sanseveria

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perdita foglie Sansevieria

Le piante succulente, come zamia e sanseviera, soffrono se tenute in luoghi sempre poco luminosi e completamente asciutti, ecco i nostri consigli per prendersene cura al meglio.

di Redazione

15 marzo 2012

Domanda : perdita foglie Sansevieria

Buongiorno,in un vaso grande di porcellana pieno di argilla, ci sono due piante di Sansevieria fasciata con i rispettivi vasetti in plastica.In inverno non le annaffio quasi mai, vorrei sapere cortesemente come mai tutte e due perdono foglie(le più vecchie). Inoltre, ho ritirato in casa da circa 10 giorni una Zamia che ho tenuto sul pianerottolo dalla scorsa estate.Non è più bella verde come prima, e ho dovuto togliere parecchie foglie un pò verdi e un pò gialle. Anche questa, in inverno non la annaffio quasi mai!Gradirei Vs.consiglio. Grazie, Giuseppe.

Risposta : perdita foglie Sansevieria

Gentile Giuseppe, lo sviluppo delle sanseverie procede accrescendo nel corso degli anni il numero delle singole rosette di foglie, dal centro di ogni rosetta si sviluppano le nuove foglie, mentre quelle esterne e più vecchie tendono a deperire e spesso a disseccare; se capita che ogni stagione tu debba staccare alcune foglie, si tratta del normale comportamento della pianta, se invece le foglie esterne che si disseccano sono molte, allora è probabile che le tue piante vivano con un eccesso o una carenza di acqua: le sanseverie sono piante succulente, affini alle agavi, con cui condividono l’amore per il clima asciutto; nonostante questo, come avviene per tutte le piante, necessitano di annaffiature e di una ottima luminosità, anche di alcune ore dirette di sole se possibile; prova quindi a rinvasare le piante in terriccio fresco, molto ben drenato, e ad annaffiarle solo e quando il terreno è ben asciutto. Per quanto riguarda la zamia, è probabile che sia stata esposta ad un clima eccessivamente freddo, anche in questo caso ti consiglio di rinvasare la tua pianta, evitando contenitori eccessivamente grandi. La vita delle piante succulente in casa è spesso abbastanza sacrificata, perché queste piante sono molto resistenti, e sopportano anche condizioni colturali non del tutto idonee. Per avere piante succulente sempre belle rigogliose, tieni sanseverie e zamie in casa, in una zona non vicina a fonti dirette di calore, ma con temperature sempre superiori ai 12-15°C; in inverno annaffia solo sporadicamente, quando il terreno asciuga. In estate sposta le tue piante all’aperto, in un luogo ben ventilato e con qualche ora di sole diretto al giorno, e annaffia liberamente, evitando però di lasciare il terreno sempre umido. Ogni anno, a fine inverno rinvasa le tue piante, e da aprile fino a settembre fornisci un concime specifico per piante succulente, ricco in potassio e povero in azoto.

Domande frequenti

  • Perché la mia Sansevieria perde le foglie più vecchie?
    La perdita delle foglie esterne e più vecchie è un processo naturale di rinnovo. La Sansevieria produce nuove foglie dal centro della rosetta man mano che invecchia, mentre quelle più antiche tendono a deperire e disseccarsi. Questo fenomeno è fisiologico e indica che la pianta sta crescendo correttamente. Tuttavia, se noti un'eccessiva quantità di foglie secche rispetto al solito, potrebbe essere un segnale di stress legato a irrigazioni scorrette o scarsa luminosità.
  • Quanto devo innaffiare una Sansevieria in inverno?
    In inverno, durante il periodo di riposo vegetativo, le esigenze idriche della Sansevieria diminuiscono drasticamente. È fondamentale ridurre gli apporti idrici al minimo indispensabile, limitandosi ad annaffiare solo sporadicamente e esclusivamente quando il terreno è completamente asciutto. L'eccesso di umidità nel periodo freddo è la causa principale di marcescenza delle radici e delle foglie. Mantieni il substrato quasi secco per evitare danni irreversibili alla pianta.
  • Come posso curare una Zamia che ingiallisce dopo il rientro in casa?
    L'ingiallimento delle foglie della Zamia al rientro in casa è spesso causato dallo shock termico dovuto al passaggio da ambienti esterni freddi a interni riscaldati. Le zamie richiedono temperature costanti, idealemente superiori a 12-15°C, e non vanno poste vicino a fonti di calore diretto o correnti fredde. Rimuovi delicatamente le foglie danneggiate. Rinvasa in un contenitore non troppo grande con terriccio drenante e mantieni il suolo leggermente umido ma mai zuppo, proteggendola dagli sbalzi termici immediati.
  • Qual è il miglior terreno per Sansevieria e Zamia?
    Entrambe le specie, essendo succulente o semi-succulente, richiedono un substrato estremamente drenante per prevenire il ristagno idrico, nemico numero uno di queste piante. Si consiglia un miscuglio specifico per piante grasse o cactus, eventualmente arricchito con sabbia grossolana o pomice per aumentare la permeabilità. Il terreno deve asciugare rapidamente tra un'annaffiatura e l'altra. Evita terreni pesanti o ricchi di torba pura che trattengono troppa umidità, favorendo così lo sviluppo di funghi patogeni e marciumi radicali.
  • Quando e come concimare Sansevieria e Zamia?
    La concimazione va effettuata durante il periodo di attiva crescita, ovvero da aprile a settembre. Utilizza un fertilizzante liquido specifico per piante succulente o cactus, caratterizzato da un contenuto elevato di potassio e basso di azoto, per favorire la robustezza dei tessuti e prevenire la deformazione delle foglie. Somministra il concime diluito nell'acqua di annaffiatura con cadenza mensile. Sospendi qualsiasi apporto nutritivo in autunno e inverno, quando la pianta entra in dormienza e non assorbe nutrienti.

Scheda Tecnica

Sansevieria trifasciata (sin. Dracaena trifasciata)

Nome scientificoSansevieria trifasciata (sin. Dracaena trifasciata)
FamigliaAsparagaceae (ex Agavaceae/Liliaceae)
Tipo di piantaSucculenta perenne rizomatosa
OrigineAfrica occidentale tropicale
EsposizioneLuminosa, preferibilmente con luce indiretta o poche ore di sole diretto; tollera ombra ma cresce meno.
Temperatura minima10-12°C (meglio sopra i 15°C per crescita ottimale); teme il gelo.
TerrenoSubstrato molto drenante, sabbioso o misto per cactus/suculente.
IrrigazioneModerata in primavera/estate (solo quando il substrato è asciutto); quasi nulla in inverno.
FiorituraRara in ambiente domestico; fiori bianchi/verdastri profumati, riuniti in spighe.
AltezzaDa 30 cm a oltre 1 metro, a seconda della varietà.
ConcimazioneMensile da aprile a settembre con fertilizzante liquido specifico per succulente (ricco di potassio, povero di azoto).
PotaturaAsportazione manuale delle foglie secche o danneggiate alla base.
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o talea di foglia/rizoma in primavera.
Malattie e parassitiCocciniglia farinosa, ragnetto rosso, marciume radicale da eccesso d'acqua.
Difficoltà di coltivazioneFacile; pianta molto resistente e adattabile.