e si sviluppano impunemente l’anno successivo. Quindi se i ranuncoli sono così tanti, è conveniente provare a diserbarli un’altra volta, in modo da riuscire a debellarli completamente; la cosa funzionerà sul 90% delle piante, quindi può essere che il prossimo anno se ne presenti ancora qualcuna. Per evitare che i favagelli (e le altre infestanti), si diffondano rovinando il tappeto erboso, la miglior cura consiste nel mantenere le piccole piante del tappeto erboso sempre ben curate e sane. Quindi oltre a ripassare con una somministrazione di diserbante selettivo, forse è il caso anche di arieggiare il prato per ripulirlo dal feltro; cospargerlo di terriccio pe tappeti erbosi e riseminare, fornendo nelle settimane successive anche del concime granulare a lenta cessione per tappeti erbosi: un tappeto erboso sano, rigoglioso e compatto tende a lasciare poco spazio alle piante infestanti, contenendone naturalmente il numero e la diffusione. La risemina del tappeto erboso è un’operazione che viene spesso “saltata” o trascurata, anche nei primi anni di vita di un prato; invece sarebbe opportuno praticare questa operazione ogni anno, all’inizio della primavera o a fine estate, in modo da ricompattare il tappeto erboso nelle zone in cui si è diradato, e da favorire lo sviluppo di nuove piante nelle zone rovinate dal freddo o dove si sono creati spazi per motivi vari, dove trovano terreno fertile le piante infestanti. Anche la concimazione corretta è una pratica importante, infatti spesso le infestanti si allargano dove le piantine più giovani del prato non sono ancora sufficientemente robuste e fitte, e quindi lasciano il suolo libero.

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Domande frequenti

  • Come eliminare definitivamente il ranuncolo ficaria dal prato?
    L'eliminazione totale richiede pazienza e interventi mirati. Poiché il favagello produce bulbilli sotterranei spesso immuni ai diserbanti fogliari, è necessario ripetere il trattamento chimico selettivo per colpire le piante figlie. Parallelamente, è fondamentale migliorare la salute del tappeto erboso: arieggiare il suolo per rimuovere il feltro, riseminare le zone diradate e concimare con prodotti a lenta cessione. Un prato fitto e vigoroso soffoca naturalmente le infestanti, riducendo drasticamente la loro capacità di attecchire.
  • Perché il ranuncolo ficaria torna ogni anno nonostante il trattamento?
    Il ritorno annuale è dovuto alla sua strategia riproduttiva complessa. Oltre alla dispersione dei semi (spesso trasportati da formiche o vento), il favagello genera piccoli bulbilli laterali nel terreno. I diserbanti agiscono sulle foglie della pianta madre, uccidendo il bulbo principale, ma spesso non raggiungono i bulbilli più piccoli e privi di fogliame. Questi sopravvivono e germinano l'anno successivo, rendendo necessaria una gestione continua e non un intervento singolo.
  • Qual è il periodo migliore per trattare il favagello?
    Il momento ottimale per intervenire è durante la crescita attiva della pianta, solitamente nella tarda primavera o inizio estate, quando le foglie sono pienamente sviluppate. In questa fase, la pianta assorbe meglio i principi attivi dei diserbanti selettivi. È cruciale applicare il prodotto quando non ci sono piogge imminenti per garantire l'assorbimento radicale e fogliare. Ripetere il trattamento l'anno successivo permetterà di esaurire le scorte di energia nei bulbilli residui.
  • È possibile prevenire la comparsa del ranuncolo nel prato?
    La prevenzione si basa sulla manutenzione preventiva del tappeto erboso. Mantenere il prato sano, denso e ben nutrito crea una competizione fisica che impedisce alle infestanti di trovare spazio. Evitare il ristagno idrico e l'eccessiva ombra favorisce le graminacee. Inoltre, controllare le zone limitrofe (cigli stradali, giardini vicini) riduce l'apporto di semi esterni. Una risemina annuale primaverile o autunnale aiuta a ricomporre le zone scoperte, chiudendo le porte al favagello.

Scheda Tecnica

Ranunculus ficaria

Nome scientificoRanunculus ficaria
FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaPerenne rizomatosa/bulbifera
OrigineEuropa, Asia occidentale e Nord Africa
EsposizioneSemiombreggiata, ombra chiara
TerrenoFresco, umifero, ricco di sostanza organica, drenante
IrrigazioneRegolare, mantiene il substrato leggermente umido
FiorituraPrimavera precoce (marzo-maggio)
Altezza10-20 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera con fertilizzante bilanciato
PotaturaAsportare fiori appassiti per evitare auto-semina; tagliare fogliame secco dopo la dormienza estiva
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, bulbilli sotterranei, semi
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione a lumache e limacce in fase giovanile
Difficoltà di coltivazioneFacile (considerata infestante nei prati)