Manutenzione degli impianti e delle serre
All’inizio del mese, soprattutto al Nord e nelle zone montane, si avranno le prime gelate durature, soprattutto nelle ore notturne. È importante mobilitarsi per tempo per evitare danni agli impianti di irrigazione. Ricordiamoci quindi di svuotare i tubi di plastica e riporli in un locale riparato. Importante è anche chiudere interrompere l’afflusso d’acqua ai rubinetti esterni e svuotarli accuratamente. Per salvaguardare le parti metalliche e le guarnizioni copriamoli con materiale isolante. Se possediamo delle serre o dei tunnel è fondamentale controllarne la stabilità: la neve può metterli a dura prova. Innanzitutto testiamo le centine: devono essere ben bloccate nel terreno e correttamente collegate una all’altra. È poi bene controllare lo stato della plastica: se vecchia e lacerata andrà sostituita. Nel caso di forti nevicate è però bene scaricare la coltre il prima possibile.
Nell’orto
Nei campi ci possono essere ancora delle piante: è possibile che delle colture da sovescio (facelia, senape) siano pronte per essere inglobate al suolo: se questo non è gelato (nel Centro e nel Sud della penisola) possiamo effettuare una vangatura, inglobando contemporaneamente dell’ammendante. Se abbiamo una stufa a legna ricordiamoci di non buttare la cenere: è un eccellente concime, ricco di calcio, fosforo e potassio. Aggiungiamolo da subito dove ci saranno ortaggi esigenti quali pomodori, peperoni, meloni e zucche. Vi possono però essere ancora delle orticole abbastanza resistenti al freddo: cavolfiori, carote, porri, pastinaca, spinaci, sedano rapa. Se si prevedono gelate consigliamo di coprire l’area con uno o più strati di tessuto non tessuto: i danni non saranno eccessivi. Se ne disponiamo possiamo anche utilizzare degli scarti vegetali quali foglie sane o paglia.
Semine
È il momento adatto per esaminare le nostre buste di semi: eliminiamo quelle deteriorate o scadute. Utilizzare un prodotto con bassa germinabilità non è altro che uno spreco di tempo e materiali. Procediamo poi disinfettando le cassette o i vassoi alveolari e riempiamoli con una composta molto leggera. Le colture che germinano più facilmente sono il prezzemolo, il cerfoglio, i broccoli e i cavolfiori precoci, i piselli primaverili, le carote, i porri, il radicchio da taglio, il ravanello e la lattuga. Per quest’ultima è anche il momento di ripicchettare le piantine germinate in novembre. Nell’estremo Sud è già possibile cominciare a seminare pomodori, zucchine, melanzane e peperoni riscaldando e aumentando l’illuminazione per evitare piantine filate. Se vi fossero giornate calde, ricordiamoci di aerare le serre e richiuderle prima del tramonto.
Conservazione, imbianchimento e forzatura.
Si continuano le operazioni intraprese a novembre. Prima di tutto bisogna sorvegliare i luoghi di stoccaggio degli ortaggi: controlliamo patate, zucche, zucchine lunghe. Distanziamoli accuratamente e eliminiamo quelli che danno segni di marciumi. Controlliamo anche cipolle, aglio, e scalogno che abbiamo appeso precedentemente come trecce o nelle reti. Possiamo continuare con il lavoro di imbianchimento di cicorie, cardi, scarola, indivie, sedano bianco, finocchio e porri. È il momento di forzare l’indivia belga: preleviamo dal terreno i cespi con le radici e lasciamoli all’aria aperta per qualche giorno. Eliminiamo poi l’apparato radicale e le foglie verdi esterne. I cespi vanno riposti in verticale in un cassone con sabbia fino al livello del colletto. L’ambiente dovrà essere buio e freddo (ma non gelato) : le nuove foglie emesse saranno bianchissime e croccanti.
Domande frequenti
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Come proteggere gli impianti di irrigazione dalle gelate di dicembre?Per prevenire danni causati dal gelo, è fondamentale svuotare completamente tutti i tubi di plastica e riporli in un locale riparato durante l'inverno. Inoltre, bisogna interrompere l'afflusso d'acqua ai rubinetti esterni e svuutarli accuratamente. Per tutelare le parti metalliche e le guarnizioni sensibili, si consiglia di coprirlle con materiale isolante adeguato. Queste precauzioni evitano che l'acqua residua ghiacci, causando rotture costose alle tubazioni.
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Quali ortaggi possono resistere al freddo e restare nell'orto a dicembre?Diverse orticole mostrano buona resistenza alle basse temperature e possono rimanere in terra. Tra queste spiccano cavolfiori, carote, porri, pastinaca, spinaci, sedano rapa e alcune varietà di cavoli. Se si prevedono gelate intense, è opportuno coprire l'area con tessuti non tessuti o strati di paglia e foglie sane per proteggere le piante dai danni diretti del freddo e preservarne la commestibilità.
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Cosa fare con la cenere della stufa in giardino?La cenere di legna è un ottimo ammendante naturale, ricco di calcio, fosforo e potassio. A dicembre, quando il terreno potrebbe essere ancora lavorabile al Centro e Sud Italia, puoi incorporarla direttamente nel suolo tramite vangatura. È particolarmente indicata per preparare il terreno destinato a colture esigenti come pomodori, peperoni, meloni e zucche, fornendo nutrienti essenziali per la stagione successiva.
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Come conservare correttamente le verdure raccolte durante l'inverno?La conservazione richiede controllo costante. Patate, zucche, zucchine lunghe, cipolle, aglio e scalogni devono essere tenuti distanziati per favorire la circolazione dell'aria ed eliminare immediatamente qualsiasi esemplare con segni di marciume. Per le cipolle e l'aglio, la conservazione in trecce o reti è efficace. Controllare regolarmente lo stato di conservazione previene la propagazione di muffe e garantisce la freschezza delle riserve invernali.
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Come forzare l'indivia belga a dicembre?Per ottenere induie bianche e croccanti, estrai i cespi dal terreno mantenendo le radici. Espòrli all'aria aperta per alcuni giorni, poi rimuovi l'apparato radicale e le foglie verdi esterne. Riponi i cespi verticalmente in un cassone riempito di sabbia, coprendoli fino al colletto. L'ambiente deve essere rigorosamente buio e freddo ma non gelato, stimolando la crescita di nuove foglie bianche.
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Quali semi seminare a dicembre per la primavera?Dicembre è ideale per preparare le cassette disinfettandole e riempiendole con composto leggero. Germinano facilmente prezzemolo, cerfoglio, broccoli, cavolfiori precoci, piselli primaverili, carote, porri, radicchio da taglio, ravanello e lattuga. Al Sud Italia, grazie al clima mite, si possono iniziare a seminare pomodori, zucchine, melanzane e peperoni, assicurandosi di fornire calore e illuminazione supplementari per evitare che le piantine diventino filate e deboli.








