Epilobio

Piante acquatiche

Epilobio - Epilobium ciliatum

Bellissima pianta perenne, erbacea,l'epilobio ciliato è adatta per il giardino d'acqua; in primavera produce numerosi fiori molto decorativi

di Redazione

19 gennaio 2016

Generalità Epilobio

L'epilobio, nome scientifico Epilobium ciliatum, è una pianta erbacea perenne, tappezzante, originaria dell'America settentrionale. Produce una rosetta basale di foglie allungate, da cui si elevano lunghi fusti sottili, rigidi, ricoperti da una sottile peluria, ramificati, alti 60-80 cm. Conosciuto anche con il nome di garofanino cilgliato, lungo i suoi fusti crescono numerose foglie, opposte nella parte bassa, alterne nella parte apicale, hanno colore verde e margine finemente dentellato, spesso pubescenti; in estate da giugno a settembre, questa pianta produce numerosi fiorellini di colore rosa, costituiti da quattro petali biforcuti, riuniti in infiorescenze apicali. Ai fiori in tarda estate succedono i frutti: lunghe capsule lineari contenenti numerosi semi piumosi, che si disperdono facilmente con il vento. Le radici carnose tendono ad allargarsi sul terreno, dando origine ad una nuova pianta emergendo vicino alla pianta madre. Queste piante sono molto comuni nel luogo d'origine, e le altre numerosissime specie di epilobium sono diffuse in tutto il globo, alcune sono infestanti; molte specie di epilobium venivano utilizzate come medicamenti nella medicina popolare. L'Epilobium ciliatum si suddivide in tre sottospecie, il cliatum, il glandulosum ed il watsonii. In Italia questa specie si trova più frequentemente nelle regioni del nord-est e ad un'altitudine compresa fra il piano basale ed i 1200-1300 metri di quota. L'Epilobium ciliatum è una specie tipica delle zone umide e riparie ma si può trovare anche nelle zone più umide dei boschi.

Esposizione

Le piante di Epilobio necessitano di una posizione soleggiata, possibilmente non troppo esposta ai venti; non temono il freddo, anche se spesso, nelle regioni con clima invernale rigido, la parte aerea secca e rimangono soltanto le rosette di foglie basali. Per uno sviluppo armonico della pianta è necessario porla a dimora nelle vicinanze di giardini d'acqua, oppure sulle rive di stagni o piccoli laghetti, in modo che possa godere di un terreno costantemente umido. Generalmente non necessitano di grandi quantità di concime, anche se sono consigliate almeno due concimazioni all'anno, in autunno e all'inizio della primavera, possibilmente con un concime a lenta cessione.

Terreno

Gli epilobium crescono senza problemi in qualsiasi terreno, abbastanza umido; se coltivate in contenitore, oppure lontano da corsi d'acqua, è bene ricordare di annaffiare la pianta spesso da luglio a settembre, soprattutto nei periodi molto siccitosi.

Moltiplicazione

Generalmente gli epilobium si autoseminano spontaneamente, ma se si vuole procedere con la semina è bene utilizzare i semi freschi, oppure raccoglierli per la semina primaverile, che deve avvenire dopo aver posto i semi in acqua tiepida per una notte. Volendo è anche possibile dividere le piante, staccando una parte ben sviluppata della radice carnosa, la nuova pianta così ottenuta va subito posta a dimora.

Parassiti e malattie

Talvolta gli afidi possono ricoprire totalmente i fiori, e altre malattie possono presentarsi in forma sporadica o casuale. Non si segnalano particolari malattie su questa pianta.

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Domande frequenti

  • Dove è meglio posizionare l'Epilobio ciliato in giardino?
    L'Epilobio ciliato prospera idealmente nelle vicinanze di giardini d'acqua, sulle rive di stagni o piccoli laghetti, dove il terreno rimane costantemente umido. Preferisce posizioni soleggiate ma protette dai venti forti. Se coltivato in vaso o lontano da fonti naturali d'acqua, richiede annaffiature frequenti durante i periodi estivi secchi per evitare che il substrato si secchi completamente.
  • Come si moltiplica correttamente l'Epilobio?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite autoseminazione spontanea. Per interventi mirati, è possibile dividere i cespi staccando porzioni della radice carnosa e piantandole immediatamente. La semina richiede semi raccolti o freschi, da interrare in primavera dopo averli lasciati in ammollo in acqua tiepida per tutta la notte, favorendo così la germinazione.
  • Quanto cresce in altezza e quando fiorisce?
    L'Epilobio ciliato sviluppa fusti eretti che raggiungono un'altezza compresa tra i 60 e gli 80 centimetri. La fioritura avviene in estate, prolungandosi solitamente da giugno fino a settembre. I fiori sono rosa, piccoli e riuniti in infiorescenze apicali, seguiti da lunghe capsule contenenti semi piumosi dispersi dal vento.
  • Quali cure richiedono le innaffiature e la concimazione?
    Il terreno deve mantenersi sempre umido; in estate, specialmente da luglio a settembre, le annaffiature devono essere regolari e abbondanti. Per quanto riguarda la nutrizione, non servono grandi quantità di fertilizzante: sono sufficienti due concimazioni annue, una in autunno e l'altra all'inizio della primavera, utilizzando preferibilmente un concime a lenta cessione.
  • L'Epilobio teme il gelo invernale?
    No, l'Epilobio ciliatum non teme il freddo. Nelle regioni con inverni rigidi, la parte aerea della pianta tende a seccarsi, ma la base vegetativa sopravvive grazie alle rosette di foglie basali e al sistema radicale. La pianta tornerà a vegetare vigorosamente con l'arrivo della primavera.

Scheda Tecnica

Epilobium ciliatum

Nome scientificoEpilobium ciliatum
FamigliaOnagraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea, tappezzante
OrigineAmerica Settentrionale
EsposizioneSoleggiata, riparata dai venti forti
Temperatura minimaResistente al freddo (parte aerea secca in inverno)
TerrenoQualsiasi, ma preferibilmente umido/constantemente fresco
IrrigazioneAbbondante, specialmente da luglio a settembre o in vaso
FiorituraEstate (da giugno a settembre)
Altezza60-80 cm
ConcimazioneLeggera, due volte l'anno (autunno e inizio primavera)
PotaturaNessuna specifica, rimuovere parti secche
MoltiplicazioneAutoseminazione, divisione dei cespi, semina primaverile
Malattie e parassitiAfidi sui fiori; generalmente resistente
Difficoltà di coltivazioneFacile

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