Passo 1: scegliere il momento adatto.

Rose

Quando si potano le rose

Quando si potano le rose? Che cosa usare? Sono solo alcune delle domande che attanagliano chi si appresta nella potatura delle piante e soprattutto delle rose. Il più delle volte, non si deve disperare perchè con pochi e semplici trucchi si potrà avere una stupenda e rigogliosa pianta di rose!

di Redazione

08 marzo 2016

Qual'è il momento migliore per potare le rose?

Il primo dubbio che si ha nel dover potare una pianta è quando effettuare la potatura. Nelle Rose il periodo ideale è quello che va dal 15-20 gennaio al 15-20 marzo, ovvero nelle 2-3 settimane precedenti alla ripresa della vegetatura delle rose. Da questo periodo sono, però, escluse le rose di tipo rampicanti e tutte quelle rose che fioriscono sui rami degli anni precedenti, in questi casi è meglio potare subito dopo la fioritura. Va ricordato comunque, che il periodo per poter potare le rose varia a seconda del momento in cui sono state piantate. Per le rose piantate nel periodo invernale il miglior periodo di potatura è quello primaverile, mentre viceversa per quelle piantate in primavera il momento migliore è quello invernale. Mentre buona regola per la potatura è valutare fattori come la latitudine, l'altitudine e l'esposizione della pianta.

Le varie specie di piante di rose

Quando si potano le rose? La potatura può essere fatta in ogni momento. Oltre a quella energica, fatta almeno una volta l'anno, possiamo eseguire dei piccoli ritocchi per andare a eliminare foglie secche e rami morti. Quest'ultima potatura può essere fatta in ogni periodo dell'anno senza rischiare di compromettere la vitalità della pianta. Una volta capito il momento non resta che sciogliere il nodo di come potare. La potatura cambia in base all'età della pianta, possiamo, in questo caso, individuare piante giovani e piante adulte. Per entrambe le generazioni, per così dire, la potatura è diversa per ovvie ragioni. Un'ultima considerazione da fare prima di procedere con la potatura è quella di individuare correttamente la tipologia di rosa in proprio possesso, affinchè la potatura non vada ad incidere sulla nuova fioritura.

Preparare l'attrezzatura per potare

A questo punto, dopo aver individuato la tipologia di rosa e l'età vediamo come si potano queste piante. Per prima cosa dobbiamo preparare l'attrezzatura necessaria e perciò bisognerà procurarsi: un paio di guanti e una forbice da potatura. Tra quelle in commercio esistono forbici con le lame sostituibili, in questo modo si può avere una forbice sempre al massimo dell'efficienza. Siamo pronti a procedere. Per prima cosa individuiamo e tagliamo i rami secchi oppure morti. A questo punto si può continuare individuando dei rami che considereremo privilegiati e che quindi saranno salvati dalla nostra mannaia. Ma come individuare i rami giusti? Ovviamente bisognerà scegliere, tra quelli nuovi, coloro i quali ci sembreranno obiettivamente più robusti e forti. Quindi, una volta individuati, possiamo pure tagliare tutto il resto.

Ultimare la potatura delle rose

Siamo così giunti all'ultimo passo. Dopo aver visto quando e come si potano i rami danneggiati e morti e individuato quelli più forti e robusti passiamo a come accorciarli, in modo tale che si preparino per una rigogliosa fioritura. Prendiamo i rami che abbiamo prescelto e li accorciamo fino ad ottenere una pianta bassa e forte. Per praticare il taglio c'è bisogno di individuare la gemma delle foglie che dovrà essere rivolta verso l'esterno e, con le nostre forbici da potatura, pratichiamo un taglio con un'inclinazione di quarantacinque gradi al di sopra di essa. Rispetto a quest'ultimo passaggio dobbiamo stare ben attenti a non praticare il taglio troppo lontano o, viceversa, troppo vicino alla gemma. Ripetete questo passaggio per ogni rametto. A questo punto la nostra potatura è terminata, e la nostra pianta è pronta per prepararsi alla prossima fioritura.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo esatto per potare le rose?
    Per la maggior parte delle rose, il periodo ideale si colloca tra il 15-20 gennaio e il 15-20 marzo, ovvero due-tre settimane prima della ripresa vegetativa. Tuttavia, questa regola generale subisce variazioni importanti: le rose rampicanti e quelle che fioriscono sui rami vecchi vanno potate subito dopo la fioritura. Inoltre, bisogna considerare il momento della messa a dimora: le piante piantate in inverno richiedono la potatura primaverile, mentre quelle piantate in primavera vanno potate in inverno.
  • Come si effettua il taglio corretto sopra una gemma?
    Dopo aver selezionato i rami sani e robusti, accorciali tagliando circa un centimetro sopra una gemma sana. È fondamentale che la gemma sia rivolta verso l'esterno della pianta per favorire uno sviluppo armonioso. Il taglio deve essere inclinato di quarantacinque gradi rispetto alla superficie orizzontale, allontanandosi dalla gemma. Attenzione a non tagliare né troppo vicino (rischio di seccume) né troppo lontano (lasciare monconi inutili).
  • Quali strumenti sono necessari per potare le rose?
    Gli unici strumenti indispensabili sono un paio di guanti protettivi per difendersi dalle spine e una forbice da potatura manuale. Si consiglia di utilizzare forbici di qualità con lame sostituibili o affilabili, poiché garantiscono tagli netti che favoriscono la guarigione della pianta e riducono il rischio di infezioni. Non sono necessarie attrezzature complesse per la manutenzione ordinaria o stagionale delle rose comuni.
  • Esiste una potatura da fare in qualsiasi periodo dell'anno?
    Sì, oltre alla potatura principale (energica e annuale), è possibile eseguire piccoli ritocchi in qualsiasi momento dell'anno. Questa operazione leggera serve esclusivamente a rimuovere foglie secche, fiori appassiti e rami morti. Eliminare rapidamente queste parti danneggiate o morte previene l'insorgenza di malattie fungine e mantiene la pianta pulita senza comprometterne la vitalità o la futura fioritura.
  • Come distinguere i rami da salvare da quelli da eliminare?
    Durante la potatura, identifica prima i rami secchi, malati o morti e rimuovili completamente. Successivamente, tra i rami sani e nuovi, seleziona quelli che appaiono obiettivamente più robusti, spessi e vigorosi: questi sono i 'rami privilegiati' che verranno accorciati per stimolare la crescita. Tutto il resto, inclusi i rami sottili, incrociati o deboli, deve essere eliminato alla base per aprire la chioma.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco, drenante, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla varietà)
AltezzaVariabile (da pochi cm a diversi metri)
ConcimazionePeriodica durante la stagione vegetativa
PotaturaInvernale (gennaio-marzo) per la maggior parte; post-fioritura per rampicanti e vecchie fioriture
MoltiplicazionePropaggine, innesto, talea
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio, maculatura nera
Difficoltà di coltivazioneMedia