acari della vite

Malattie della vite

Acari della vite

Gli acari della vite sono una sottoclasse degli aracnidi. Alcune specie sono in grado di infestare la vite provocando notevoli danni alle coltivazioni. Per riuscire a contrastare l'infestazione sarebbe quindi opportuno conoscerli adeguatamente e sapere come agire per preservare le piante.

di Redazione

30 giugno 2016

Acari della vite

Le piante di vite sono comunemente coltivate; gli esemplari di questo genere, però, potrebbero essere attaccati da patologie che, in alcuni casi, portano anche alla perdita del raccolto e in casi estremi alla morte delle piante. Le malattie che provocano maggiori danni, di solito, sono la peronospora della vite, l'oidio o la botrite. Oltre a queste malattie la pianta potrebbe essere infestata anche da insetti e parassiti che nutrendosi di parti vitali ne provocano l'indebolimento. Parassiti diffusi e difficili da trattare potrebbero essere gli acari della vite. Questi aracnidi sono in grado di infestare le piante e nutrendosi con le sostanze nutritive della pianta potrebbero produrre gravi danni alla produzione. I principali tipi di acaro che infestano le viti potrebbero essere: il Tetranychus urticae, il Panonychus ulmi, il Eotetranychus carpini-vitis, il Calepitrimerus vitis e il Calomerus vitis.

Calepitrimerus vitis

I Calepitrimerus vitis sono parassiti che sono in grado di produrre una acariosi primaverile. In presenza della patologia le gemme si potrebbero schiudere in ritardo producendo successivamente dei germogli non formati completamente e con foglie piccole. In caso l'infestazione sia di estesa entità si potrebbe assistere ad un blocco della vegetazione, alla mancanza di produzione di grappoli, alla formazione di viticci e con foglie che scuriscono velocemente e cadono prematuramente. In caso poi si sviluppino delle gemme secondarie si assisterebbe ad un aspetto cespuglioso della pianta. Si potrebbe intervenire con degli acaricidi specifici, assolutamente da evitare quelli generici che produrrebbero danni anche ad acari positivi per la pianta. Sarebbe possibile anche utilizzare oli da spruzzare sulle foglie in modo da provocare un soffocamento degli acari.

Colomerus vitis

Il Colomerus vitis è il responsabile dell'erinosi della vite. I sintomi dell'infestazione presentano 3 aspetti diversi. L'infestazione potrebbe infatti bloccare il germogliamento o indurre un ritardo vegetativo con grappoli di ridotte dimensioni. Una diversa infestazione potrebbe produrre un accorciamento estivo delle foglie apicali con una colorazione giallo-verde e successivo disseccamento prematuro e caduta delle foglie colpite. Un ultimo aspetto dell'infestazione potrebbe presentare dei rigonfiamenti rossastri o verdi sulla pagina superiore delle foglie, mentre su quella inferiore ci sarebbe una patina con una colorazione bianco-rosa che rappresenta un ambiente umido ideale per la proliferazione degli acari. In caso proceda l'infestazione di questi parassiti si potrebbe assistere all'estensione della patologia anche ai fiori ed ai viticci.

Ragnetto rosso e ragnetto giallo

Il ragnetto rosso è in grado di produrre punture di alimentazione che potrebbero produrre essiccamento dei germogli, delle foglie, dei fiori e alla perdita totale del polline. Le infestazioni di questi parassiti più dannose sono quelle che avvengono in primavera dal momento che bloccano lo sviluppo normale dei germogli, andando ad incidere significativamente sul futuro sviluppo della pianta. In estate invece si potrebbe assistere a danni alle foglie che si disseccherebbero causando un ritardo nella maturazione dei frutti e a una carenza di zuccheri negli acini. Il ragnetto giallo potrebbe provocare delle decolorazioni sulle foglie inducendo successivamente una colorazione grigio-verde o grigio-bruna con conseguente riduzione delle dimensioni. In caso di infestazione primaverile le foglie potrebbero cadere. I grappoli potrebbero avere una maturazione alterata e gli acini risulterebbero carenti di zuccheri.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali acari che attaccano la vite?
    I principali acari responsabili di infestazioni nella vite includono il Tetranychus urticae, noto come ragnetto rosso, il Panonychus ulmi, il Eotetranychus carpini-vitis, il Calepitrimerus vitis e il Colomerus vitis. Ognuno di questi aracnidi provoca sintomi specifici: il Calepitrimerus causa l'acariosi primaverile con ritardi nella schiusura delle gemme, mentre il Colomerus è responsabile dell'erinosi, caratterizzata da rigonfiamenti fogliari e patine biancastre. Il ragnetto rosso e quello giallo causano invece disseccamento e decolorazione delle foglie, compromettendo gravemente la fotosintesi e la qualità del raccolto.
  • Come riconoscere l'infestazione da Calepitrimerus vitis?
    L'infestazione da Calepitrimerus vitis si manifesta principalmente con un ritardo nella schiusura delle gemme e la formazione di germogli incompleti dotati di foglie ridotte. In casi gravi, si osserva un blocco della vegetazione, assenza di grappoli e comparsa di viticci anomali. Le foglie tendono a scurirsi rapidamente e cadere prematuramente. Se si sviluppano gemme secondarie, la pianta assume un aspetto cespuglioso. È fondamentale distinguere questa sintomatologia da altre patologie per intervenire tempestivamente con trattamenti mirati.
  • Cosa causa l'erinosi della vite e quali sono i suoi sintomi?
    L'erinosi è causata dall'acaro Colomerus vitis. I sintomi variano: può bloccare il germogliamento o causare un ritardo vegetativo con grappoli piccoli. Spesso si nota un accorciamento delle foglie apicali, che diventano giallo-verdi e seccano precocemente. Un segno distintivo è la presenza di rigonfiamenti rossastri o verdi sulla pagina superiore delle foglie e una patina bianco-rosa su quella inferiore, che crea un microambiente umido ideale per la proliferazione degli acari. L'infestazione può estendersi a fiori e viticci.
  • Quali danni provocano il ragnetto rosso e il ragnetto giallo?
    Il ragnetto rosso causa punture di alimentazione che portano al disseccamento di germogli, foglie e fiori, fino alla perdita totale del polline. In primavera blocca lo sviluppo dei germogli, mentre in estate dissecca le foglie, ritardando la maturazione dei frutti e riducendo gli zuccheri negli acini. Il ragnetto giallo induce decolorazioni grigio-verdi o grigio-brune sulle foglie, che possono cadere in primavera. Entrambi compromettono la fotosintesi e la qualità finale dell'uva.
  • Quale trattamento è consigliato contro gli acari della vite?
    Per contrastare efficacemente gli acari della vite, è necessario intervenire con acaricidi specifici. È assolutamente sconsigliato l'uso di prodotti fitosanitari generici, poiché potrebbero danneggiare gli acari utili (predatori naturali) necessari per il controllo biologico. Un'alternativa efficace consiste nell'utilizzare oli minerali o vegetali da spruzzare sulle foglie. Queste sostanze agiscono per soffocamento fisico, intasando le vie respiratorie degli acari senza alterare negativamente l'equilibrio ecologico del vigneto.