fiori san valentino

Piante da interno

5 Fiori da regalare a San Valentino

Regalare un fiore è sempre un dono gradito soprattutto se simboleggiano l'amore, vi sono fiori particolarmente indicati per questa occasione scopriamo quali.

di Redazione

04 febbraio 2019

Fiori con amore

Quando si vuole fare un regalo romantico con i fiori si va sempre a colpo sicuro! Il loro profumo e la loro eleganza sono perfetti messaggeri del nostro amore. Naturalmente molti optano per una composizione di fiori recisi, sempre attuale e di grande impatto: le più richieste hanno come protagoniste le rose, rosse come la passione! Hanno però lo svantaggio di durare poco: anche con le migliori cure perdono splendore in una decina di giorni e poi non resta che buttarle!. Chi volesse un “omaggio” più duraturo può puntare allora sui fiori stabilizzati. Bellissime alternative poi sono le composizioni secche oppure le piante in vaso. Soprattutto queste ultime vengono sempre più apprezzate perché, con un minimo di cure, tornano anno dopo anno a ricordarci i bei momenti passati insieme nel giorno degli innamorati!

Rosa

È la regina dei fiori e simboleggia l’amore romantico! La scelta più ovvia è regalarne un mazzo oppure optare per la versione stabilizzata. Se il nostro partner è amante del verde, e dispone di un giardino o anche solo di un balcone, possiamo però puntare anche su di una pianta. Le opzioni sono moltissime: chi vuole far colpo subito può donare una rosellina in miniatura. Le più belle in commercio sono quelle con corolle dalla forma “romantica”, resistenti e rifiorenti. Si tratta naturalmente di esemplari forzati: teniamo la nostra in casa in un zona luminosa. All’arrivo della primavera potremo gradatamente spostarla all’esterno: tornerà a produrre boccioli. Per i veri amanti del verde può invece essere un gradito omaggio un esemplare pregiato a radice nuda, da porre a dimora subito e veder fiorire in primavera.

Orchidee

Altro grande classico!Le più diffuse, semplici da mantenere e far rifiorire, sono senza dubbio le phalaenopsis. In commercio si trovano in dimensioni (da minuscole a grandissime) e colorazioni diverse: si adattano quindi ad ogni collocazione! Richiedono solo un ambiente molto luminoso (senza luce diretta), irrigazioni regolari (quando le radici diventano argentee) e concimazioni liquide nella bella stagione. Scegliamo un bell’esemplare con molti steli! Per chi volesse qualcosa di più originale le opzioni sono moltissime: tra quelle di semplice coltivazione menzioniamo il dendrobium nobile (spesso profumato), il dendrobium phalaenopsis, le vanda (in spendide sfumature fucsia e viola). Se il nostro partner ha un po’ di esperienza possiamo invece optare per un cymbidium o una cattleya.

Camelia

Arbusto affascinante e facile da trovare fiorito in questo periodo! Nella cultura orientale è considerato il simbolo della devozione eterna tra gli innamorati: perfetto quindi come regalo romantico! A seconda della nostra disponibilità economica possiamo scegliere un esemplare piccolo oppure uno già sviluppato e di grande impatto. Le corolle sono disponibili in molti colori: dall’elegante bianco puro, al passionale rosso, al romantico rosa…i più originali possono puntare sui petali variegati. Una volta a casa teniamola all’esterno, in una zona riparata, ma ben luminosa. Ricordiamoci di innaffiarla sempre con acqua demineralizzata e di usare terriccio per acidofile. Chi dispone di un giardino può anche inserirla in piena terra, badando però che il substrato e l’esposizione siano adatti.

Bulbi in vaso

Piccole o grandi composizioni di bulbose si trovano un po’ ovunque in questo periodo. Sono deliziose perché portano allegria annunciando l’arrivo della primavera. Il loro dolce e persistente profumo non mancherà poi certamente di ricordare il nostro amore al nostro spasimante! Le essenze tra cui scegliere sono molte: di solito le composizioni abbinano fiori piccoli e delicati (come muscari, bucaneve e crocus) ad altri di grande sviluppo e impatto (tulipani, giacinti, narcisi). Una volta a casa scegliamo per loro una collocazione ben luminosa, lontana da fonti di calore: dureranno moltissimo! Una volta appassiti gli steli aspettiamo che le foglie secchino completamente: potremo poi riporre i bulbi in un luogo fresco per rimetterli a dimora, possibilmente in piena terra, in autunno.

