Trapa

Piante acquatiche

Castagna d'acqua - Trapa natans

Pianta acquatica perenne, che tende con il tempo a divenire infestante, la castagna d'acqua si coltiva a pelo dell'acqua, galleggiante

di Redazione

29 gennaio 2016

Generalità

La castagna d'acqua è una pianta acquatica perenne originaria di gran parte dell'Asia, da lungo tempo introdotta in Europa e nell'America settentrionale. E' costituita da una densa rosetta di foglie galleggianti, dentate, a forma di ventaglio, verde brillante sulla pagina superiore, con sottile peluria sulla pagina inferiore. Le foglie sono attaccate per mezzo di un lungo stelo spugnoso. La pianta produce delle vere e proprie chiazze di foglie che galleggiano sull'acqua nelle zone dove la corrente è meno intensa e forte. I laghi e gli stagni sono delle zone tipiche dove questa pianta cresce in abbondanza. In primavera produce fiorellini solitari di colore vario dal bianco al rosa intenso, che galleggiano al di sopra delle foglie. Al di sotto della rosetta si sviluppano le radici che affondano nel terreno. In estate ogni fiore diventa un frutto legnoso, che contiene un unico seme carnoso. Questa pianta ama esposizione soleggiate ma vegeta molto bene anche in altre condizioni. La Trapa natans soffre gli inverni molto freddi e dove le temperature sono molto rigide viene generalmente coltivata come annuale. La castagna d'acqua ha un tubero commestibile che viene utilizzato in molte zone come alimento. In Italia il tubero della Trapa natans può essere utilizzato come ingrediente in risotti ed altri piatti ma può anche essere utilizzato crudo, fritto o ridotto in farina.

Esposizione

Come accennato nel paragrafo precedente, questa pianta preferisce le posizioni in pieno sole, anche se si sviluppa senza problemi in qualsiasi condizione. Nei luoghi con inverno molto freddo la pianta viene coltivata come annuale, le piante muoiono completamente con l'arrivo dell'inverno, ma ogni primavera dai semi si sviluppa una nuova rosetta di foglie.

Terreno

Le radici della trapa natans hanno essenzialmente la funzione di ancorare la pianta al terreno, e lo fanno in qualsiasi terreno; la pianta però non ama le acque ricche di calcare, preferendo acqua a ph leggermente acido. Le radici possono raggiungere anche grandi profondità nell'acqua, arrivando fino a 5 metri di altezza.

Moltiplicazione

Avviene per seme; i semi maturi vanno conservati per tutto l'inverno in un contenitore riempito d'acqua, in luogo fresco lontano dal gelo. In primavera i semi si piantano in un terriccio costituito da torba e sabbia in parti uguali, in contenitori che vanno mantenuti sott'acqua fino allo spuntare delle piantine, che vanno poste a dimora in autunno oppure nella primavera dell'anno successivo. Essendo una pianta che si allarga in maniera rapida e costante, la castagna d'acqua può essere anche moltiplicata per divisione, separando una porzione di pianta dalla pianta madre sino ad ottenerne una nuova.

Parassiti e malattie

Per quel che riguarda i parassiti e le malattie di questa pianta, difficilmente la Trapa natans viene attaccata e non si segnalano particolari infestazioni per questa specie.

Utilizzi in erboristeria

Uno degli utilizzi che viene fatto di questa pianta è quello erboristico. La castagna d'acqua può essere infatti utilizzata da chi ama le cure naturali e la fitoterapia per diversi scopi. Per esempio con le sue foglie ed i suoi frutti si possono infatti ottenere diversi preparati. Le foglie hanno proprietà lenitive e rinfrescanti e permettono di rilassare la pelle dopo scottature e arrossamenti. I semi sono invece utilizzati per disturbi dell'apparato digerente, come per esempio la diarrea, contro la quale sembrano avere un ottimo effetto.

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Domande frequenti

  • La castagna d'acqua è una pianta infestante?
    Sì, la Trapa natans tende a diventare infestante nel tempo grazie alla sua rapida espansione. Produce dense chiazze di foglie galleggianti che possono coprire ampie superfici d'acqua, specialmente in zone a corrente debole come laghi e stagni. Sebbene sia apprezzata per il suo aspetto ornamentale e i frutti commestibili, richiede controllo per evitare che soppianti altre specie acquatiche o ostruisca il passaggio dell'acqua.
  • Si possono mangiare i frutti della castagna d'acqua?
    Assolutamente sì. Il tubero/semi contenuti nei frutti legnosi sono commestibili e nutrizionalmente validi. In Italia si utilizzano in risotti, possono essere consumati crudi, fritti o trasformati in farina. Oltre all'alimentazione, hanno usi erboristici: i semi aiutano contro la diarrea, mentre le foglie, con proprietà lenitive, sono impiegate per rilassare la pelle dopo scottature o arrossamenti.
  • Come si moltiplica correttamente la Trapa natans?
    La moltiplicazione avviene principalmente per seme. I semi maturi vanno conservati in inverno in un contenitore d'acqua fresca al riparo dal gelo. In primavera, seminare in miscela di torba e sabbia mantenendo i vasi sommersi fino alla germinazione. Le piantine si mettono a dimora in autunno o primavera successiva. È possibile anche la divisione della pianta madre, separando porzioni per creare nuove piante.
  • Qual è il pH ideale dell'acqua per la castagna d'acqua?
    La Trapa natans preferisce acque a pH leggermente acido. Non ama le acque ricche di calcare, quindi è fondamentale verificare la composizione idrica prima dell'impianto. Le radici sono robuste e possono ancorarsi in qualsiasi tipo di substrato, raggiungendo anche 5 metri di profondità, ma la qualità chimica dell'acqua influisce direttamente sulla salute della pianta.
  • Come gestire la pianta durante l'inverno?
    In regioni con inverni molto freddi, la castagna d'acqua viene trattata come annuale poiché muore completamente con il gelo. Tuttavia, i semi raccolti possono essere conservati in acqua durante l'inverno per garantire la nascita di nuove piante in primavera. Nelle zone più miti, dove non gelano le acque profonde, potrebbe sopravvivere come perenne, ma spesso viene gestita ciclicamente per controllare la diffusione.

Scheda Tecnica

Trapa natans

Nome scientificoTrapa natans
Tipo di piantaAcquatica perenne (o annuale in climi freddi)
OrigineAsia, introdotta in Europa e America Settentrionale
EsposizionePieno sole (vegeta bene anche in altre condizioni)
Temperatura minimaSoffre gli inverni molto freddi; coltivata come annuale dove il clima è rigido
TerrenoAcqua a pH leggermente acido; evita acque ricche di calcare. Radici ancoranti fino a 5m di profondità.
IrrigazioneColtivazione sommersa/galleggiante; mantiene i contenitori sott'acqua durante la germinazione
FiorituraPrimavera; piccoli fiori solitari bianchi o rosa intenso
AltezzaFoglie galleggianti; radici fino a 5 metri di profondità
MoltiplicazioneSeme (conservati in acqua d'inverno, seminati in primavera) o divisione della pianta madre
Malattie e parassitiDifficilmente attaccata; nessuna segnalazione particolare di infestazioni
Difficoltà di coltivazioneMedia; attenzione alla crescita rapida e potenziale infestante

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