nelumbio

Piante acquatiche

Loto, L. Indiano, Nelumbio - Nelumbo nucifera

Meglio nota come Fior di Loto, pianta acquatica molto decorativa, dai grandi fiori in estate; si coltiva in piccoli specchi d'acqua tranquilli

di Redazione

28 gennaio 2016

Generalità

Il genere nelumbio comprende numerose specie di piante acquatiche perenni, conosciute soprattutto perchè risultano essere molto decorative. Le piante di loto indiano, nome comune per le piante di nelumbo nucifera, producono grandi foglie grigio-bluastre, che salgono dal fondo e si aprono sulla superficie dell'acqua, galleggianti. In estate il loto indiano produce numerosi fiori molto grandi, che restano aperti pochi giorni, cambiando colore di giorno in giorno. Alla crescita e allo sviluppo dei fiori segue la formazione di una grossa capsula legnosa che contiene i semi, molto bella anch'essa, infatti speso viene essiccata per essere utilizzata nelle decorazioni. Questo genere di pianta è conosciuta comunemente come fior di loto, famoso per la bellezza dei suoi fiori che decorano al meglio qualsiasi specchio d'acqua.

Esposizione

Le piante di nelumbo nucifera vanno coltivate sul fondo di un laghetto posto in posizione soleggiata. Prima di piantare i bulbi di nelumbio è opportuno porli in un contenitore ampio, riempito parzialmente con terriccio, il bulbo di l. indiano si appoggia sul terriccio e si copre con una pietra; tenere i contenitori pieni d'acqua, in luogo caldo e soleggiato. Quando i bulbi di nelumbio hanno prodotto almeno 4-5 foglie i contenitori si possono riempire di terra e quindi affondare in un laghetto o in uno stagno. Se solitamente gli inverni della zona in cui si intende coltivare questo genere di pianta sono molto rigidi è opportuno levare i bulbi dall'acqua, quando le foglie sono seccate, e tenerli al buio in luogo fresco, avvolti nello sfagno fino alla primavera successiva per evitare che le temperature troppo rigide possono comprometterne la salute e la crescita. Possono anche essere conservate in un contenitore in cui si pone della sabbia umida.

Moltiplicazione

in autunno è possibile tagliare i bulbi di melumbio a pezzi, per ottenere nuove piante da porre a dimora, cercando di mantenere una radice vigorosa e una nuova per ogni porzione praticata. Le parti di bulbo di l. indiano vanno tenute in luogo abbastanza caldo, in un contenitore pieno di terriccio e acqua, fino alla primavera successiva. Solitamente i nuovi bulbi non producono fiori per il primo anno di coltivazione. Volendo si possono anche utilizzare i semi delle nelumbo nucifera, che vanno estratti dalla capsula legnosa che li contiene, senza manipolarli troppo; in autunno e inverno si tengono in un luogo luminoso, immersi in acqua in un contenitore di vetro. L'anno successivo le piantine si affondano in un laghetto, fioriranno dopo alcuni anni.

Parassiti a malattie

i fior di loto sono una varietà piuttosto rustica e resistente, che ben si adatta alla facile coltivazione; sono piante che non temono molto l'attacco di parassiti o malattie, mentre risulta fondamentale fare attenzione all'esposizione a temperature troppo rigide che potrebbero compromettere la salute di questa varietà Per avere una crescita ottimale è consigliabile concimare gli esemplari di questo genere una volta al mese in primavera e in estate. Fare attenzione ad evitare eccessi di fertilizzante che provocano bruciature sulle foglie.

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Domande frequenti

  • Come si preparano i bulbi di loto indiano prima di piantarli?
    Prima della messa a dimora definitiva, posiziona i bulbi in un contenitore ampio parzialmente riempito di terriccio. Appoggia il bulbo sul substrato e coprilo leggermente con una pietra per stabilizzarlo. Mantieni il contenitore pieno d'acqua e collocalo in un luogo caldo e soleggiato. Solo quando la pianta avrà sviluppato almeno 4-5 foglie, potrai riempire completamente il contenitore di terra e affondarlo definitivamente nel laghetto o stagno.
  • È necessario proteggere il loto indiano durante l'inverno?
    Sì, specialmente nelle zone con inverni molto rigidi. Quando le foglie si seccano, rimuovi i bulbi dall'acqua. Conservali al buio in un luogo fresco, avvolgendo le radici nello sfagno secco oppure interrandole in un contenitore con sabbia umida. Questa precauzione evita che le basse temperature compromettono la vitalità del rizoma, garantendo una nuova fioritura nella stagione successiva.
  • Quando e come si moltiplica il Nelumbo nucifera?
    La moltiplicazione avviene principalmente in autunno dividendo i bulbi (rizomi) in porzioni, assicurando che ogni pezzo abbia una radice vigorosa e una gemma nuova. Tieni le sezioni in un contenitore con terriccio e acqua in ambiente caldo fino alla primavera. In alternativa, puoi usare i semi estratti dalle capsule legnose: tienili immersi in acqua luminosa in autunno/inverno e trapianta le piantine nel laghetto l'anno successivo.
  • Quanto tempo ci vuole perché il loto indiano fiorisca dopo la semina?
    Se utilizzi i semi, la fioritura richiede diversi anni. Le piantine ottenute da seme vengono messe nel laghetto l'anno successivo alla germinazione, ma impiegano ancora qualche stagione per sviluppare la massa vegetale necessaria alla fioritura. Al contrario, i bulbi divisi in autunno potrebbero fiorire già il secondo anno, poiché sono già sviluppati, anche se spesso non producono fiori nel primo anno assoluto di coltivazione.
  • Quali cure richiedono i fiori di loto per una crescita ottimale?
    Il Nelumbo nucifera è una pianta rustica e resistente, poco soggetta a parassiti. La cura principale consiste nella concimazione mensile durante la primavera e l'estate per favorire lo sviluppo. Fai però molta attenzione alle dosi: evita eccessi di fertilizzante, poiché potrebbero causare bruciature sulle foglie. Inoltre, monitora sempre l'esposizione solare, poiché il sole diretto è fondamentale per la salute e la fioritura della pianta.

Scheda Tecnica

Nelumbo nucifera

Nome scientificoNelumbo nucifera
FamigliaNelumbonaceae
Tipo di piantaAcquatica perenne rizomatosa
OrigineAsia
EsposizionePieno sole
TerrenoFango argilloso ricco di nutrienti
IrrigazioneAbbondante (subacquea)
FiorituraEstate (luglio-settembre)
Altezza80-120 cm
ConcimazioneMensile in primavera ed estate
PotaturaTaglio foglie secche e fiori appassiti
MoltiplicazioneDivisione dei rizomi/bulbi a fine autunno; semina
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione a gelate intense e eccessi di fertilizzanti
Difficoltà di coltivazioneFacile (rustica)

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