Millefoglie

Piante acquatiche

Millefoglio d'acqua

Come coltivare il millefoglio acquatico, pianta acquatica che vive immersa in specchi d'acqua tranquilli e senza corrente; fogliame molto decorativo

di Redazione

28 gennaio 2016

Generalità

Il millefoglio d'acqua è una pianta acquatica perenne rizomatosa originaria dell'Europa e dell'Asia. Le sue vigorose radici sono carnose e si sviluppano nel suolo, allargandosi a costituire densi gruppi. Da esse si alzano fino alla superficie dell'acqua sottili fusti, rossastri o bianco-rosati, quando emergono divengono molto ramificati e si coprono di numerose foglioline di colore verde brillante, profondamente divise, che spuntano direttamente dai fusti, riunite in mazzetti dall'aspetto piumoso e rimangono galleggianti nell'acqua. In estate, da giugno a settembre a seconda delle zone di provenienza, il millefoglio d'acqua produce pannocchie erette di fiorellini rossi, rosa o bianchi; in autunno i fiori lasciano posto ai frutti, piccole capsule semilegnose che si spaccano a maturazione liberando i semi. I fiori di questa pianta sono piccoli e non particolarmente belli dal punto di vista ornamentale. L'aspetto più apprezzato di questa pianta sono sicuramente il suo fusto e le sue foglie molto particolare, disposte in verticilli.

Esposizione

Questa pianta cresce senza problemi sia al sole che all'ombra, non teme il freddo e nei luoghi a clima mite può divenire infestante se liberata nei corsi d'acqua. I myriophyllum hanno fusti che raggiungono anche parecchi metri di lunghezza , quindi si sviluppano anche in bacini molto profondi, anche se preferiscono laghi o paludi poco profonde o le rive di corsi d'acqua a corrente lenta. Non teme il freddo e sopravvive anche in bacini che gelano completamente. Le radici non hanno particolari esigenze di terreno, crescendo sia in substrati acidi sia in substrati alcalini. In Italia questa specie si diffonde in maniera abbondante e naturale in moltissime zone del nostro territorio. In Italia il Millefoglio d'acqua si trova da 0 a 1500 m s.l.m. ed è presente praticamente in tutte le regioni.

Moltiplicazione

I semi prodotti dai myriophyllum sono fertili e si possono utilizzare per la propagazione della pianta; vanno seminati in contenitori colmi di un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, che va mantenuto sommerso e in luogo protetto fino a completa germinazione delle piantine; le nuove piante vanno coltivate in contenitore per almeno due anni prima di poter essere messe a dimora. Più spesso si pratica la divisione dei cespi di rizomi, avendo cura di mantenere delle radici vigorose in ogni porzione praticata, quindi si pongono subito i rizomi a dimora. Questa pianta radica molto facilmente, quindi è pratica comune interrare pezzetti di fusto per ottenere nuove piante.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda i parassiti e le mallattie che colpiscono il Myriophyllum verticillatum, questa pianta è molto rustica e difficilmente viene colpita da malattie; talvolta può capitare che gli afidi rovinino i germogli e i fiori.

Terreno

Le piante di Myriophyllum verticillatum si sviluppano bene su terreni di tutti i tipi in quanto non sono molto esigenti in termini di terreno. Si adattano quindi sia a substrati acidi che calcarei a patto che l'umidità sia una costante. Non necessita di concimazioni in ambienti naturali mentre in laghetti o ambienti artificiali può essere utile una concimazione liquida disciolta nell'acqua.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Il millefoglio d'acqua è adatto a qualsiasi tipo di lago o stagno?
    Sì, il Myriophyllum verticillatum è estremamente adattabile e cresce bene sia in acque ferme che a corrente lenta. Preferisce laghi o paludi poco profonde, ma grazie ai suoi fusti che possono raggiungere diversi metri, riesce a svilupparsi anche in bacini più profondi. È importante ricordare che ama l'umidità costante e non ha pretese specifiche riguardo al pH del substrato, prosperando sia in terreni acidi che calcarei.
  • Come posso moltiplicare il millefoglio d'acqua nel mio giardino?
    Esistono tre metodi principali. Il più semplice è interrare piccoli pezzi di fusto, poiché la pianta radica molto facilmente. Un altro metodo efficace è la divisione dei cespi di rizomi, assicurandosi che ogni porzione abbia radici vigorose da reimmediare subito. Infine, si possono usare i semi fertili seminandoli in un mix di sabbia e torba sommerso; le piantine vanno allevate in contenitore per almeno due anni prima di essere trasferite definitivamente.
  • Questa pianta diventa infestante se lasciata libera in natura?
    Sì, nei climi miti il millefoglio d'acqua può diventare infestante se rilasciato in corsi d'acqua naturali. Essendo una specie autoctona diffusa in quasi tutta Italia, cresce vigorosamente e forma densi gruppi. Sebbene sia rustica e resistente al freddo, la sua capacità di espandersi rapidamente richiede attenzione per evitare che soppianti altre specie vegetali acquatiche o ostruisca passaggi idrici.
  • Quali cure richiede il millefoglio d'acqua durante l'inverno?
    La pianta non teme il freddo e sopravvive anche se lo specchio d'acqua gela completamente. Non necessita di protezioni speciali né di spostamenti in serra. La sua struttura rizomatosa permette di resistere alle basse temperature sott'acqua. Durante la stagione fredda la parte aerea potrebbe appassire, ma la pianta tornerà a vegetare vigorosamente con l'arrivo della primavera, senza bisogno di interventi specifici.
  • È necessario concimare il millefoglio d'acqua?
    In ambienti naturali, come stagni o fiumi, il millefoglio d'acqua non richiede concimazioni perché trae nutrienti direttamente dal substrato e dall'acqua. Tuttavia, se coltivato in laghetti artificiali o vasche dove i nutrienti potrebbero esaurirsi, può essere utile aggiungere periodicamente una concimazione liquida disciolta nell'acqua per garantire una crescita sana e rigogliosa del fogliame e degli steli.

Scheda Tecnica

Myriophyllum verticillatum

Nome scientificoMyriophyllum verticillatum
FamigliaHaloragaceae
Tipo di piantaAcquatica perenne rizomatosa
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSole o ombra; resiste al gelo completo
Temperatura minimaResistente al congelamento totale dello specchio d'acqua
TerrenoSubstrati vari (acidi o alcalini); umidità costante
IrrigazioneImmersa in acqua ferma o a corrente lenta
FiorituraGiugno-settembre (pannocchie di piccoli fiori rossi/rosa/bianchi)
AltezzaFusti lunghi diversi metri; adatta a bacini profondi
ConcimazioneNon necessaria in natura; liquida in laghetti artificiali
PotaturaNessuna specifica; controllare crescita eccessiva
MoltiplicazioneSemi, divisione rizomi, talee di fusto
Malattie e parassitiRustica; occasionalmente afidi su germogli e fiori
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche