orto a maggio

Lavori del mese ortofrutta

L'orto nel mese di maggio

Maggio è uno dei mesi più intensivi per la coltivazione dell'orto, si mettono a dimora le solanacee e si raccolgono i primi frutti dalle serre.

di Redazione

02 maggio 2018

L'orto a maggio

Il mese di maggio è molto impegnativo per l’orticoltore, si cominciano a raccogliere molti ortaggi: gli asparagi sono al loro culmine, vi sono poi le bietole, le carote, i primi cetrioli, la cicoria da taglio, cipolla bianca, pisello, fava, ravanello. Nelle serre sono già pronti i fagiolini, lattughe, melanzane, pomodori e zucchine. Molte aromatiche sono poi nel loro pieno sviluppo. In questo periodo bisogna prestare attenzione regolarmente alle nostre piante: monitoriamo la presenza di parassiti, marciumi, crittogame o se si manifestino delle carenze. Questa abitudine ci aiuterà ad intervenire prontamente riducendo i danni al minimo.

Lavorazioni generali

Altrettanto importante è l’eliminazione delle infestanti: il caldo e le irrigazioni frequenti ne stimolano la crescita. L’ideale è eliminarle manualmente appena spuntate. In alternativa possiamo effettuare la zappettatura, ma con estrema attenzione per non danneggiare la base delle nostre coltivazioni. L’ideale è predisporre una pacciamatura con film plastico o ricorrere a sfasci vari. È il momento anche di effettuare la rincalzatura di melanzana, peperone, pomodoro, patata e pisello: addossiamo alla pianta un po’ di terreno creando nel centro un solco: proteggeremo le radici e irrigheremo più facilmente.

Irrigazione

Il momento della crescita e dell’allegagione sono quelli in cui la richiesta idrica è più alta. Carenze prolungate o irregolarità nella distribuzione possono causare scarso sviluppo e problematiche di vario tipo. L’ideale è aver predisposto un sistema di irrigazione automatico a goccia o con tubi porosi: l’acqua andrà direttamente alle radici, non avremo sprechi e eviteremo di bagnare il fogliame. La migliore alternativa consiste nel creare dei solchi, con il rincalzo, e farvi scorrere l’acqua all’interno. Regoliamo la quantità a seconda delle piogge e delle singole necessità. Il momento migliore è la mattina presto, in alternativa la sera dopo il tramonto. Evitiamo assolutamente le ore centrali: potremmo causare shock termici alle radici, spaccature nei frutti, senza contare che l’evaporazione vanificherà parte del nostro lavoro.

Semine, impianti, cure particolari.

In questo periodo si può ancora procedere con delle semine, sia a dimora, sia al coperto. In serra ombreggiata dedichiamoci alla semina di alcuni ortaggi tardo estivi e autunali quali i cavolfiori, i broccoli e le bietole. Direttamente a dimora possiamo invece mettere zucca, zucchino, cetriolo, cavolfiore, lattughe, insalate da taglio, porri, broccoli, cavolini di Bruxelles, cicorie, ravanello, mais, fagioli, basilico, prezzemolo, rucola e aneto. Al tempo stesso possiamo mettere a dimora un gran numero di piantine: pomodoro, zucchina, cetriolo, melanzana, zucca, melone, scarola, cavolo, lattuga, varietà tardive di patata, basilico, peperone e cavolfiore. Occupiamoci anche di togliere regolarmente le femminelle ai pomodori e cimiamo fagioli, piselli, melanzane, peperoni, cetrioli e meloni.

