Domanda : Annafiatura dopo lacomcimzione
Ciao buon pomeriggio : Mi chiamo Maria o una domanda , dopo quando tempo si possono innaffiare le piante dopo averla concimate? Grazie infinite
Risposta : Annafiatura dopo lacomcimzione
Gentile Maria, il fertilizzante si può fornire mescolato all’acqua delle annaffiature, oppur si sparge sul terreno, sotto forma di piccoli granuli duri, che dovrebbero sciogliersi nel corso dei mesi, oppure ancora si mescola dello stallatico (o dell’humus di lombrico o del compost) alla terra nei vasi o nelle aiole. Nel primo caso, il fertilizzante da sciogliere nell’acqua è specificamente formulato per fornire Sali minerali di pronto utilizzo alle piante, che li assorbono quasi completamente subito, non appena li fornisci con l’annaffiatura; piccole quantità rimangono brevemente nel terreno, e verranno assorbite con la successiva annaffiatura. Per quanto riguarda il concime granulare a lenta cessione, rimane nel terreno per circa 3-4 mesi, sciogliendosi ad ogni annaffiatura. Lo stallatico invece si decompone lentamente, fornendo al terreno sostanze fertilizzanti in genere ricche di azoto, che rimangono disponibili per la pianta per alcun mesi. Indipendentemente dal fertilizzante che hai scelto, le annaffiature non vengono influenzate per nulla, e quindi dovrai continuare ad annaffiare come sempre, anche perché le radici delle piante in genere assorbono i Sali minerali disciolti nell’acqua, e non in forma solida. Quindi, se per qualche motivo, dopo aver concimato, smetti di annaffiare, le tue piante non riusciranno ad assorbire i Sali minerali che hai fornito con il fertilizzante. Chiaro che, parte dei Sali più solubili verranno dilavati dal terreno tramite le tue annaffiature, ma in genere i fertilizzanti da utilizzare nel giardino nei vasi sono formulati tenendo conto che parte dei Sali in essi contenuti non giungerà alle piante, ma verrà dilavato. In ogni caso, in genere un utilizzo corretto dei fertilizzanti permette di evitare la diffusione di grandi quantità di azoto nel terreno (e quindi nelle falde acquifere), visto che di solito si tratta di Sali facilmente assorbibili dalle radici, che quindi, già nel momento della prima somministrazione, ne assorbono la maggior parte.