Lepidotteri della vite

Lepidotteri della vite

La vite è una pianta comunemente coltivata, sia per la produzione di uva da consumare fresca che per la produzione di vino; questa pianta potrebbe subire l'attacco da differenti tipologie di insetti parassitari, come i lepidotteri della vite, che possono provocare danni più o meno seri alle coltivazioni. I danni arrecati alle piante possono essere di diversa natura ed essere in grado di provocare problemi che risultano essere seri per i raccolti. I parassiti possono provocare lesioni sulla chioma che si rivelano in grado di ridurre la capacità di fotosintesi oppure possono rovinare direttamente i grappoli, riducendo o annullando la produzione dei frutti. Le principali specie che infestando le piante causano seri danni sono, generalmente, la tignoletta, la zigena, le cicaline e svariate tipologie di acari. Riuscire a riconoscere i sintomi e la tipologia di attacco potrebbe risultare utile per salvare le coltivazioni.
Ragnetto rosso

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Tignoletta della vite

Larva di tignoletta della vite Le tignolette sono lepidotteri che appartengono alla famiglia dei Tortricidi le cui larve sono in grado di attaccare i fiori e i frutti provocando danneggiamenti. I danni che vengono provocati dalla tignoletta possono essere estesi dal momento che crescono e si sviluppano a danno dei grappoli. Lo sviluppo della tignoletta è influenzato dai fattori ambientali, quali la temperatura, l'umidità e la pioggia. Temperature superiori ai 33 gradi bloccano la crescita degli insetti. Per la lotta contro l'insetto si potrebbero utilizzare prodotti che contengano il Bacillus thuringensis, perché la tossina prodotta dal batterio è in grado di agire sulle larve. Un ulteriore metodo di lotta potrebbe essere la confusione sessuale, utilizzando delle trappole apposite a feromoni si potrebbe indurre nei maschi un disorientamento che li blocca nel fecondare le femmine.

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Zigena

Zigena Le zigene sono lepidotteri che sono in grado di svilupparsi esclusivamente a danno di questa pianta. Solitamente i danni prodotti da questo insetto non dovrebbero essere esteri, ma potrebbe capitare che in alcune annate e sui filari esterni dei vigneti in collina, il problema diventi esteso. Le larve del lepidottero sono in grado di superare l'inverno all'interno dei tralci delle piante. In primavera fuoriescono e iniziano a nutrirsi dei germogli e delle foglie. I danni maggiori si possono riscontrare nella fase di ripresa vegetativa della pianta, causando in questo modo gravi danni alla produzione. Solitamente alcuni microrganismi antagonisti come i Dibrachys e gli Apanteles, sarebbero in grado di contrastare l'infestazione. In alternativa sarebbe opportuno provvedere con trattamenti localizzati con prodotti specifici a base di clorpirifos metile oppure di fenitrotion microincapsulati.


Cicaline e acari

Cicalina della vite Le cicaline sono lepidotteri della vite che appartengono alla famiglie dei cicadellidi. Questi insetti sono in grado di produrre un disseccamento dei tessuti delle foglie. Solitamente le cicaline sono tenute sotto controllo dai loro naturali predatori come la Crisoperla carneo o dai parassiti come l'Azotus atomus. Sarebbe opportuno anche evitare fertilizzati ad alto tenore di azoto.Gli acari che possono infestare le viti appartengono a due famiglie: i Tetranichidi e gli Eriofidi. Ai primi appartengono il ragnetto rosso e quello giallo che sono in grado di effettuare perforazioni sulle foglie per prelevare il contenuto delle cellule. Le foglie attaccate diventano gialle causando successivamente una difficoltà della pianta a fruttificare adeguatamente. L'acariosi è provocata invece dagli eriofidi che sono on grado di produrre danni alle gemme, bloccandone la crescita.



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