Piante dell'orto

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Annafiatura dopo lacomcimzione

Le concimazioni si praticano in concomitanza con le annaffiature, che in seguito vanno eseguite come sempre, senza attendere periodi particolari di tempo

di Redazione

30 agosto 2012

Domanda : Annafiatura dopo lacomcimzione

Ciao buon pomeriggio : Mi chiamo Maria o una domanda , dopo quando tempo si possono innaffiare le piante dopo averla concimate? Grazie infinite

Risposta : Annafiatura dopo lacomcimzione

Gentile Maria, il fertilizzante si può fornire mescolato all’acqua delle annaffiature, oppur si sparge sul terreno, sotto forma di piccoli granuli duri, che dovrebbero sciogliersi nel corso dei mesi, oppure ancora si mescola dello stallatico (o dell’humus di lombrico o del compost) alla terra nei vasi o nelle aiole. Nel primo caso, il fertilizzante da sciogliere nell’acqua è specificamente formulato per fornire Sali minerali di pronto utilizzo alle piante, che li assorbono quasi completamente subito, non appena li fornisci con l’annaffiatura; piccole quantità rimangono brevemente nel terreno, e verranno assorbite con la successiva annaffiatura. Per quanto riguarda il concime granulare a lenta cessione, rimane nel terreno per circa 3-4 mesi, sciogliendosi ad ogni annaffiatura. Lo stallatico invece si decompone lentamente, fornendo al terreno sostanze fertilizzanti in genere ricche di azoto, che rimangono disponibili per la pianta per alcun mesi. Indipendentemente dal fertilizzante che hai scelto, le annaffiature non vengono influenzate per nulla, e quindi dovrai continuare ad annaffiare come sempre, anche perché le radici delle piante in genere assorbono i Sali minerali disciolti nell’acqua, e non in forma solida. Quindi, se per qualche motivo, dopo aver concimato, smetti di annaffiare, le tue piante non riusciranno ad assorbire i Sali minerali che hai fornito con il fertilizzante. Chiaro che, parte dei Sali più solubili verranno dilavati dal terreno tramite le tue annaffiature, ma in genere i fertilizzanti da utilizzare nel giardino nei vasi sono formulati tenendo conto che parte dei Sali in essi contenuti non giungerà alle piante, ma verrà dilavato. In ogni caso, in genere un utilizzo corretto dei fertilizzanti permette di evitare la diffusione di grandi quantità di azoto nel terreno (e quindi nelle falde acquifere), visto che di solito si tratta di Sali facilmente assorbibili dalle radici, che quindi, già nel momento della prima somministrazione, ne assorbono la maggior parte.

Domande frequenti

  • Devo aspettare tempo prima di annaffiare dopo aver messo il concime?
    No, non devi attendere periodi particolari. L'irrigazione deve proseguire regolarmente come sempre, indipendentemente dalla tipologia di fertilizzante utilizzato. Le radici delle piante assorbono infatti i sali minerali solo se questi sono disciolti nell'acqua; se interrompi le annaffiature, le piante non potranno beneficiare degli elementi nutritivi forniti. Pertanto, la pratica corretta consiste nel continuare l'irrigazione abituale immediatamente dopo la concimazione.
  • Come cambia l'irrigazione usando concimi liquidi rispetto a quelli granulari?
    Per i concimi liquidi da sciogliere nell'acqua, i sali minerali vengono assorbiti quasi completamente subito dopo l'applicazione, con piccole quantità residue assorbite successivamente. I concimi granulari a lenta cessione restano nel terreno per 3-4 mesi, rilasciando nutrienti gradualmente ad ogni annaffiatura. In entrambi i casi, la frequenza e la modalità di irrigazione non subiscono variazioni significative rispetto alla routine ordinaria.
  • È vero che il concime viene dilavato via con l'acqua?
    Parte dei sali più solubili viene effettivamente dilavata dal terreno durante le annaffiature successive. Tuttavia, i fertilizzanti destinati ai vasi e al giardino sono formulati tenendo conto di questa perdita, prevedendo che non tutto il contenuto raggiunga le radici. Un utilizzo corretto evita comunque dispersioni eccessive di azoto nelle falde, poiché la maggior parte dei sali viene assorbita subito dalle piante.
  • Quali sono gli effetti negativi se smetto di annaffiare dopo la concimazione?
    Se interrompi le annaffiature dopo aver concimato, le piante non riusciranno ad assorbire i sali minerali forniti, rimanendo privi di nutrimento essenziale. La maggior parte dei fertilizzanti richiede acqua per sciogliere i nutrienti e renderli biodisponibili per l'apparato radicale. Senza acqua, il concime resta inutilizzato nel substrato, vanificando lo sforzo di nutrizione e potenzialmente causando squilibri o carenze nella crescita vegetativa.
  • Lo stallatico o il compost richiedono tempi diversi di attesa per l'irrigazione?
    No, nemmeno per lo stallatico, l'humus di lombrico o il compost mescolati alla terra ci si deve aspettare tempi specifici prima di annaffiare. Questi materiali organici si decompongono lentamente nel tempo, rilasciando sostanze fertilizzanti, spesso ricche di azoto, disponibili per la pianta per alcuni mesi. L'irrigazione continua è necessaria per mantenere attivo il processo biologico e permettere alle radici di accedere ai nutrienti man mano che vengono rilasciati.