spatifillo

Domande e Risposte piante appartamento

spartifilium

Le motivazioni per cui una pianta rimane molto piccola sono varie, e in genere dipendono dalle condizioni di coltivazione.

di Redazione

18 aprile 2012

Domanda : spartifilium

la mia pianta di spartifilium ha foglie piccole e cresce poco cosa posso fare?

Risposta : spartifilium

Gentile Claudia, le motivazioni per cui una pianta rimane molto piccola sono varie, e in genere dipendono dalle condizioni di coltivazione; se la pianta è comunque sana, senza fogliame rovinato, significa che le annaffiature sono corrette e l’umidità ambientale è sufficiente, così come l’illuminazione. L’altro elemento che influenza lo sviluppo di una pianta è la disponibilità di Sali minerali nel terreno, infatti, come avviene anche per gli esseri umani, oltre alla luce solare, le piante necessitano anche di alcuni Sali minerali per potersi sviluppare al meglio, altrimenti la crescita è stentata, come accade ai bimbi quando non inseriscono alimenti ricchi di Sali minerali e di vitamine nella loro dieta. La prima cosa da fare consiste nel rinvasare il tuo spatifillo; se le radici tendono a fuoriuscire dal vaso, puoi scegliere un contenitore di poco più grande rispetto a quello in cui è ora la pianta, senza esagerare però, perché queste piante non amano trovare tanto spazio in cui allargarsi; acquista in vivaio un buon terriccio universale, ricco e soffice, che sia anche in grado di trattenere leggermente l’umidità; riempi bene il vaso e interra la pianta, facendo attenzione a non rovinare l’apparato radicale; ogni tanto, mentre rinvasi, batti leggermente il contenitore sul tavolo, per permettere all’aria di fuoriuscire, evitando così il formarsi di dannose sacche d’aria. Una volta rinvasata la pianta ricomincia con le tue normali annaffiature; tra circa un mesetto potrai anche riprendere con le concimazioni, visto che in genere il terriccio è già concimato. Scegli anche qui un fertilizzante di ottima qualità, specifico per piante verdi, quindi che contenga una buona quantità di azoto, meno di fosforo e potassio; azoto, fosforo e potassio sono i macroelementi necessari alle piante, la quantità contenuta nel concime è indicata da numeri vicini alla sigla NPK (N= azoto, P= fosforo, K= potassio). Alle piante, oltre ai macroelementi, sono molto utili anche vari microelementi, quali Boro (B), Rame (Cu), Ferro (Fe), Manganese (Mn), Zinco (Zn); un fertilizzante di buona qualità oltre ad azoto, fosforo e potassio, dovrebbe contenere anche questi microelementi. I fertilizzanti si forniscono in genere ogni 12-15 giorni, da marzo a settembre, sciolti nell’acqua delle annaffiature. Se sei un tipo che si scorda dei fertilizzanti, prova a segnare sul calendario i giorni in cui dovresti aggiungerli all’acqua; oppure, invece di un fertilizzante da fornire periodicamente, scegli un concime a lenta cessione: si tratta di prodotti in granuli o in barrette, da interrare leggermente sulla superficie del vaso; una sola fornitura dura per almeno quattro mesi, e si scioglie progressivamente con ogni annaffiatura.

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Domande frequenti

  • Perché il mio spatifillo ha foglie piccole e cresce poco?
    Le dimensioni ridotte e la crescita stentata dipendono principalmente da carenze nutrizionali o spazi ristretti. Se l'illuminazione, l'umidità e le annaffiature sono corrette, il problema risiede quasi sicuramente nella mancanza di sali minerali nel terreno. Un'altra causa frequente è che le radici hanno esaurito lo spazio vitale nel vaso attuale, bloccando lo sviluppo vegetativo.
  • Come devo rinvasare uno spatifillo per stimolarne la crescita?
    Il rinvaso va effettuato solo se le radici fuoriescono dai fori di drenaggio o se il terreno è esausto. Scegli un vaso solo leggermente più grande del precedente: lo Spartifilo non ama avere troppo spazio libero nelle radici. Utilizza un terriccio universale ricco e soffice. Durante la procedura, batti delicatamente il vaso sul tavolo per eliminare le sacche d'aria che potrebbero danneggiare le radici, poi interrare la pianta senza compattare eccessivamente il nuovo substrato.
  • Quale fertilizzante è migliore per le piante di spatifillo?
    È fondamentale usare un fertilizzante specifico per piante verdi, caratterizzato da un alto contenuto di Azoto (N) e livelli inferiori di Fosforo (P) e Potassio (K). Cerca prodotti che includano anche microelementi come Ferro, Zinco e Rame. L'applicazione deve avvenire ogni 12-15 giorni, sciogliendo il concime nell'acqua delle annaffiature, dal mese di marzo fino a settembre. Evita di concimare nei periodi freddi.
  • Esiste un metodo pratico per non dimenticare di concimare lo spatifillo?
    Sì, due soluzioni pratiche evitano le dimenticanze. La prima è programmare le concimazioni sul calendario mensile, ricordandosi di sospendere in inverno. La seconda opzione, spesso più comoda, è utilizzare concimi a lenta cessione sotto forma di granuli o barrette. Questi vanno interrati superficialmente nel vaso: rilasciano nutrienti gradualmente ad ogni annaffiatura, garantendo nutrimento costante per almeno quattro mesi senza bisogno di interventi frequenti.

Scheda Tecnica

Spathiphyllum spp.

Nome scientificoSpathiphyllum spp.
FamigliaAraceae
Tipo di piantaPerenne erbacea tropicale
OrigineZone umide tropicali Americhe e Asia sudorientale
EsposizioneLuce diffusa, ombreggiata, mai sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoUniversale, ricco, soffice, ben drenante ma trattenente umidità
IrrigazioneRegolare, mantenere substrato leggermente umido, alta umidità ambientale
FiorituraPrimavera-Estate (spesso prolungata)
Altezza30-90 cm (varia in base alla specie)
ConcimazioneFertilizzante liquido specifico per piante verdi (ricco di Azoto) ogni 12-15 giorni da marzo a settembre, o concime granulare a lenta cessione
PotaturaAsportazione delle foglie secche o dannate alla base
MoltiplicazioneDivisione dei cespi durante il rinvaso
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, marciume radicale da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta ai principianti se gestita correttamente l'umidità