terriccio

Tecniche di giardinaggio

Il terriccio

Chi decide di prendersi cura del proprio giardino deve in primis conoscere le proprietà del terriccio e poi sapere cosa fare in caso di una cattiva crescita dell'erbetta.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Il terriccio è una parte fondamentale per le funzioni vegetative delle piante, permettendone l’alimentazione, proteggendola e sostenendo sia l’apparato radicale che la struttura del vegetale. Il terriccio è composto da una miscelazione di granuli, derivati dalla decomposizione chimica e biologica di sostanze organiche, molte della quali in via di decomposizione, che secondo il gergo comune viene definito humus. In natura riscontriamo vari tipi di terricci, utilizzati a seconda delle esigenze delle nostre piante, essi si distinguono in: Argillosi, costituiti da argilla la quale, essendo troppo compatta, rende impermeabile il terreno facendolo divenire troppo pesante per lo sviluppo delle radici e non permettendo una buona areazione e trasmissione del calore. Sabbiosi, estremamente leggeri, facilitano la circolazione sia dell’aria che dell’acqua, evitando a quest’ultima di ristagnare; è un terreno povero di sostanza organica in quanto l’alta permeabilità sottrae le parti ricche di sali e minerali. Calcarei; sono terreni asciutti e nei quali si trovano sostanze di tipo pietroso e siliceo. Neutri; hanno una composizione varia e un pH che oscilla tra 6,5 e 7,5. Alcalini; hanno un pH superiore a 7 con una composizione ricca di calce, generalmente la loro colorazione è sul grigio. Acidi; molto ricchi di humus hanno un pH inferiore a 7, in questi terreni vi è una formazione di muschio, felci e ginestre. In commercio è possibile trovare anche la torba, che è ricca di sostanze organiche ed è molto utilizzata nella composizione dei vari terreni, in quanto in essa sono presenti parti di sostanze non ancora completamente decomposte le quali completeranno il loro ciclo dopo essere state mescolate al terreno. Anche il terriccio universale, in vendita nei garden center e nei supermercati, è ottimo per le piante da appartamento, sia per il loro reinvaso sia per le tipiche piante stagionali.

Tipi di terreno

In linea generale si può affermare che i terreni sabbiosi tendono ad essere acidi, mentre quelli argillosi e calcarei alcalini; per rimediare ad una eccessiva acidità va aggiunta della calce, mentre per dare più al alcalinità al terreno si dovrà procedere con concimazioni di letame.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di terreno disponibili in natura?
    Esistono cinque tipologie principali di terreno: argilloso, caratterizzato da granuli fini e compattezza che riduce l'areazione; sabbioso, leggero e molto drenante ma povero di nutrienti; calcareo, ricco di componenti pietrose e silicei; neutro, con un pH bilanciato tra 6,5 e 7,5; e acido, ricco di humus e favorevole alla crescita di muschi e felci. La scelta del terreno dipende dalle specifiche esigenze delle piante coltivate.
  • Come correggere l'eccessiva acidità del terreno?
    Per ridurre l'eccessiva acidità del suolo e renderlo più adatto alla maggior parte delle piante ornamentali e ortive, è necessario aggiungere calce. Questo intervento modifica il pH verso valori più neutri o alcalini, migliorando la disponibilità di alcuni nutrienti essenziali. Al contrario, per aumentare l'alcalinità si possono utilizzare concimazioni a base di letame, che aiutano a bilanciare la struttura chimica del substrato.
  • Cos'è la torba e perché si usa nel giardinaggio?
    La torba è un materiale ricco di sostanze organiche parzialmente decomposte, ottenuto dalla degradazione di vegetali in ambienti acquatici. Viene ampiamente utilizzata nella preparazione dei terricci commerciali perché migliora la struttura del suolo, aumentando la ritenzione idrica e l'aerazione. Le sue componenti continuano a decomporsi lentamente una volta mescolate alla terra, rilasciando nutrienti gradualmente e supportando lo sviluppo radicale.
  • È valido il terriccio universale per le piante da appartamento?
    Sì, il terriccio universale è una soluzione valida e pratica per le piante da appartamento. È formulato per garantire un buon equilibrio tra drenaggio e ritenzione idrica, risultando ideale sia per il rinvaso periodico delle piante domestiche permanenti, sia per la coltivazione di piante stagionali o annuali. La sua versatilità lo rende adatto alla maggior parte delle specie comuni coltivate in vaso all'interno delle abitazioni.
  • Quali problemi presenta il terreno argilloso?
    Il terreno argilloso presenta diverse criticità dovute alla sua elevata compattezza. Risulta spesso impermeabile, il che impedisce un corretto drenaggio dell'acqua e favorisce il ristagno idrico. Inoltre, la scarsa porosità limita l'areazione delle radici e ostacola la trasmissione del calore dal suolo, rendendo difficile lo sviluppo dell'apparato radicale e compromettendo la salute generale della pianta se non adeguatamente amendato.