Parassiti, malattie e trattamenti

Con l’arrivo di temperature più alte e di piogge intermittenti ci possono essere le prime manifestazioni di crittogame e marciumi. Per evitarne l’insorgenza è importante evitare di bagnare le foglie durante le operazioni di annaffiatura. Effettuiamole inoltre la mattina: la veloce asciugatura del terreno circostante ci aiuterà ad evitare la proliferazione delle spore. Un importante aiuto deriva inoltre dalla rimozione delle fogli basali: queste, toccando il terreno e l’acqua, sono la prima via di diffusione. Mai dimenticare la distribuzione di zolfo e rameici, alternati, ripetendo regolarmente e sempre dopo le piogge. Altri pericoli sono gli insetti fitofagi e le lumache. I primi si combattono con macerati, piretrine o piretroidi. Dalle seconde vanno prima di tutto protette le verdure a foglia (insalata a cespo e da taglio, bietole), aromatiche erbacee (basilico e prezzemolo) e, in generale, tutte le piantine messe da poco da dimora. Massima attenzione va posta dopo le piogge e la mattina, se rugiadosa. Possiamo difenderci togliendole manualmente all’alba, allestendo barriere e trappole con birra. Nei casi più gravi ricorriamo agli appositi granuli.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi si possono seminare direttamente a dimora a maggio?
    A maggio è possibile effettuare semine dirette in campo di numerosi ortaggi, sia per la raccolta estiva che autunnale. Tra i principali troviamo zucca, zucchino, cetriolo, cavolfiore, lattughe, insalate da taglio, porri, broccoli, cavolini di Bruxelles, cicorie, ravanello, mais, fagioli e legumi come fave e piselli. Si possono inoltre seminare erbe aromatiche come basilico, prezzemolo, rucola e aneto. Queste colture richiedono temperature miti e un'adeguata umidità del suolo per germogliare correttamente.
  • Come gestire l'irrigazione dell'orto nel mese di maggio?
    Maggio è un periodo cruciale dove la richiesta idrica aumenta significativamente. L'irrigazione deve essere regolare per evitare stress alle piante, specialmente durante la fase di allegagione. Il metodo ideale è l'irrigazione a goccia o tramite tubi porosi, che portano acqua direttamente alle radici evitando di bagnare il fogliame e riducendo il rischio di malattie fungine. Se si usa l'annaffiatoio, crea dei solchi vicino alle piante. Evita assolutamente le ore centrali della giornata per prevenire shock termici ed evaporazione eccessiva; preferisci la mattina presto o la sera tardi.
  • Cosa sono le 'femminelle' sui pomodori e come si eliminano?
    Le femminelle sono i polloni che crescono all'ascella tra il fusto principale e le ramificazioni laterali dei pomodori indeterminati. Vanno eliminate regolarmente perché sottraggono energie alla produzione di frutti. Per rimuoverle, basta pizzicarle delicatamente con le dita quando sono ancora piccole e tenere. Questa operazione, detta 'sfemminellatura', favorisce una crescita ordinata della pianta e migliora la qualità e la maturazione dei pomodori. È fondamentale farlo con cautela per non ferire il fusto principale.
  • Come prevenire le malattie crittogamiche e i marciumi in primavera?
    Per prevenire crittogame e marciumi, evita di bagnare le foglie durante l'irrigazione; bagna solo il terreno alla base della pianta. Esegui le annaffiature al mattino per permettere all'umidità residua di asciugarsi rapidamente sotto il sole. Rimuovi le foglie basali vecchie o malate che potrebbero toccare il terreno e diventare fonte di infezioni. Utilizza prodotti preventivi a base di zolfo e rameici, alternandoli e applicandoli sempre dopo le piogge. Mantenere l'orto pulito e ben aerato è essenziale per ridurre la proliferazione delle spore fungine.
  • Quando e come effettuare la rincalzatura degli ortaggi?
    La rincalzatura consiste nell'accumulare terra alla base della pianta, formando un piccolo argine o solco centrale. A maggio è utile per pomodori, melanzane, peperoni, patate e piselli. Questa tecnica protegge le radici dall'eccessivo calore, stabilizza la pianta contro il vento e facilita l'irrigazione dirigendo l'acqua verso le radici. Eseguila con attenzione per non danneggiare l'apparato radicale superficiale. Dopo aver sollevato il terreno, compattalo leggermente attorno al fusto per garantire stabilità e favorire lo sviluppo di nuove radici avventizie, soprattutto per le solanacee.