narciso

Linguaggio dei fiori

Narciso

Uno dei fiori che trae il suo significato da una leggenda è il narciso. Per questo motivo oltre a declamare le generalità e le caratteristiche del narciso ci soffermeremo particolarmente sul suo intenso significato.

di Redazione

07 settembre 2011

Indice:

Generalità

Il significato di questo fiore, ovvero autostima, vanità ed incapacità d'amare, è da far risalire alla storia di Narciso, un giovane e splendido pastore di cui Ovidio parla nel terzo libro della Metamorfosi. Narciso è rappresentato come un ragazzo molto vanitoso e completamente ammagliato dalla sua stessa bellezza ed incapace, proprio per questo, di carpire la vita ed i sentimenti che la sua bellezza suscitava in tutte le fanciulle. Un giorno, mentre ammirava tutto il suo splendore nelle acque di uno stagno, Narciso divenne "bersaglio" di Cupido che, per beffarsi del giovane, gli truccò la faccia e gli scompigliò i capelli. Narciso, nel tentativo di recuperare il suo viso, cadde in acqua e morì. sulle sponde dello stagno nacquero dei narcisi che chinavano il capo sull'acqua alla ricerca del proprio riflesso. Dal termine narciso sono derivati gli aggettivi narcisista e narcisistico ed il sostantivo narcisismo che indicano la tendenza a contemplare con eccessivo compiacimento la propria persona e la propria personalità.

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico del narciso?
    Il narciso simboleggia principalmente l'autostima, la vanità e l'incapacità di amare. Questo significato deriva direttamente dal mito greco raccontato da Ovidio nella Metamorfosi, dove il giovane Narciso, ossessionato dalla propria immagine riflessa nell'acqua, muore di amore per sé stesso. Dalla sua morte nacque il fiore che porta il suo nome, diventando l'emblema del narcisismo e della tendenza a contemplare con eccessivo compiacimento la propria persona.
  • Come si coltiva correttamente un narciso?
    I narcisi richiedono un terreno ben drenato e fertile, preferibilmente calcareo. Vanno piantati in posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. L'irrigazione deve essere moderata, specialmente durante la fioritura e la fase di accrescimento fogliare, mentre va ridotta successivamente. È fondamentale non tagliare le foglie quando iniziano a ingiallire, poiché permettono al bulbo di accumulare energie per la stagione successiva. La concimazione è generalmente minima e va effettuata al momento del trapianto o verso fine estate.
  • Quando fioriscono i narcisi?
    La fioritura dei narcisi avviene in primavera, variando solitamente tra febbraio e maggio a seconda della specie e del clima locale. Alcune varietà precoci possono fiorire anche a inizio inverno nelle zone più miti. I fiori, spesso profumati, spuntano dalle rosette basali delle foglie lineari prima o contemporaneamente allo sviluppo degli steli floreali, offrendo colori che vanno dal bianco al giallo, talvolta con corolla centrale diversa.
  • È possibile moltiplicare i narcisi in casa?
    Sì, la moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei bulbilli laterali. Questa operazione va eseguita quando la vegetazione è dormiente, idealmente a fine estate o inizio autunno, dopo che le foglie sono completamente secche. Si scavano i cespi, si separano delicatamente i piccoli bulbilli formatisi attorno al bulbo madre e si reimpiantano immediatamente. In alternativa, alcune specie si propagano per seme, ma il processo è molto lento e richiede diversi anni per vedere la fioritura.
  • Quali problemi possono affliggere i narcisi?
    Le principali minacce ai narcisi sono i marciumi batterici e fungini, causati quasi sempre da un eccesso di umidità nel terreno o da un drenaggio insufficiente. Altri nemici includono afidi e la temuta mosca del bulbo, i cui larve possono devastare i bulbi sotterranei. Per prevenire questi problemi, è essenziale garantire un ottimo drenaggio del suolo, evitare ristagni idrici e controllare visivamente i bulbi prima della messa a dimora per scartare quelli danneggiati o ammuffiti.

Scheda Tecnica

Narcissus

Nome scientificoNarcissus
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineEuropa meridionale, Nord Africa, Asia occidentale
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoBen drenato, fertile, preferibilmente calcareo
IrrigazioneModerata durante la fioritura e la crescita fogliare, ridotta dopo
FiorituraPrimavera (febbraio-maggio)
AltezzaDa 10 cm a 80 cm circa
ConcimazioneMinimale, al momento del trapianto o fine estate
PotaturaAsportare solo i fiori appassiti; lasciare le foglie ingiallire naturalmente per nutrire il bulbo
MoltiplicazionePer divisione dei bulbilli laterali
Malattie e parassitiMarciumi batterici/fungini da eccesso di umidità, afidi, mosca del bulbo
Difficoltà di coltivazioneFacile