Glyceria

Piante acquatiche

Gramigna di palude - Glyceria maxima

Graminacea adatta alle zone umide e fresche del giardino, o al giardino acquatico, di facile coltivazione

di Redazione

20 gennaio 2016

Generalità

La Glyceria maxima, meglio conosciuta come gramigna di palude è una erba ornamentale acquatica diffusa in gran parte del globo,che spesso assume un carattere infestante. Ha fusti eretti, o leggermente arcuati, che si dipartono da grosse radici rizomatose o stolonifere, che tendono a costituire ampi ciuffi, molto fitti e densi; i fusti della gramigna di palude crescono fino a 50-100 cm, sono di colore verde, o verde bluastro, nella varietà Variegata sono variegati di giallo-crema. Le foglie di questa varietà sono lineari, larghe pochi millimetri, ruvide e rigide, di colore verde o variegato; all'apice dei fusti si trovano in estate sottili pannocchie costituite da piccoli fiori, a cui fanno seguito i piccoli semi allungati. Talvolta i fusti sommersi di questi esemplari radicano agli internodi.

Esposizione

Le piante appartenenti alla varietà di Glyceria maxima sono molto vigorose e possono essere poste a dimora sia al sole, sia all'ombra; le glyceria maxima non temono il freddo e possono sopportare anche temperature vicine ai -20°C, anche se spesso durante l'inverno vanno in riposo vegetativo e la parte aerea dissecca completamente. Non temono neanche il caldo estivo. Si pongono a dimora nei pressi dei giardini acquatici, sulle rive degli specchi d'acqua, o anche sommerse; negli anni tendono a formare ampie colonie, è quindi bene tenere contenuti i cespi, per evitare che invadano lo stagno o il lago in cui sono state poste diventando una varietà infestante e difficile poi da contenere.

Terreno

gli esemplari di gramigna di palude crescono senza problemi in qualsiasi terreno, anche sommerso costantemente dall'acqua stagnante; in genere, quando le piante di gramigna di palude vengono sistemate in terreni molto ricchi e soffici, tendono a diventare infestanti molto rapidamente. Queste piante acquatiche si possono sviluppare anche in terreni emersi, purché vicini a corsi d'acqua in modo tale da avere un elevato grado di umidità che consenta lo sviluppo di questo genere di arbusti. E' bene controllare che la zona in cui vengono coltivate queste piante presenti un terreno in grado di mantenere una buona umidità, altrimenti lo sviluppo di questi arbusti sarà piuttosto limitato.

Annafiature

Per quanto riguarda le annaffiature, come è facile immaginare, essendo una varietà acquatica, questo genere di pianta ha bisogno di una costante fornitura d'acqua, sempre che non si trovi già all'interno di uno stagno o di un terreno sommerso. Se viene coltivata in contenitore è necessario controllare che l'umidità rimanga sempre piuttosto elevata, con l'accortezza di sostituire l'acqua stagnante presente nel contenitore con una frequenza regolare, ogni 15/ 20 giorni.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della gramigna di palude per ottenere nuovi esemplari avviene, di solito, per divisione; è possibile prelevare porzioni dei cespi, oppure i germogli basali che si sviluppano normalmente ai piedi della pianta. Data l'elevata diffusione e la facilità di propagazione di questo genere di pianta, risulta molto facile ottenere nuove piantine.

Parassiti e malattie

Gli esemplari appartenenti a questa specie arborea sono particolarmente rustici e resistenti e, in genere, non vengono colpiti da parassiti e da malattie.

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Domande frequenti

  • La Glyceria maxima può diventare invasiva nel mio stagno?
    Sì, la Glyceria maxima è nota per il suo carattere infestante e la sua capacità di formare ampie colonie dense. Cresce rapidamente, specialmente in terreni ricchi e soffici, rischiando di invadere lo specchio d'acqua. Per controllarne la proliferazione, è fondamentale limitare la dimensione dei cespi durante la messa a dimora e monitorare regolarmente la crescita. In ambienti chiusi come vasi o contenitori, il controllo è più semplice grazie alla limitata espansione radicale rispetto a un lago aperto.
  • Come devo gestire la pianta durante l'inverno?
    La Glyceria maxima è molto rustica e tollera temperature fino a -20°C. Durante l'inverno va in riposo vegetativo: la parte aerea della pianta tende a disseccarsi completamente. Questo fenomeno è naturale e non indica la morte della pianta. Le radici rizomatose rimangono vitali sott'acqua o nel terreno umido. Non è necessaria alcuna protezione speciale contro il gelo, ma puoi tagliare le parti secche per migliorare l'estetica dello stagno prima della ripresa primaverile.
  • Posso coltivare la gramigna di palude fuori dall'acqua?
    Sì, la Glyceria maxima può svilupparsi in terreni emersi, purché questi siano situati vicino a corsi d'acqua o in zone con un elevato grado di umidità ambientale. È essenziale che il substrato mantenga una buona riserva idrica costante; se il terreno si asciuga, lo sviluppo della pianta risulterà fortemente limitato. La varietà 'Variegata', con foglie giallo-crema, segue le stesse esigenze idriche delle forme verdi, richiedendo umidità costante per prosperare correttamente.
  • Quanto velocemente cresce e come si propaga?
    Questa graminacea è estremamente vigorosa e si diffonde rapidamente tramite rizomi e stoloni, formando ciuffi fitti e densi. La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cespi o prelevando i germogli basali ai piedi della pianta. Data la sua facilità di propagazione, ottenere nuove piantine è semplice. Tuttavia, proprio per questa rapida espansione, bisogna fare attenzione a non lasciare troppa libertà di crescita se si desidera evitare che diventi un problema di gestione nello stagno.

Scheda Tecnica

Glyceria maxima

Nome scientificoGlyceria maxima
FamigliaPoaceae
Tipo di piantaErba acquatica/rizomatosa
OrigineDiffusa globalmente
EsposizioneSole o ombra; tollera -20°C
TerrenoQualsiasi, preferibilmente ricco, soffice e umido; adatto anche alla sommersione totale
IrrigazioneCostante; richiede acqua stagnante o terreno sempre umido
FiorituraEstate (sottili pannocchie)
Altezza50-100 cm
PotaturaTaglio a livello del suolo in inverno per rimuovere la parte aerea disseccata
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o germogli basali
Malattie e parassitiGeneralmente resistente e priva di problemi fitosanitari rilevanti
Difficoltà di coltivazioneFacile (attenzione all'infestività)

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