grusone

Domande e Risposte piante Grasse

macchie gialle

Il cuscino della suocera è una cactacea, appartenente al genere echinocactus; sono piante a sviluppo molto lento, che necessitano di posizioni molto luminose e be ventilate

di Redazione

08 agosto 2012

Domanda : macchie gialle

salve, ho ormai da molti anni un "cuscino della suocera" ho notato da tempo che sulle coste si sono formate macchie gialle e in mezzo, nelle "pieghe" si sta seccando e si stanno formando dei buchi. grazie mille :)

Risposta : macchie gialle

Gentile Tora, il cuscino della suocera è una cactacea della specie echinocactus grusonii; in natura vive in zone a clima arido dell’America meridionale e centrale, dove può godere di un clima caldo, sole diretto, e posizioni molto aerate. Purtroppo capita spesso che esemplari anche molto vecchi di questa bellissima pianta si danneggino irreparabilmente dopo anni di vita in appartamento. In effetti, tenendo per molti mesi la pianta in casa, con un clima “primaverile” ed asciutto, le piante diventano facili prede di vari parassiti. Se le maculature sono di colore giallo, e la superficie delle macchie tende a divenire traslucida, come se fosse di plastica, potrebbe trattarsi di piccole punture di insetto, attraverso la cui saliva è stato inoculato nella pianta un virus o un batterio, che hanno rovinato la pianta. Se le macchie rimangono stazionarie, puoi cercare semplicemente di evitare che se ne creino altre. Generalmente questo tipo di malattia si sviluppa soprattutto in presenza di cocciniglie; questi insetti si annidano in modo particolare su piante che vengono tenute sempre al caldo asciutto (in serra sono diffusissime). Per debellare la cocciniglia è necessario posizionare la pianta dove goda di maggiore ventilazione, annaffiarla correttamente durante i mesi caldi, esporla al sole diretto per almeno alcune ore al giorno, e trattarla con dell’olio bianco, in modo da uccidere i parassiti ancora presenti su di essa. Se le maculature, dopo essere ingiallite, stanno tendendo a divenire brune, potrebbe invece trattarsi di un marciume del colletto o delle radici, che si è esteso al fusto della pianta. In questo caso l’unico modo che abbiamo per salvare la pianta consiste nel rimuovere le zone attaccate dalla malattia, fino ad arrivare alla polpa sana; si opera con un cutter o con un coltello molto ben affilato e pulito, e si staccano le macchie, fino a trovare il tessuto sottostante sano. Se la pianta è stata colpita in molte zone, con macchie grandi, si asporta tutto l’apice sano (se c’è) e lo si posiziona su un vaso con terriccio fresco, sperando che attecchisca (in sostanza si produce una talea). In entrambi i casi, la pianta è destinata a rimanere segnata dalle macchie, perché il tessuto è ormai morto in quelle zone, e quindi non è possibile ristabilire il colore verde e sano.

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Domande frequenti

  • Perché il mio Echinocactus grusonii ha sviluppato macchie gialle?
    Le macchie gialle sull'Echinocactus grusonii possono avere due cause principali legate all'ambiente domestico. La prima è un attacco parassitario, spesso di cocciniglie, favorito dal calore secco interno; in questo caso le macchie potrebbero apparire traslucide. La seconda causa è un marciume del colletto o delle radici, che si manifesta con ingiallimento seguito da imbrunimento. Entrambe le condizioni sono frequenti quando la pianta rimane a lungo in appartamento, lontano dalle condizioni naturali aride e ventilate.
  • Come posso curare il cuscino della suocera colpito da cocciniglie?
    Per debellare le cocciniglie, è fondamentale migliorare le condizioni ambientali: sposta la pianta in una zona più ventilata ed esponila al sole diretto per diverse ore quotidiane. Annaffia correttamente solo durante i mesi caldi. L'intervento chimico consigliato consiste nell'applicare olio bianco sulla pianta, che agisce soffocando i parassiti residui. Questo trattamento è efficace per eliminare gli insetti, ma non ripristina il tessuto vegetale già danneggiato.
  • È possibile salvare un cuscino della suocera con marciume alle radici?
    Sì, è possibile tentare il salvataggio intervenendo chirurgicamente. Utilizza un cutter o un coltello molto affilato e sterilizzato per asportare tutte le parti marce, arrivando fino alla polpa sana e verde. Se la pianta è gravemente colpita, rimuovi l'apice sano e mettilo a radicare in un nuovo vaso con terriccio fresco, creando così una talea. Nota che le parti rimosse moriranno definitivamente e non torneranno verdi.
  • Le macchie gialle guariranno tornando verdi?
    No, purtroppo no. Una volta che il tessuto della pianta è diventato giallo, traslucido o marrone a causa di parassiti o marciume, quella parte è morta e necrotica. Non esiste alcun trattamento in grado di riattivare il clorofille o rigenerare il tessuto distrutto. L'unica opzione è rimuovere le zone interessate per impedire la propagazione della malattia al resto della pianta, accettando che la cicatrice rimarrà visibile permanentemente.

Scheda Tecnica

Echinocactus grusonii

Nome scientificoEchinocactus grusonii
FamigliaCactaceae
Tipo di piantaCactacea globosa
OrigineAmerica meridionale e centrale
EsposizioneSole diretto, posizione molto luminosa e ben ventilata
TerrenoTerriccio fresco e drenante
IrrigazioneCorretta nei mesi caldi, evitando ristagni
AltezzaSviluppo molto lento
PotaturaAsportazione delle parti marce o infette con strumento disinfettato
MoltiplicazioneTalea dell'apice sano
Malattie e parassitiCocciniglie, attacchi virali/batterici da insetti, marciume del colletto/radici
Difficoltà di coltivazioneMedia, sensibile ai danni da mantenimento prolungato in appartamento