Anthurium

Con le sue spate lucide e rosse, a forma di cuore, questa pianta d’appartamento è il regalo ideale per il nostro partner! Si trovano esemplari di ogni dimensione nei vivai e nei supermercati: è quindi davvero alla portata di tutti. In casa è bene tenerla in una stanza molto luminosa, ma senza luce diretta, con temperature sempre al di sopra dei 20°C. Fondamentale per la sua salute è il tasso di umidità ambientale: vive quindi bene in bagno o in cucina, sempre che siano ben esposte. Se vogliamo mantenerla in piena forma non dimentichiamo però di nebulizzare le foglie almeno due volte al giorno; annaffiamo poi con acqua demineralizzata mantenendo sempre fresco (ma non bagnato) il substrato. Nella bella stagione concimazioni quindicinali stimoleranno la produzione di nuove spate.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come posso prolungare la vita delle rose regalate?
    Le rose recise durano circa dieci giorni; per massimizzarne la durata, mantienile in una zona fresca, lontano da fonti di calore dirette e frutti maturi (che rilasciano etilene). Cambia l'acqua ogni giorno e taglia leggermente il gambo sotto l'acqua prima di riposizionarle. Se desideri un regalo più duraturo, opta per rose stabilizzate o, meglio ancora, una pianta di rose in vaso: con le cure adeguate (luce, potatura post-fioritura) tornerà a fiorire anno dopo anno.
  • Quali orchidee sono più facili da curare per principianti?
    La Phalaenopsis è l'orchidea più indicata per i principianti grazie alla sua resistenza e facilità di rifioritura. Richiede un ambiente luminoso ma senza sole diretto, irrigazioni regolari solo quando le radici diventano argentee (segno di siccità) e concimazioni liquide durante la bella stagione. Altre opzioni accessibili includono il Dendrobium (spesso profumato) e la Vanda. Evita inizialmente Cymbidium e Cattleya, che richiedono maggiori competenze colturali specifiche.
  • Come devo coltivare la Camelia in vaso dopo averla acquistata?
    La Camelia richiede esposizione esterna in zona riparata dal vento ma ben luminosa. È fondamentale annaffiare esclusivamente con acqua demineralizzata o piovana, poiché l'acqua calcarea causa clorosi fogliare. Utilizza un terriccio specifico per acidofile, mantenendo il substrato costantemente fresco ma mai zuppo. In piena estate, proteggi il sole diretto delle ore più calde. Se hai spazio, può essere messa a dimora in giardino solo se il terreno è acido e l'esposizione adatta.
  • Cosa fare ai bulbi fioriti in vaso dopo la fioritura?
    Una volta appassiti i fiori, non tagliare immediatamente le foglie. Lasciale seccare completamente sulla pianta per permettere al bulbo di accumulare energie. Successivamente, estrai i bulbi dal vaso, puliscili e conservali in un luogo fresco, asciutto e ventilato fino all'autunno. A ottobre/novembre, mettili a dimora in piena terra o in nuovi vasi. Alternativamente, puoi lasciare i bulbi nel vaso, riducendo le annaffiature finché le foglie non seccano, per poi riattivare la cura in autunno.
  • Perché il mio Anthurium non fiorisce o perde lucentezza?
    L'Anthurium necessita di alta umidità ambientale e temperature superiori ai 20°C. Se l'aria è troppo secca (comune in inverno con riscaldamento acceso), le foglie possono arricciarsi e la fioritura bloccarsi. Nebulizza le foglie due volte al giorno o posiziona il vaso su un sottovaso con ghiaia e acqua (senza far toccare l'acqua alle radici). Assicurati che la posizione sia molto luminosa ma senza sole diretto. Durante la primavera ed estate, applica concime liquido ogni quindici giorni per stimolare la produzione di nuove spate.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee, Orchidaceae, Theaceae, Liliacee/Amaryllidacee, Araceae
Tipo di piantaArbusti, Epifite, Bulbose, Erbacea perenne
OrigineAsia, America tropicale, Europa meridionale
EsposizioneLuminosa, indiretta o riparata (varia per specie)
Temperatura minimaSopra i 20°C (Anthurium); variabile per altre specie
TerrenoAcidulo (Camelia); drenante (Orchidee/Bulbi); generoso (Rose)
IrrigazioneRegolare, con acqua demineralizzata preferibilmente
FiorituraPrimaverile (Camelia/Bulbi/Rose); continua/primaverile (Orchidee/Anthurium)
AltezzaDa pochi cm (miniature/bulbi) a diversi metri (arbusti)
ConcimazioneQuindicinale in estate (Anthurium); stagionale (altre)
PotaturaPotatura post-fioritura (Rose/Camelia); nessuna (Orchidee/Anthurium)
MoltiplicazioneMessa a dimora (rose/bulbi); divisione/clonazione (altre)
Malattie e parassitiCarenze nutrizionali, afidi, ragnetto rosso (se aria secca)
Difficoltà di coltivazioneFacile (Anthurium/Phalaenopsis); media (Camelia/Rose)

Potrebbe interessarti anche